STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da
“America Oggi”
L’Associazione Culturale italiana premia
i media
NEW YORK - Il secondo dinner dance della Associazione Culturale italiana di New York ha visto protagonisti i media - radio, televisione e carta stampata - ieri presso la sala ricevimenti Leonard's di Great Neck dove si sono dati appuntamento oltre 350 partecipanti. Il chairman dell'Associazione Tony Di Piazza ha spiegato che "quest'anno sono stati premiati esponenti della comunità che si sono distinti nel campo dei mezzi di comunicazione che rappresentano il collante che lega la comunità, tenendola informata, azzerando le distanze". Di Piazza e il presidente Tony Mulé hanno consegnato il riconoscimento di Uomo dell'anno a Daniele Maria Renzoni direttore di Rai Internazionale, i Distinguished Service Award a Massimo Magliaro presidente di Rai Corporation e a Francesca Alderisi che il 10 aprile riprenderà la rubrica Sportello Italia. A Sal Palmeri è stato consegnato il Lifetime Achievement Award per i suoi 45 anni di radio e ad America Oggi è andato un riconoscimento per il servizio quotidiano di informazione, ritirato dallo scrivente.
Il console generale Francesco Talò, parlando dei media, ha detto che "ricoprono un ruolo insostituibile per garantire una informazione costante". Talò ha elogiato la presenza quotidiana in edicola di America Oggi che riporta gli avvenimenti comunitari e di cronaca per una "informazione corretta, puntuale e precisa".
Tra gli ospiti anche Silvana Mangione, vice segretario generale del Cgie, il console Laura Aghilarre, rappresentanti del Comites di NY e Ct. e l'ex senatore Serphin Maltese, mentre per la parte musicale l'Associazione ha chiamato ad esibirsi il tenore Nunzio Gambini e l'intramontabile Nico dei Gabbiani.
Il nuovo direttore di Rai Internazionale Daniele Renzoni, che è già stato vicedirettore del TG2, corrispondente da Parigi, vice direttore di Rai Due, autore della prima edizione di Batti e Ribatti su Rai Uno, ha illustrato ad America Oggi la sua linea editoriale. "È quella di utilizzare il canale di Rai Internazionale per la promozione del Sistema Italia nel mondo, perché io considero l'Italia stessa un brand. Quindi, tutto quello che è italiano: cultura, turismo, società, è un Paese che va conosciuto per il suo sviluppo continuo. L'Italia è un Paese che cambia in continuazione, che nel mondo va fatto conoscere. Il pubblico di Rai Internazionale è composto soprattutto di italiani nel mondo e spero che Rai Internazionale contribuisca a far accrescere il loro orgoglio per il paese di provenienza".
Nell'immaginario collettivo però Rai International era vista come un contenitore di programmi irradiati un po' a casaccio, senza una guida mirata.
"Stiamo lavorando al palinsesto per la programmazione quotidiana che proseguirà 24 ore su 24. Il nostro criterio è di dare a chi ci segue nei quattro angoli del mondo la sensazione di essere in Italia. Di essere la mattina, il pomeriggio e la sera davanti alla televisione per vedere una tivù italiana. Quindi - sottolinea - ci baseremo su un palinsesto generalista, considerato che c'è un solo canale di trasmissione e in questo palinsesto inseriremo il meglio della produzione delle reti nazionali della Rai, una parte di nostra produzione dedicata in particolare ai cittadini italiani del mondo, con una produzione che sia di servizio da una parte e di informazione e conoscenza dell'attività e della vita delle comunità, in modo che si scambino tra loro le informazioni. Direi che cercheremo di non fare una grande insalata alla quale a volte aggiungere più o meno aceto. No, cercheremo di cucinare un buon piatto che definirei all'italiana".
Renzoni precisa
che è in corso un'indagine per capire ciò che il pubblico richiede, quali sono
i programmi più seguiti e aggiunge: "Abbiamo riscontrato che il pubblico
all'estero ha un target molto simile a quello italiano. La mattina c'è un'audience
che è a casa e i nostri prodotti nazionali della Rai che stiamo utilizzando
al meglio sono abbastanza in linea, così come il pomeriggio dove daremo attenzione
anche ai giovani e giovanissimi, la sera richiedono tanto intrattenimento ed
è giusto che sia così. Quindi, film, fiction e programmi di intrattenimento.
Avremo un pacchetto di nuovi film che non saranno quelli delle sale, ma stiamo
rinnovando la nostra library. E poi il core business della Rai, che è lo sport:
ce ne sarà sempre di più, abbiamo re-introdotto la giostra della Serie B che
non c'era nello scorso inizio di campionato,
Per quanto riguarda
il problema dei diritti di alcuni programmi, il direttore dice: "È un muro
che non si può abbattere, perché i diritti sono di chi li vende, non di chi
li acquista. Ci sono dei diritti che per noi sono proibitivi, ad esempio ci
sono zone dello sport che hanno diritti proibitivi e mi dispiace di non poter
fornire questo servizio. Bisogna però considerare una cosa: che comunque Rai
Internazionale è il canale che dà una cosa unica nel mondo: con
L'Associazione ha sede a Fresh Pond Road a Ridgewood (www.associazioneny.com), tra i componenti figurano Frank Alesci, Filippo Barone, Jack Caliendo, Joseph Nastasi, Joseph Maccariello, Luciano Saladino. (Riccardo Chioni-America Oggi/Inform)