INFORM - N. 46 - 8 marzo 2010


ITALIA-BALCANI

International Desk Forum sugli “Scenari dello sviluppo dell’Area Adriatico-Balcanica

Frattini: Più coordinamento e sistematicità degli interventi per l’internazionalizzazione del Sistema Italia

 

GORIZIA – “La posizione privilegiata di cui il made in Italy gode nell’Europa centro meridionale costituisce un interesse vitale del Paese. Occorre, quindi, sostenere le dinamiche innescate dalla ripresa economica italiana, puntando però, ad un maggiore coordinamento e ad una maggiore sistematicità delle azioni e degli interventi realizzati da tutti i soggetti preposti all’internazionalizzazione del nostro Sistema Italia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini intervenuto oggi, a Gorizia, all’International Desk Forum sugli “Scenari dello sviluppo dell’Area Adriatico-Balcanica

“Per consolidare, inoltre, la presenza italiana nell’area Adriatico-Balcanica, non si può prescindere dal rilancio degli investimenti italiani diretti nell’area, che risultano ad oggi ancora esigui in termini numerici e di valore”, ha sottolineato il ministro

“Riteniamo – ha inotre detto Frattini nel corso del suo intervento - che vi siano le condizioni per una riflessione concreta sull’ipotesi di una Strategia europea per l’Adriatico e lo Ionio. Intendiamo approfondire questa prospettiva muovendoci con i Paesi membri interessati ed i Paesi terzi che gravitano sul bacino, in piena intesa con la Commissione e coinvolgendo nella misura più ampia possibile le nostre Regioni ed il Comitato delle Regioni”.

“L’Adriatico – ha ricordato - è da secoli motore di sviluppo economico e fucina di cultura. Le sue capacità di armonizzare realtà diverse lo rendono un patrimonio di tutta l’Europa, che va valorizzato adeguatamente con politiche mirate al sostegno della crescita sociale ed economica. L’Italia – ha sottolineato Frattini - ha avviato in tale ottica una decisa azione di rilancio e rafforzamento degli strumenti di cooperazione regionale, in primis InCE e IAI, nella convinzione che le potenzialità dell’area adriatico-balcanica sapranno confermare questa regione quale cuore pulsante dell’Europa nel XXI secolo”. (per l’intervento integrale del ministro Frattini http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interventi/2010/03/20100308_InternationalDesk.htm ) (Inform)

 

 


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