RETE CONSOLARE
Mantica alle Commissioni Esteri di Camera e Senato sugli
sviluppi del piano di razionalizzazione
Illustrati gli interventi della seconda metà del 2010
sulle sedi consolari in Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Sud Africa ed Egitto
ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica ha aggiornato le Commissioni Esteri di Camera e Senato, riunite ieri mattina, in merito al piano di razionalizzazione della rete consolare italiana all’estero. Un’audizione definita dallo stesso Mantica “doverosa” prima che il Mae definisca e proceda con le operazioni di chiusura relative al secondo semestre del 2010.
I prossimi interventi sulla rete consolare italiana riguarderanno sedi operative in Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Sud Africa ed Egitto.
In Francia viene
confermata, a partire dal secondo semestre del 2010, la chiusura del consolato
italiano a Mulhouse, mente si sta ancora valutando l’ipotesi di una sua sostituzione
con uno sportello consolare - ufficio decentrato rispetto al consolato di Metz
– o il trasferimento dell’assistenza presso la sede di Basilea, più vicina rispetto
a Metz, dopo opportuni colloqui con
Nella Confederazione si preannuncia – sempre a partire dal secondo semestre 2010 – il trasferimento dell’agenzia consolare di Coira a San Gallo, mentre in Belgio Mantica segnala l’accorpamento del consolato di Bruxelles e dell’agenzia consolare di Genk presso l’Ambasciata cittadina. Anche a Liegi è prevista la chiusura del consolato, a partire dall’autunno del 2010, resta, in città, un consolato onorario.
Più complessa la situazione in Germania: a Saarbrücken, dove la sede consolare verrà soppressa, è prevista l’apertura di uno sportello consolare nel Palazzo del governo regionale, messo a disposizione dall’autorità locale. Prevista anche la chiusura della sede consolare a Mannheim, nel secondo semestre del 2010, mentre trattative sono ancora in corso per decidere sull’operatività del consolato generale di Amburgo dove potrebbe essere mantenuto un consolato onorario riservato alle attività portuali. Infine, a Norimberga il consolato verrà trasformato in agenzia consolare, nel corso del secondo semestre del 2010. .
Sempre nella seconda metà del 2010 Mantica preannuncia la chiusura del consolato di Durban, in Sud Africa, dove resta un consolato onorario. In Egitto, infine, annunciato il declassamento della sede consolare di Alessandria.
Il sottosegretario ha ricordato che gli interventi di razionalizzazione previsti negli Stati Uniti e in Australia sono stati rinviati al 2011, per il vaglio di soluzioni ottimali, capaci di tener conto di caratteristiche specifiche quali le grandi distanze – in Australia, per esempio, si sta progettando il trasferimento delle sedi consolari in edifici meno prestigiosi, per evitarne la chiusura.
Mantica segnala inoltre un supplemento di indagine relativo al futuro delle sedi di Detroit, negli Stati Uniti, nuovi colloqui per la questione Losanna-Ginevra e il fermo del piano su Manchester, in attesa di trovare una nuova sede per il consolato italiano a Londra. Rinviato al 2011 anche il ripensamento della sede di Lusaka. Il sottosegretario ha inoltre ricordato alle commissioni riunite come i tagli operati dal Governo vadano di pari passo con gli investimenti, in particolare quelli legati all'installazione, entro il 2011, di sportelli informativi polifunzionali in tutti i consolati in Europa. “Dove - ha puntualizzato Mantica - intendiamo mantenere rapporti bilaterali con tutti i Paesi nonostante il processo di integrazione dell'Unione Europea”.(Inform)