INFORM - N. 25 - 5 febbraio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Da Amato Berardi (Pdl) nuova proposta di legge per il riacquisto della cittadinanza

 

ROMA - Ridare ai connazionali emigrati all’estero che hanno perso la cittadinanza italiana, e ai loro discendenti entro il quarto grado, la possibilità di riacquistarla. Lo chiede il deputato Pdl Amato Berardi nella sua proposta di legge n. 3152, in corso di assegnazione, dal titolo “Introduzione dell'articolo 17-quater della legge 5 febbraio 1992, n. 91, concernente il riacquisto della cittadinanza da parte degli italiani emigrati all'estero e dei loro discendenti”.

“Il Rapporto Italiani nel Mondo 2009 della Fondazione Migrantes - spiega Berardi -  conferma che il numero degli italiani nel mondo, oggi circa 4 milioni,  è in crescita rispetto al 2008 sia per le partenze che per aumento interno delle collettività. Molti di loro hanno perduto la cittadinanza italiana, non per aver espresso rinuncia formale né davanti all’autorità consolare italiana nei Paesi di residenza, né davanti ad altra autorità, ma soltanto perché non sono stati tempestivamente informati dell’entrata in vigore della legge del 5 febbraio 1992, n. 91, recante Nuove norme sulla cittadinanza”.

“Gli italiani all’estero - continua Berardi - oltre a produrre capitali, rappresentano un prezioso strumento di diffusione del made in Italy nel mondo nei settori più diversi (alimentare, abbigliamento, artistico, culturale, etc.). Si tratta inoltre di persone che quotidianamente devono affrontare molte difficoltà per l’inserimento in Paesi stranieri. Con la mia proposta di legge, composta di un articolo unico voglio colmare un vuoto normativo inaccettabile”.

Berardi segnala infine che “la proposta di legge da lui presentata è stata sottoscritta dai colleghi parlamentari bipartisan, e questo avvalora ancor più la forte e costante volontà di difendere i diritti dei cittadini italiani residenti all’estero”. (Inform)


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