ITALIANI ALL’ESTERO
Elezioni politiche di aprile
Luigi Pallaro:
Mi ricandiderò da indipendente e sosterrò la nuova maggioranza
BUENOS AIRES – “Ritengo che il mio compito
istituzionale non sia concluso, per questo mi ricandiderò da indipendente pronto
a sostenere la maggioranza che uscirà dalle urne, ponendomi al di sopra di qualsiasi
ideologia”. Lo ha di
Riguardo alle problematiche che hanno contraddistinto
il voto all'estero nelle elezioni del 2006, il senatore non ha dubbi: “Il voto
è stato caratterizzato dalla mancanza di un'organizzazione accurata, tutto è
stato fatto in grande fretta, e soprattutto da difficoltà dovute alla carenza
di personale che contraddistingue i consolati. A Buenos Aires, ad esempio, dove
ci sono oltre trecentomila cittadini italiani, il consolato ha un personale
ridotto all'osso, solo 35 dipendenti, e non è certo in grado di gestire la situazione
in maniera adeguata”. Pallaro trova “assurdo che un’istituzione che
ha il compito di rappresentare il nostro Paese in una nazione straniera non
abbia i mezzi e le risorse per fare fronte all'impegno a cui è chiamato” . Il
senatore sottolinea poi come “a differenza di quanto accade in altri Paesi,
le entrate delle nostre rappresentanze consolari sono rimesse al Tesoro invece
di essere utilizzate a livello locale”. Pallaro è “convinto che i fondi a loro destinati non dovrebbero
essere considerati spese ma investimenti”. (