UNIVERSITA’
Bruxelles avvia la nuova fase del programma di mobilità
studentesca con i Paesi extra UE
“Erasmus Mundus” anche in Iran, Iraq, Cisgiordania,
Striscia di Gaza
Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia,
Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Siria,
Tunisia, Ucraina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Yemen
BRUXELLES -
La nuova fase del programma interesserà Algeria, Armenia,
Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia,
Moldavia, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina,
Attraverso il bando per il 2006 saranno assegnate in
totale 1.300 borse di studio, 110 delle quali riservate a Iran, Iraq e Yemen.
In proposito, il commissario europeo per le relazioni esterne e la politica
di vicinato, Benita Ferrero-Waldner, ha dichiarato che “per l’Unione europea
continuare a incoraggiare e sostenere gli scambi universitari con l’Iran è più
importante che mai, alla luce dell’andamento delle relazioni tra questo paese
e la comunità internazionale”. Dal 2004,
26 cittadini di Iran e Yemen hanno già usufruito dei fondi di Erasmus Mundus.
Le borse saranno utilizzate sia per incentivare la mobilità
degli studenti iscritti a corsi universitari, master e dottorati di ricerca,
sia per lo scambio di personale accademico a scopo di insegnamento, formazione
e ricerca. A partire dall’anno accademico 2007-2008 la durata delle borse di
studio potrà variare dai 3 mesi ai 3 anni. Il meccanismo mira a promuovere legami
istituzionali duraturi tra gli atenei attraverso la creazione di consorzi misti,
composti da università dell’Unione europea e dei paesi terzi.
Questa nuova iniziativa testimonia l’importanza che l’Ue
attribuisce all’istruzione superiore per lo sviluppo sociale ed economico. L’istruzione
gioca un ruolo cruciale nella produzione di risorse umane di alta qualità e
nella diffusione di scoperte scientifiche e conoscenze avanzate. Nel contesto
dell’odierna economia globale e di una società sempre più basata sulla conoscenza,
promuovere la cooperazione internazionale e la mobilità tra le istituzioni universitarie,
rappresenta un vantaggio per tutti, contribuendo all’arricchimento reciproco
delle nazioni e a una migliore comprensione tra i popoli.(Inform)