INFORM - N. 234 - 13 dicembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

A una svolta il caso segnalato mesi fa da "La Voce d’Italia"

Niente più carcere per Osvaldo Capini

A 77 anni era il detenuto più anziano de Los Teques, del suo caso si  è occupato anche il vice-ministro Danieli. Ieri il giudice gli ha concesso libertà condizionale.

 

CARACAS - Osvaldo Capini, a 77 anni il detenuto più vecchio del carcere di Los Teques, è tornato ieri in libertà, dopo l’udienza in cui il giudice ha accettato di concedergli la libertà condizionale. Del suo caso, salito alla ribalta dopo un reportage della Voce d’Italia  ripreso anche dal settimanale italiano “Diario”, si sono occupati in questi mesi la deputata italo-venezuelana Marisa Bafile, l’Ambasciata d’Italia, la console Mirta Gentile e in ultimo, cronologicamente,  anche il vice ministro Danieli. Quest’ultimo durante la sua prima visita in Venezuela, due settimane fa, non ha dimenticato di sollevare la questione davanti alle autorità venezuelane.

Osvaldo Capini era stato arrestato a febbraio scorso all’aeroporto di Maiquetia con dodici chili di cocaina. Rinchiuso nel carcere di Los Teques, avrebbe dovuto essere liberato per l’età e le condizioni di salute. La burocrazia giudiziaria però lo ha trattenuto oltre il tempo dovuto in un inferno in cui ancora oggi rimangono decine di nostri connazionali.

Il caso di Capini è servito anche a scavare a fondo nella miseria delle carceri venezuelane: non semplice sporcizia e sovraffollamento, ma armi e violenza, quella disperata di chi vive in condizioni disumane. (Inform)

 


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