ITALIANI
ALL’ESTERO
A Bonito I edizione del “Premio Filippo
Mazzei-The Bridge”
Un riconoscimento alla operosità di italo
americani che hanno contribuito alla crescita sociale, economica e culturale
degli Usa e dell’Italia
AVELLINO - Il
prossimo 11 settembre a Bonito, in provincia di Avellino, prima edizione del
Premio Filippo Mazzei-The Bridge (ore 18 presso il Santuario SS. Maria della
Neve di Morroni ).). Il premio ha l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica
ed è stato istituito per premiare la operosità di italiani in Usa e italo americani
che hanno contribuito “alla crescita sociale, economica e culturale sia degli
Stati Uniti d’America che dell’Italia”.
Non a caso è stato intitolato al toscano-americano Filippo
Mazzei. Mazzei , nato il 25 dicembre 1730, era di Poggio a Caiano. Uomo dalla
forte personalità e dallo spirito inquieto, dopo aver
esercitato con successo la professione di medico, partì alla ricerca di altre strade: si dette
al commercio e ai viaggi approdando, dopo varie peregrinazioni, a Londra dove
rimase per alcuni anni raggiungendo una posizione piuttosto agiata. E a Londra
strinse amicizia con cittadini della
Virginia che informarono dei problemi e delle tensioni sorte nei rapporti tra
le colonie americane e il governo inglese. Fu così che maturò la decisione di
recarsi in Virginia con un gruppo di toscani al seguito. Qui si fece amico di
Thomas Jefferson e contribuì alla stesura della Costituzione Americana (per
la sua biografia http://www.comune.poggio-a-caiano.po.it/citta/?act=i&fid=645&id=20051219124721310
). Alla cerimonia dell’11 settembre saranno presenti
autorevoli personalità del mondo politico, economico e culturale italoamericano.
E anche la Confindustria ha assicurato la sua presenza. A rappresentarla, il
direttore generale Maurizio Beretta. “E’ una fase – ha detto Beretta – in
cui l’industria e l’economia hanno bisogno di ponti con gli Stati Uniti
d’America, soprattutto oggi, dove la globalizzazione necessita di sinergie aggreganti.
Il ponte in termini culturali ed economici con gli States esprime la libertà,
la cultura d’impresa ed il valore del mercato. Il nostro Paese ha necessità
di interfacciarsi – ha sottolineato Beretta - per sviluppare un mercato del
capitale diversificato ed efficiente e percorrere insieme il progetto “Partnership
for Growth” che ha lo scopo di agevolare l’accesso al capitale per le piccole
e medie imprese attingendo proprio dalle esperienze americane”.
Presidente del comitato del
Premio è il Nunzio apostolico monsignor Luigi Barbarito. Che ha sottolineato
nel corso di una visita al Santuario, dove si terrà l’iniziativa: “Il premio
vuole essere un’Irpinia Open House, vetrina dell’Italia dei saperi, dei valori
e della tradizione cristiana. Sono legato personalmente a questa terra ed a
questa Chiesa che ho tenuto a battesimo perché è stata costruita come le antiche
cattedrali del medioevo, fatta dal popolo, dove ognuno era fiero di aver portato
la propria pietra. Morroni ha dato un esempio mirabile di cooperazione, di unità,
di volontà e di lavoro; ha espresso ed esprime quelli che erano i valori dei
nostri padri e dei nostri antenati. Il popolo di Morroni sembra ancora oggi
darci un saggio di quelle che erano le antiche qualità, le forti virtù degli
Irpini e Sanniti, Gens della fortissima Italiae, laboriosi, tenaci, poche parole
e molti fatti, coraggiosi, pronti al sacrificio ed alle lotte, ma allo stesso
tempo capaci anche di aprire il loro cuori con i meritevoli. “Tu sei la Chiesa”
diceva Sant’Agostino, un luogo dove la fede si fonde e si confonde con l’anima
di ognuno, noi Vescovi dovremmo essere più accorti a non disperdere l’amore,
l’armonia e la tradizione di un popolo che si identifica nella Chiesa e sforzarci
a mantenere integra l’essenza di quella che fu l’anima dell’Antica Isola di
Morroni densa di storia e particolarità. Credo – ha concluso - che il Santo
Padre apprezzerà la ricorrenza e non mancherà di far giungere la propria presenza
all’evento impregnato di significato cristiano”. (Inform)