LINGUA
E CULTURA ITALIANA
Seminario
a Milano promosso da Globus et Locus e Fondazione Università IULM
“Glocalismo e lingua italiana: sfide e
prospettive”
MILANO – Se l’impatto della globalizzazione sembra mettere
in crisi il ruolo degli Stati nazionali, anche le lingue tendono oggi ad assumere
nuove funzioni: sempre più trasversali e ricche di contaminazioni, le lingue
si distinguono come fenomeni locali e insieme globali.
Globus et Locus http://www.globusetlocus.org/it_index.php)
e
“Con questo incontro” sottolinea Piero Bassetti, Presidente
Globus et Locus, “vorremmo approfondire la riflessione non sull’italiano degli
‘italiani’, vale a dire la lingua praticata dai cittadini italiani in Italia,
ma sull’italiano degli ‘italici’, ovvero la lingua praticata dagli italiani
fuori d’Italia, dai loro discendenti, dagli italofili, dalle diaspore estere
immigrate in Italia”.
Alla discussione parteciperanno, tra gli altri, il Presidente
della Società Dante Alighieri, Ambasciatore Bruno Bottai, il Rettore dell’Università
per Stranieri di Siena, Massimo Vedovelli, e il Direttore scientifico del Centro
Altreitalie, Maddalena Tirabassi.
“Il tema italico che proponiamo a una prima discussione,
può costituire un indirizzo di ricerca scientifica e politico-culturale molto
fruttuosa” spiega il prof. Alberto Abruzzese, Pro-Rettore dell’Università IULM
e docente di Sociologia della Comunicazione: “L’intento è di stimolare una prima
riflessione sulle forme espressive dell’italicità, che possono avere una importante
ricaduta sul piano delle relazioni internazionali, dei progetti multinazionali
e del marketing” .
L’incontro-dibattito costituisce un primo momento di
un percorso progettuale comune a Globus et Locus e alla Fondazione IULM, sulle
prospettive della lingua italiana nell’arcipelago linguistico globale del XXI
secolo.
“Alle problematiche linguistiche della diaspora italiana su cui si discute, troppo poco, da decenni” osserva il prof. Stefano Rolando, Segretario generale della Fondazione Università IULM, “si sono aggiunti due nuovi temi sull’italiano storpiato ma vitale: quello della multietnia formatosi in Italia, e quello della multimedialità formatosi senza confini in un intreccio di cultura e praticità, ovvero tra nuovi bisogni e nuovi metodi di apprendimento. Un perimetro quindi da esplorare in modo multidiciplinare su cui Fondazione Università IULM ha accolto con grande favore la proposta di un percorso di discussione e di ricerca da parte di Globus et Locus. Il seminario all’Università IULM il 6 luglio è l’avvio di questo percorso.” (Inform)