ITALIANI
ALL’ESTERO
A Buenos Aires il Festival della cucina
tradizionale calabrese
BUENOS AIRES - Il giorno 11 giugno, domenica scorsa,
presso il Centro Calabrese di Avenida Escalada
Il Festival, organizzato dallo stesso Centro, ha esposto
una rassegna dei sapori caratteristici della terra calabrese, mai dimenticati
dalla comunità italiana in Argentina e soprattutto riproposti nella loro caratteristica
tipicità della regione italiana.
A tale manifestazione era presente il Console generale
d’Italia in Argentina, Dr. Placido Vigo che ha rivolto un saluto alle circa
200 persone presenti e nell’occasione ha ricordato che il Consolato sarà aperto
tutti i giorni dalle 8 alle 15 fino al giorno 20, per dare informazioni inerenti
la votazioni per il referendum costituzionale italiano che si terrà il 25 e
26 di questo stesso mese.
Insieme al Console è intervenuto il Dr. Francesco Oranges,
dirigente dell’Ufficio passaporti, e vi è stata anche la presenza di altre personalità
della comunità italiana in Buenos Aires: Santo Ianni, presidente del Comites
locale, nonché la sua vice, la dott.ssa Gabriella Laino, accompagnata dal marito
e dal padre, il conosciutissimo cav. Riccardo Laino; Arturo Curatola, vice presidente
della Camera di Commercio Italiana in Buenos Aires, e per la stampa è intervenuto
anche il Dr. Victor Russo, direttore di un settore del Diario Clarin.
Hanno inoltre partecipato le Signore Elide Donandon e
Grazia Boffi, in rappresentanza delle
Istituzioni FEDIBA e FEDITALIA, e Antonio Mazzeo, segretario del candidato dell’Unione
alle recenti votazioni per il Parlamento Italiano, dott. Dario Ventimiglia.
Erano presenti anche il cav. Francesco Sorbara, presidente
dell’Associazione Cinquefrondi e fondatore della FACA – Federazione delle Associazioni
Calabresi in Argentina - e Josè Bandito, in rappresentanza delle associazioni
mutue in Buenos Aires e Presidente egli stesso dell’Associazione Belvedere Marittimo,
ai quali è stata consegnata una targa commemorativa per la loro attività in
favore della Comunità italiana.
Un omaggio-ricordo è stato consegnato anche al Console
generale, che a breve terminerà il suo mandato in Argentina.
Il ricchissimo pranzo, ricco di profumi ed aromi gradevoli
al palato e all’olfatto, è iniziato alle ore 13 per continuare fino alle 18
con oltre 35 pietanze diverse, senza parlare dei dolci più genuini della tradizione
calabrese, conosciuti in tutto il mondo e preparati dalle esperte mani di alcune
signore calabresi della stessa Associazione organizzatrice.
Il convivio è stato allietato dagli “Adriano”: un gruppo
creatosi spontaneamente per l’occasione e composto da Adriano Cario, presentatore,
e da Adriano Mori e Adriana Tassinari, cantanti, che hanno proposto, tra le
altre, anche canzoni di Adriano Celentano e che hanno dato inizio al ballo,
proseguito fino alle 20.
La bravissima Melina si è impegnata in una danza araba
in rigoroso costume orientale che ha suscitato notevole interesse ed un calorosissimo
applauso.
Il successo della manifestazione è stato sottolineato
di presenti che hanno chiesto la ripetizione dei tale festival in modo che non
sia annuale, bensì semestrale.
Gli organizzatori hanno recepito tale sollecito: ci si
aspetta, dunque, la replica. (L’Eco d’Italia/Inform)