INFORM - N. 117 - 13 giugno 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

A Buenos Aires il Festival della cucina tradizionale calabrese

 

BUENOS AIRES - Il giorno 11 giugno, domenica scorsa, presso il Centro Calabrese di Avenida Escalada 1182 in Capital Federal, si è tenuta la consueta manifestazione annuale dedicata alla cucina tradizionale calabrese.

Il Festival, organizzato dallo stesso Centro, ha esposto una rassegna dei sapori caratteristici della terra calabrese, mai dimenticati dalla comunità italiana in Argentina e soprattutto riproposti nella loro caratteristica tipicità della regione italiana.

A tale manifestazione era presente il Console generale d’Italia in Argentina, Dr. Placido Vigo che ha rivolto un saluto alle circa 200 persone presenti e nell’occasione ha ricordato che il Consolato sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 15 fino al giorno 20, per dare informazioni inerenti la votazioni per il referendum costituzionale italiano che si terrà il 25 e 26 di questo stesso mese.

Insieme al Console è intervenuto il Dr. Francesco Oranges, dirigente dell’Ufficio passaporti, e vi è stata anche la presenza di altre personalità della comunità italiana in Buenos Aires: Santo Ianni, presidente del Comites locale, nonché la sua vice, la dott.ssa Gabriella Laino, accompagnata dal marito e dal padre, il conosciutissimo cav. Riccardo Laino; Arturo Curatola, vice presidente della Camera di Commercio Italiana in Buenos Aires, e per la stampa è intervenuto anche il Dr. Victor Russo, direttore di un settore del Diario Clarin.

Hanno inoltre partecipato le Signore Elide Donandon e Grazia  Boffi, in rappresentanza delle Istituzioni FEDIBA e FEDITALIA, e Antonio Mazzeo, segretario del candidato dell’Unione alle recenti votazioni per il Parlamento Italiano, dott. Dario Ventimiglia.

Erano presenti anche il cav. Francesco Sorbara, presidente dell’Associazione Cinquefrondi e fondatore della FACA – Federazione delle Associazioni Calabresi in Argentina - e Josè Bandito, in rappresentanza delle associazioni mutue in Buenos Aires e Presidente egli stesso dell’Associazione Belvedere Marittimo, ai quali è stata consegnata una targa commemorativa per la loro attività in favore della Comunità italiana.

Un omaggio-ricordo è stato consegnato anche al Console generale, che a breve terminerà il suo mandato in Argentina.

Il ricchissimo pranzo, ricco di profumi ed aromi gradevoli al palato e all’olfatto, è iniziato alle ore 13 per continuare fino alle 18 con oltre 35 pietanze diverse, senza parlare dei dolci più genuini della tradizione calabrese, conosciuti in tutto il mondo e preparati dalle esperte mani di alcune signore calabresi della stessa Associazione organizzatrice.

Il convivio è stato allietato dagli “Adriano”: un gruppo creatosi spontaneamente per l’occasione e composto da Adriano Cario, presentatore, e da Adriano Mori e Adriana Tassinari, cantanti, che hanno proposto, tra le altre, anche canzoni di Adriano Celentano e che hanno dato inizio al ballo, proseguito fino alle 20.

La bravissima Melina si è impegnata in una danza araba in rigoroso costume orientale che ha suscitato notevole interesse ed un calorosissimo applauso.

Il successo della manifestazione è stato sottolineato di presenti che hanno chiesto la ripetizione dei tale festival in modo che non sia annuale, bensì semestrale.

Gli organizzatori hanno recepito tale sollecito: ci si aspetta, dunque, la replica. (L’Eco d’Italia/Inform)


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