INFORM - N. 101 - 19 maggio 2006


COOPERAZIONE

La Toscana può aiutare la Romania

 

FIRENZE – Un proficuo incontro fra una delegazione del Consiglio regionale della Toscana e il Bureau speciale per lo sviluppo e la cooperazione della Romania, presieduto dal principe Sa Radu di Hohenzollern Veringen, si è svolto a Firenze, a Palazzo Panciatichi. Nel corso del summit è stato ipotizzato di stipulare un protocollo d’intesa in grado di favorire accordi a livello istituzionale fra i Consigli regionali della Toscana e le Assemblee di alcune Regioni rumene, fra cui quelle di Timisoara e di Arad, dove forte è la presenza di imprese italiane e toscane. A rappresentare il Consiglio toscano, oltre al presidente della commissione speciale sull’Unione europea ed i rapporti internazionali, vi erano anche il vicepresidente del Consiglio regionale e il presidente della commissione Attività produttive.

Significativo è il ruolo che sta svolgendo, a livello di incremento dei rapporti fra la Romania e la Toscana, l’associazione onlus Ovidio che ha contribuito in modo determinante ad organizzare anche questo come altri incontri istituzionali che il Bureau rumeno per lo sviluppo e la cooperazione sta svolgendo in questi giorni a Firenze e in Toscana. Al termine dell’incontro, il principe Sa Rado ha sottolineato come, alla vigilia dell’ingresso del suo Paese nell’Unione europea previsto nel 2007, sarebbe reciprocamente importante, a livello economico, che le imprese italiane e in particolare quelle toscane individuassero alcune aree della Romania per favorire settori come il turismo, l’agriturismo, i beni culturali e la riqualificazione delle città d’arte, ovvero quei settori in cui le aziende toscane eccellono per esperienza e qualità. (mc/Inform)


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