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SOCR |
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"Udita la risposta dell'oracolo, riflettei in questo modo: 'Che cosa mai vuol dire il dio? che cosa nasconde sotto l'enigma? Perché io, per me, non ho proprio coscienza di esser sapiente, né poco né molto. Che cosa dunque vuol dire il dio quando dice ch'io sono il pių sapiente degli uomini?' Unicamente sapiente è il dio. E questo egli volle significare, nel suo oracolo: 'O uomini, quegli tra voi è sapientissimo il quale, come Socrate, abbia riconosciuto che in verità la sua sapienza non ha nessun valore'. Ecco perché ancor oggi io vo dattorno ricercando e investigando secondo la parola del dio se ci sia alcuno fra i cittadini e tra gli stranieri che possa ritenere sapiente; e poiché sembrami non ci sia nessuno, io vengo cosė in aiuto al dio dimostrando che sapiente non esiste nessuno." |
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