SEQUENZE,
OVVERO LA RICERCA DEL SUONO

di Serena Antonelli e Giuliano Del Fra


PRIMO TEMPO

<... Wooooing  Boonch  Boom-Boom-tcha Boom Boom Boom Boom-Boom-Sta-Stap Boom-Boo*>

...

Fermo il sequencer.
Niente da fare. Non riesco a tirare fuori un arrangiamento decente per questo pezzo.
La sequenza non va. I suoni non vanno. Il groove non e' quello giusto.

...

Sono giorni che qualcosa di indistinto mi manda in corto il sistema sensoriale; e' come avere un intero spartito sparpagliato nel cervello, senza conoscere l'esatta sequenza delle note che lo compongono.

...

Tiro fuori dal frigo di casa la terza Guinness della serata; mentre il liquido scuro e pastoso riempie il bicchiere, cerco di mettere a fuoco cos'e' che mi ossessiona e mi tormenta e mi priva del sonno ...
Sono stanco, ma non riesco a dormire. Non voglio dormire.

...

Sono quarantotto ore che non chiudo occhio, che non rispondo al telefono, ai fax di lavoro, neanche alle mail degli amici...
Sempre con la stessa immagine indistinta che mi tormenta, senza che io possa metterla a fuoco.
E' qualcosa che ho visto? O forse solo un sogno? Se solo potessi vedere
piu' chiaramente ...
Riprovo.

...

<Stow Boonch Boom-Boom-tcha Swee Boom Boom Boo-Boom-Tcha ...>
 

CONTRAPPUNTO

<... Tic - tac; tic - tac; tic - tac; tic - tac; tic - tac; tic - tac;
tic - tac; >

E' notte.

...

Accendo la luce.
Niente da fare. Non riesco ad addormentarmi; mi rigiro nel letto da ore senza poter chiudere occhio!
Il sonno non viene. I sogni non vengono. Il Tempo non e' quello giusto.

...

Sono giorni che qualcosa a me ben noto mi manda in corto il sistema sensoriale; e' come sentire un figlio in grembo ansioso di venire alla luce quando gia' ne conosci il Destino e le Note che lo formeranno.

Mi alzo.

...

Vado nella biblioteca a prendere il terzo libro della serata; mentre le parole scorrono e riempiono i fogli, cerco di non pensare piu' a lui, a quello che lo ossessiona e lo tormenta e lo priva del sonno...
Sono stanca, ma non riesco a dormire. Non posso dormire.

...

Sono quarantotto ore che non penso ad altro, che non faccio che chiamarlo, che non faccio che attendere la sua risposta...
Sempre con la stessa immagine distinta che ho impressa, senza che io possa cancellarla.
E' quello che ho visto! O forse quello che ho sentito? Se solo potesse sentirmi piu' chiaramente...
Riprovo.

...

<... Tic - tac; tic - tac; tic - tac; tic - tac; tic - tac; tic - tac;
tic - tac; >
 
 

SECONDO TEMPO

Ascolto per una volta ancora la musica che esce dai diffusori del mio studio; mi avvolge, come un mandala sonoro mi avviluppa nelle sue ripetizioni ossessive.

...

Mi cibo del pulsare dei bassi esaltati dai sub-woofer, mi nutro della complessa trama di tappeti che coprono i miei sensi di ovatta, lascio che la testa ondeggi guidata dalla lenta ritmica tribale delle percussioni campionate.

...

Non so dire se sia una sequenza piacevole, o ben riuscita.

Ma e' La Sequenza.

Quella per cui non riuscivo a dormire.

Quella che non riuscivo a mettere a fuoco.

Quella che avevo sparsa tra i meandri dei ricordi nebulosi e delle sensazioni fugaci.

Quella che riproduce Il Suono dei miei pensieri ossessivi.

E' La Sequenza.

...

La Sequenza continua a girare, parlandomi di cose che mi sembra di conoscere, ma che non rammento di aver mai sentito.
L'ascolto ogni volta come se fosse la prima, come se non l'avessi composta io, come se fosse altro da me.

...

Non l'ho composta io.
L'ho suonata sulla tastiera del synth, ma non l'ho composta io.
L'ho programmata, ma non l'ho composta io.
Ho salvato il file su un disco rigido, ma non l'ho composta io.
Non l'ho composta io.

...

Mi cibo del pulsare dei bassi esaltati dai sub-woofer, mi nutro della complessa trama di tappeti che coprono i miei sensi di ovatta, lascio che la testa ondeggi guidata dalla lenta ritmica tribale delle percussioni campionate.

E allora ricordo.
 

CONTRAPPUNTO

Ascolto, rassegnata, le emozioni che fuoriescono dalla sua essenza, dalla sua anima; mi avvolgono, come un mandala di Pathos mi catturano con la loro intensita' e forza.

...

Mi cibo del pulsare ossessivo e infinito del suo cuore, mi nutro della complessa trama delle emozioni che compongono la sua essenza di risvegliato, lascio che il mio cuore batta guidato dal suo in una lenta ritmica che lo raggiunga.

...

So con certezza che il contatto e' avvenuto, ben riuscito.

Ed e' IL Contatto!

Quello per cui non riuscivo a dormire.

Quello che non riuscivo a stabilire prima d'ora.

Quello che avevo gia' tentato quando, tra i meandri delle mie emozioni,
l'ho riconosciuto.

Quello che riproduce il Senso dei nostri scopi reali.

E' il Contatto.

...

Il Contatto ormai e' stabilito e gli parla di cose antiche che lui gia' conosce, ma che non rammenta di aver mai sentito.
Lo sente ogni volta come fosse la prima, perche' non l'ha voluto lui, ma in realta' non e' altro da lui.

...

Non l'ha voluto lui.
L'ha permesso offrendo la sua essenza, ma non l'ha voluto lui.
L'ha sentito, ma non l'ha voluto lui.
Ha saputo riconoscerlo, ma non l'ha voluto lui.
Non l'ha voluto lui.

...

Mi cibo del pulsare ossessivo e infinito del suo cuore, mi nutro della complessa trama delle emozioni che compongono la sua essenza di risvegliato, lascio che il mio cuore batta guidato dal suo in una lenta ritmica che lo raggiunga.

E allora RICORDA.
 

TERZO TEMPO

<Tap tap ta-tap tap taptApTap> Ma pensa un po' ... Io cosi' pragmatico, razionale, con i piedi per terra, "esiste solo cio' che vedo" ho sempre affermato orgogliosamente ... < cli-clIck Click tap Tap ta-taP> Eppure eccomi qui, nel cuore della notte, che batto furiosamente sulla tastiera del pc <TaP-tataTrap> e scandaglio la rete per seguire il filo di Arianna steso dalla Sequenza che ancora risuona dagli altoparlanti del mio studio <tap-tap tap> E non ho dubbi: ricordo perfettamente, e' tutto vero <Tlack tap-TAp ta>

Ho Visto.

Non con gli occhi, no.

Eppure ho Visto.

Per un attimo, tre notti fa, di ritorno da una serata, per le strade deserte percorse a passi svelti, ho Visto.

...

Tra le ombre, forse due, tre persone, non una parola.
Faccio per passare oltre, loro non fanno caso a me, si fissano? Mi fissano?
Un brivido lungo la schiena, affretto i passi.
Il vento gelido mi sferza il viso, e solleva le falde del cappotto nero, mentre i miei anfibi accelerano.
Li supero, mi sono a non piu' di quattro, cinque metri.

E l'onda mi travolge

tutti i miei sensi esplodono all'improvviso

annaspo cercando un appiglio

mentre capisco cose che non credevo esistessero

vedo il mondo come e' veramente

sento tutte le Sequenze del cosmo suonare insieme in una cacofonia selvaggia

ma perfetta.

Non so quanto dura. Mi ritrovo a terra, solo nella notte deserta. Ma non piu' lo stesso. La Sequenza mi accompagna.
 

CONTRAPPUNTO

<Tic - tac; tic - tac; tic - tac> E cosi' finalmente... io Prima Nota, immortale, essenza di Destino, "I miei Figli sono i piu' valorosi!" ho sempre affermato orgogliosamente... <Tic - tac; tic - tac; tic - tac> sto qui, nel cuore della notte, ad ascoltare il Tempo <Tic - tac; tic -tac; tic - tac> a seguire il filo delle emozioni scatenate dal Contatto che ancora inebria la mia anima <Tic - tac; tic - tac> e non ho dubbi: mi sente, lo sento <Tic - tac; tic - tac>, e' tutto segnato, e' nel suo Destino!

Ha visto.

Non con gli occhi, no.

Eppure ha visto.

Per un attimo, tre notti fa, mentre tornava da una serata, per le strade deserte percorse a passi svelti, io c'ero.

...

Tra le ombre, forse due, tre persone, mi nascondo.
Sta per passare oltre, io lo sento e lo riconosco, lo fisso, io lo fisso.
Un brivido lungo la schiena, e' la conferma.
Il vento gelido evita il mio viso, e cattura la mia energia emotiva, trasportandola ai suoi sensi accellerati.
Mi supera, mi e' a non piu' di quattro, cinque metri.

E l'onda lo travolge.

Tutti i miei sensi esplodono all'improvviso

inspiro godendo della sua essenza

mentre m'inebrio di emozioni ineffabili

e gli mostro il mondo come e' veramente

sento la potenza del Pathos aleggiare nell'aria, travolgente, profonda, selvaggia

eppure perfetta.

Dura senza Tempo. Torno sui mie passi, sparendo nella notte deserta. Lui non e' piu' lo stesso. Il Contatto ci accompagna.

Ora che ricorda, il sonno e' tornato.
Sono stanca. Felice. Attratta. E il sonno e' tornato.
 

CHIUSURA

Ora che ricordo, non sono spaventato.
Incuriosito. Affascinato. Attratto. Ma non spaventato.

<tatp Tatap click cliCk> Sono bravo a cercare informazioni. E ho trovato brandelli di verita' sparsi per la rete.
Si nascondono <tatptapt> ma sono in tanti. Alcuni potenti, forse. Ma altri sono smarriti, come me assetati di conoscenza.
Alexander, Andrea, Lucio, Paolo, e chissa' quanti altri ... Ci siamo trovati. Ora non siamo soli. Abbiamo la possibilita' di Vedere Oltre.

Abbiamo la possibilita' di entrare nel Pathos.

<Tap tap ta-tap tap taptApTap> "esiste solo cio' che vedo" ho sempre affermato orgogliosamente ... < cli-clIck Click tap Tap ta-taP> Ora ho Visto. Ora So.

<TapTAptap- cliCK taP TaTaP TraTp TicTic Tap ...>
 


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