Terre di Sogno
IL PORTALE DI PSICHEdi Alvise Biffi
"Qualcosa non va, c'è qualcosa di diverso....forse è tutto uguale sono solo le sfumature ad essere cambiate.
Buffo come un raggio di sole possa cambiare un angolo buio, quando poi l'angolo torna nella tenebra dopo aver vissuto le emozioni della luce...bhe nulla di più triste o, ARRABBIATO!"Tra-tran...tra-tran...tra-tran 7.20 a.m. linea Bergamo-Milano solito ritardo... "Uff! Treni di merda! Ogni volta la stessa storia." Mi affaccio al finestrino e perdo i miei pensieri nelle campagne della pianura.... il volto che di tanto in tanto mi compare davanti, sotto i ponti, vicino agli alberi, è cupo, grigio, scolpito da occhiaie fonde come non mai.
Ironia della Sorte proprio io, uno dei Signori del Sogno, dormo male!
Ogni notte la stessa lacerante sensazione, ogni alba è sempre più opaco, ogni tramonto più inquietante; cosa sta sconvolgendo il Regno di Sogno?!Tra-tran....tra-tran....tra-tran 19.40 linea Milano-Bergamo, prostitute e transessuali cambiano i colori "pendolari" delle carrozze, sono distrutto ed il rumore del treno culla il dondolio della mia testa da un bordo all'altro del sedile; fuori del finestrino è tutto buio e vedo solo il mio sguardo completamente spento che mi fissa.
I rumori sono sempre più ovattati ma un eco s’insinua nella mia mente, cerco di liberarmi dal torpore ma non riesco a distogliere lo sguardo da me stesso! Il sudore bagna copioso la mia fronte, "che diavolo mi succede!" penso.
L'eco è sempre più forte e cambia direzione, sono come circondato da questo rumore, cos'è?! La prostituta seduta dietro di me pare non accorgersi di nulla, la vedo riflessa nel finestrino: è tranquilla e si sta sistemando il trucco....che è stato?! Un'ombra è scivolata veloce sul vetro! No, sarà suggestione, adesso mi scuoto e mi sveglio... non è possibile, sono come paralizzato. Gli occhi...non sono i miei occhi. Un ringhio! MA da dove arriva, dov'è?! "chi sei mostrati!" solo pensieri, non riesco ad aprire le labbra.
La prostituta alle mie spalle si alza e si avvicina al mio orecchio: - Aiuto" bisbiglia, "aiutami" con un filo di voce, quasi impercettibile; il riflesso dei miei occhi è diventato rosso e all'improvviso la mia immagine riflessa cambia forma e con un balzo aggredisce alla gola la donna, scatto improvvisamente in piedi!
Sono in piedi in mezzo alla carrozza con cinque persone esterrefatte che mi fissano, il volto è una maschera di sudore e respiro affannosamente...era un Sogno! Ero in Sogno e non me n’ero accorto! Incredibile, non mi era mai successo, chi era quella donna? Non ho potuto guardarla nitidamente in volto ma la voce...quel sibilo di voce lo conosco, è stato impercettibile ma sono sicuro di conoscere quella donna.Che relax, una bella doccia calda era quello che ci voleva, mi scioglie tutti i muscoli...solo non riesco a levarmi dalla testa quella voce, peccato che quel maledetto ringhio continui a martellare la mia mente altrimenti avrei già ricollegato a chi appartiene.....
Ping! "c'è posta per te!" bene vediamo se ci sono buone nuove.
Che caro, Werner è proprio un discepolo divino, un figlio!
Drin...drin, è lui, parli del diavolo... - Ciao! Allora hai letto i passi che ti ho consigliato? -
Werner: - Si maestro ma tu come stai? Non ti nascondo che sono molto preoccupato. -
Alv: - Purtroppo ne hai tutte le ragioni amico mio, speravo di avere buone nuove dai fratelli ma una triste rivelazione è posta innanzi a me... -
Werner: - Quale rivelazione, se mi è concesso... -
Alv: - Una mail mi ha appena illuminato un Sogno oscuro...ahimè'! -
Werner: - Sogno oscuro? Tu? -
Alv: - Un grave pericolo presto investirà il Pathos, probabilmente il nostro movimento ne uscirà completamente distrutto, se non addirittura mutato... -
Werner: - Non capisco maestro, perdonami, aiutami a comprendere le tue parole. -
Alv: - Un’antica minaccia sopita ormai è desta, ogni notte acquista nuovo potere...cosa?! Per tutti i numi... -
Werner: - ....... -
Alv: - Ho una notizia terribile...Anio è morto. -
Werner: - Il grande Leviatano?! -
Alv: - Purtroppo me lo conferma Francesco...ho Ragione! -
Werner: - Arrivo subito da te, voglio esserti vicino per capire, voglio aiutarti. -
Alv: - No, non venire anzi....presto il movimento sarà in tua mano, questa notte devo agire, adesso so cosa fare ma l'impresa è più che ardua e difficilmente riuscirò'... porta la mia parola ai Fratelli e dai Sogni che vivrai stanotte cerca la chiave per riportare la luce nel regno; a presto. - Tu-tu-tu...
Werner: - Maestro, pronto?! Alvise rispondi! Dann... -
Werner è scosso dalle parole del maestro...il movimento in sua mano? Che significa? E’ impossibile....
Le ore trascorrono ma la curiosità mista probabilmente alla paura gli impediscono di prendere sonno...cosa lo aspetta?
Finalmente alle 4.00 a.m. le palpebre iniziano a farsi pesanti, i litri di camomilla tracannati iniziano a fare effetto.
All'improvviso come l'impressione di svegliarsi di colpo,
Werner: - Eccomi in una grande arena, c'è anche un tempio; non c'è sole ma è molto chiaro e le nuvole corrono velocissime ricoprendo tutto il cielo.
Appena mi "abituo" all'ambiente vedo che c'è qualcuno nella pista...si, è Alvise. -
Immediatamente cerco di alzarmi e raggiungerlo ma non riesco a muovermi, non riesco nemmeno a proferire parola, che succede?! Subito Alvise volge lo sguardo verso di me e mi sento rassicurato, rilassato.
Sebbene Alvise sia molto lontano e difficilmente distinguibile il suo sguardo mi appare chiaramente.
Un tuono squarcia il cielo e un lampo cade al centro della pista. Alvise parla e si agita, sembra infuriato ma non riesco a sentire niente e non vedo nessuno oltre a lui.
Un gesto di rabbia, Alvise allarga le braccia urlando e il suo corpo tramuta nel possente Platone giovane e vigoroso con capelli e barba nero pece in tutta la sua prestanza fisica e i suoi 205 cm di altezza vestito di un'armatura leggera senza elmo stile ateniese.
Platone scaglia tutta la sua potenza contro "qualcosa" esplodendo la sua aura e forgiando dalla sua energia un bastone con cui sfonda violentemente il terreno aprendo una crepa fino al centro dell'arena e subito dopo lancia lo stesso bastone carico della sua energia: nel momento in cui esplode sono per un attimo abbagliato ma mi sembra di intravedere un ombra, come un balzo veloce, non umano, nella direzione del maestro.
Platone si butta letteralmente incontro a questa forza invisibile in un a corpo a corpo senza tregua, finché sembra che sia riuscito ad immobilizzare qualcosa sotto di sé.
I suoi occhi si illuminano e con uno sguardo fiammeggiante che cerca di penetrare nella Psiche del suo prigioniero. Un bagliore accecante! Per un attimo vedi il tuo signore sbalzato a terra e un ombra che gli si getta al collo; mentre giace a terra come straziato vedi un'ultima volta i suoi occhi, è come se stessero bruciando....poi un Flash!
E' tutto buio. La figura calda e rassicurante di Platone ti appare come la prima volta che l'hai incontrato: - Werner, figlio, tu sei il mio Araldo e questo è il mio ultimo bagliore di Ragione... purtroppo ho fallito e Follia si è impadronita della mia mente. Non sono più in grado di aiutarti, il nemico è dentro di noi. Tu devi scovarlo...egli agisce per mezzo fisico e tu lo devi trovare! Raduna i discepoli del Sogno a Catania e cerca l'assalitore di Dario, troverai il nemico e le risposte... - Sono fradicio tra le lenzuola e chiamo subito Alvise, nulla...scomparso.
Alvise: il vuoto..la mia mente è in completa balia della Follia, non so più chi sono né dove sono....poi all'improvviso recupero la Ragione...ricordo....MA, dove sono?...soprattutto, quando sono?
Sono in mare! Dann... che diavolo ci faccio su una nave da crociera?! "Mi scusi.. -
Cameriere: - Desidera un altro drink, signore?"
Alv: - No, no ...dove siam.. volevo dire a che punto siamo del viaggio?"
Cameriere: - Ormai sono quattro ore che abbiamo salpato da Gran Canaria e saremo più o meno in mezzo all'Atlantico... da programma raggiungeremo i Caraibi domattina alle prime luci dell'alba"
Alv: - ..Grazie. -
Cameriere: - A disposizione, con permesso.. -
Atlantide...stavo ritornando ad Atlantide, la Follia del Sogno poteva portarmi solo lì...
Lucia! E Werner! Un telefono...Maledizione Werner rispondi, un PC!
Però, queste navi hanno proprio tutto ciò' che occorre; lontano da sguardi indiscreti...ok via libera.
Santo cielo quanti mex, sono stato via parecchio! Vediamo dove è finito Werner....Australia! Certo, speriamo bene per Lucia.
Gran Cayman, primo volo per Miami e poi a Milano.
Appena a casa chiamo Werner:
Werner: - Alvise, maestro sei proprio tu?! Che bello vengo subito a Milano! Come stai? Hai saputo? Quei disgraziati hanno sparato a Lucia e ferito me. -
Alv: - Il peggio è avvenuto e siamo solo all'inizio, non venire devo ripartire subito, dopo lo scontro con Fenrir nel mio Regno antiche memorie sono riemerse, la voce di Alchera è lontana, avevo dimenticato Fenrir e quanto fosse potente; Lucia aveva cercato di avvisarmi, la voce di Alchera già da tempo invocava il mio aiuto MA sono intervenuto troppo tardi, la spada avete utilizzato la spada?"
Werner: - No, Fenrir ci ha ingannato: Loki l'ha consegnata in sua mano pensando di aiutare Alchera... -
Alv: - Peggio di così non poteva andare...consogliamoci: d'ora in poi la situazione potrà solo migliorare, torna subito in Australia con le alterazioni di Sogno ed i fratelli che vorranno aiutarci, devi ripercorrere le tracce di Lucia e scoprire se e ancora viva e dove è finita. -
Werner: - D’accordo, ma tu dove andrai? Sei sicuro di stare bene? -
Alv: - Non ti preoccupare, sto bene...sono la Guida... solo Io posso ritrovare Alchera/Fenrir dove si è rifugiata, solo io.... Alchera deve prevalere o per tutti noi si affaccia la tenebra! -
Werner: - Ho capito...anzi non ho capito ma come al solito al momento giusto le tue parole illumineranno la mia mente, buona fortuna! -
Alv: - Ciao, sono sicuro che non mi deluderai...finora mi hai sempre riempito d'orgoglio; Viaggia tranquillo Io veglierò sempre su di te. Buon viaggio. -
Werner: - a presto. -Terre di Sogno, Terre di Sogno quanto tempo.... Finalmente inizio a ricordare, ma dopo la distruzione di Atlantide la dislocazione dei sacri portali è mutata.....già perché' io sono la Guida!
Egitto? No....ma certo, Grecia!
Tempo due giorni e sono ad Atene ai piedi dell'Acropoli, quanti ricordi...il giusto Solone, il sapiente Socrate...odo ancora le loro voci tuonare nel tempio e nell'agora'!
Però no...non è qui la mia meta, dove ho aperto il portale? Dann... concentrati, rilassati, lascia che le emozioni ed i ricordi ti pervadano così tutto sarà chiaro.... la mia scuola, i miei discepoli, tutto sereno e quasi perfetto, quasi una seconda Atlantide....ecco, i miti, MA certo i miti che utilizzavo per avvicinare gli uomini al Sogno : L'Olimpo!Eccomi qui, ancora, dopo tanti secoli di nuovo sulla cima dell'Olimpo ad ammirare la città...com’è cambiata; non si può' certo sostenere che il tempo le abbia giovato.
Un respiro profondo ed in un paio di passi l'essenza immortale del sommo Platone pervade il mio corpo, le sacre vesti ricadono dalle mie spalle e la folta chioma si scioglie insieme alla candida barba...allungo le braccia ed il mio bastone si materializza tra le mani: l'aura dei miei Sogni, delle emozioni pervade l'aria e si espande sempre di più, antiche parole riempiono nuovamente le mie labbra "Che i sacri luoghi ove il Sogno cammina insieme agli uomini in questa meravigliosa realtà risplendano nuovamente alla luce del Sole, che la protezione che un tempo fu necessaria cada, PLATONE: LA GUIDA E' TORNATA!" e con un colpo secco il bastone è fisso al centro della vetta, le nubi corrono veloci, il vento soffia impetuoso e una saetta cade sul bastone squarciando il terreno.
La cima dell'Olimpo è ora un'enorme arena ed al centro del cratere sorge maestoso il Tempio del Signore dei Sogni, così come già fu ad Atlantide e nell'antica Grecia, il sacro luogo dove gli uomini possono imparare a VIVERE i loro Sogni è tornato alla luce.
Con incedere sicuro scendo la gradinata fino al tempio, mi soffermo un momento a rivivere le emozioni passate e varco la soglia della mia vera casa dopo lunghi secoli di assenza.
Alchera, sorella amatissima, adesso sono certo di sapere dove sei, non temere presto sarò lì da te, ti aiuterò a riacquistare la luminosità del Sogno ricacciando nella tenebra chi non merita la luce.
Al centro del tempio si staglia un grande cerchio di 7m di diametro rialzato su un altare di sette gradini.
Allargo le braccia, gli occhi si illuminano di blu intenso e così fa anche la superficie del cerchio, ricongiungo le mani sul bastone e lo intingo al centro del cerchio...mille cerchi concentrici si espandono verso l'esterno fino a che l'ultimo trascina con sé anche la luce blu aprendo nuovamente le Terre di Sogno.
Plato: - Sto arrivando... - varcando con decisione la soglia della Realtà!
PATHOS © 2000
Associazione di Letteratura Interattiva