UNA
LUCE NELLA NOTTE
di Francesco Perhas
Quando cala la notte sulla collina i soldati si stendono sopra loro
stuoie logore, le membra doloranti ma svuotate da quella tensione che le
attanaglia durante il giorno. E' quello il momento in cui la mente può
vagare. Librarsi al di sopra delle umane disgrazie e, liberata dalla morsa
della paura, portarti al di fuori di quel mondo carico di dolore e polvere
da sparo.
Qualcuno dorme e pensa alla moglie ed ai figli lontani. Assapora la genuinità
di un caldo minestrone casalingo, si culla nel pensiero di un letto morbido
di piume d'oca.....
Qualcuno veglia, non riusciendo a scrollarsi di dosso l'angoscia per un
altro giorno di morte su quella maledetta collina. Sono mesi ormai che
le truppe inglesi la difendono.....nessuno ne conosce il motivo ma gli
ordini non si discutono.......
Il capitano Sharpe è uno di questi, non riuscirà mai a dormire
sapendo che un soldato francese si riposa a soli 800 metri da lui.
Quella notte però è diversa dalle altre......Un immenso torpore
lo colpisce non appena si avvolge nel suo cappotto di ordinanza ed appoggia
la testa al tronco di una grossa quercia....Vorrebbe combattere con il
sonno, non vuole piegarsi ma l'avversario è più forte di
lui, lo coglie di sorpresa, indifeso e lo rende prigioniero........
Passa un attimo ed è subito il Sogno.....
"Un uomo vestito di stracci si avvicina a lui.....ha una grossa barba
e la carnagione scura..........ma soprattutto, in mano, una lancia alquanto
inquietante....Il passo è deciso, Sharpe sente l'odore della paura
ma non può fare niente, è quasi immobilizzato....L'uomo si
avvicina sempre di più...poi, d'improvviso si arresta...a soli 10
passi da lui....ruota il braccio dietro la testa e scaglia la lancia.......Passano
degli attimi infiniti.......Sharpe la vede arrivare....dritta negli occhi.......una
lancia fatta di luce che lo acceca........."
© 1998 PATHOS
Associazione di Letteratura Interattiva