di Loki
La luna si specchiava nel golfo di fronte al castello… luminosa come non mai, e sempre piena. Le stelle risplendevano a milioni nel buio della notte, come sempre nel cielo sopra il castello sospeso nella nebbia.
E il Signore degli Inganni pensava… ed era triste.
Molte le cose che stavano accadendo, e che avevano appesantito il suo cuore. Molti i dolori che lo avevano fatto rinchiudere nel suo Dominio, a riflettere.
Amici erano scomparsi, persone erano morte anche per colpa sua, e gli ostacoli che si frapponevano fra lui e il suo Sogno aumentavano di ora in ora.
Alcune volte si chiedeva se era valsa la pena risvegliarsi, destarsi dall’Oblio in cui era caduto per cinquecento anni.
E pensare che in molti si erano adoperati perché questo non riaccadesse.
Forse sarebbe stato meglio… forse!
Adesso era racchiuso nel suo Dominio, bloccato. Ma aveva importanza? Sarebbe servito a qualcosa tutto quello che stava accadendo?
Chissà.
Suoi amici erano scomparsi… le armonie si combattevano al loro interno… il Pathos si stava disgregando?
Cosa stava succedendo?
Anche il suo Sogno, il suo grande Sogno… non sapeva se tutto era come prima, aveva paura?
Loki si alzò dal suo trono e si avvicinò alla finestra, per meglio poter vedere il mare… il mare che non molto tempo fa aveva attraversato sul suo Drakkar per correre dal suo amore, dalla sua promessa. Quel mare che adesso gli impediva di muoversi, di correre di nuovo da lei. Di abbracciarla e di raccontare il suo amore.
Ma adesso era importante tutto ciò? Adesso che tutto sembrava cadere verso un punto di non ritorno.
I grandi progetti, la pace, il Pathos unito che aveva un solo obiettivo.
Ma la paura che aveva circondato la sua melodia la stava distruggendo. Non avevano capito, non sapevano… chi erano loro per poter decidere cosa lui e gli altri come lui potevano o non potevano fare! Non avevano capito, nulla!
Loro non volevano comandare il Pathos… loro erano la Voce degli Eterni… coloro che meglio potevano capire gli Eterni. E portare i loro messaggi al mondo, raccontare al mondo la storia degli Eterni.
Ma aveva questo ormai importanza?
Loki, Colui che cammina nel cieli, chiuse un momento gli occhi… una lacrima scivolò sulla sua guancia… era salata, come le lacrime degli uomini… sorrise a questa verità.
Poi il suo sguardo tornò glaciale ed inespressivo come sempre.
Solo ad una Nota, al suo Sogno, il suo volto avrebbe mostrato emozioni. Emozioni d’amore.
Loki si voltò verso il suo trono, che brillava oscuro nel buio. Vi si avvicinò e si mise nuovamente a sedere.
Le miriadi di stelle brillano di nuovo nei suoi occhi… e se qualcuno lo potesse comprendere vedrebbe un sorriso nei suoi occhi… e si preoccuperebbe… molto.
Sinceramente Vostro
Loki di Enigma.