TRE NOTE IN DISCOTECA
di Loki, Merlino, Tiresia
La musica colpisce le mie orecchie, forte, potente, martellante. Non
capisco.
Come hanno potuto dimenticare l'armonia del flauto di Pan, il sussurro
delle fate del bosco?.
Il Tempo è sospeso in un'attesa lenta e speciale. Aspettano
e sperano, dilatano con i loro Desideri la notte in attimi infiniti in
cui rincorrono i Sogni della loro Psiche. Li vedo ballare e non comprendo.
Seguo lo sguardo del mio corpo, non sta guardando il flusso del Pathos.
Le poche anime guizzanti di pura emozione, di creativa bellezza che
sono per me più attraenti di ciò che cerca.
Capisco, è vero, si muove bene. Una danza forsennata ed invitante.
Ma come può non vedere la bellezza del raro e puro Pathos che esplode
mutando di continuo attorno a noi ?
Non ha l'armonia dell'Arte ma è Pathos grezzo. Quanti di questi
folli danzatori potrebbero essere risvegliati alla Verità, quanti
potrebbero diventare nemici giurati dei nostri nemici. O forse sono già
nostri avversari e noi non lo sappiamo.
Guardo gli altri, Loki e Tiresia. Mi hanno invitato loro, è stata
loro l'idea.
Persi nella danza continua e sfibrante guardano le ragazze che sono
con noi. Sono belle e ballano bene dimenticando ciò che le circonda.
Tiresia le osserva con attenzione seguendo il ritmo dei giovani corpi,
il sudore che lentamente inzuppa gli abiti rendendoli una nuova pelle.
Sorrido, lui è anche figlio del Desiderio, è giusto che cerchi
ciò che un tempo è stato.
Loki è perso nel reame nascosto del suo Signore, i suoi
occhi non vedono il mondo che lo circonda e mi chiedo se nota cose che
mi sono precluse. Non si muove come gli altri, non segue il ritmo della
musica ne quello del flusso del reale. C'è qualcosa che non so di
lui ?
No, non credo, oggi ho letto nella sua anima più di quanto credeva
fosse possibile. Probabilmente è solo ubriaco.
Trascinato dai miei pensieri scruto ciò che il mio io mortale
sta guardando. Ha buon gusto, sa scegliere bene. Gli altri mi guardano
in modo strano, forse sono risentiti. Forse dovrei avere occhi solo per
gli umani che ballano con me. Mi costringo a voltare lo sgardo e perdo
con rammarico la deflagrazione del Desiderio di un giovane che ha baciato
la ragazza che aveva davanti.
Ha delle possibilità. Varrebbe la pena conoscerlo meglio.
La serata prosegue e riesco a divertirmi sempre più, questi ignari
non sono in grado di percepire altro che loro stessi ma sono divertenti.
Due tizi totalmente anonimi appoggiati ad una parete guardano le ragazze
che sono con noi.
Sono dolci mentre ricambiano lo sguardo accompagnandolo da una lieve
risata. Divertenti ammantati nella contemplazione del Tempo che passa;
si lasciano cullare dalla solitudine e dai propri Desideri di Disperazione.
Chiudo gli occhi per vedere ciò che Destino ha in serbo per
loro e una mano si posa sul mio braccio.
"Merlino, che fai non ti diverti ?"
La voce di Loki rompe l'incanto. Poco importa, erano noiosi. Il mio
corpo ha bisogno di bere, mi lascio consigliare da Tiresia. Il cocktail
è dolciastro e molto alcolico ma Biagio sembra apprezzare.
Tiresia torna a ballare, sempre più forte. Decido di imitarlo,
è stanco ma non vuole darlo a vedere. L'orgoglio è
così forte in lui e anche in me. Decido che crollerò stremato
solo dopo di lui.
Il mio corpo continua a guardarsi intorno lanciando e ricambiando occhiate
strane, a volte maliziose a volte curiose. Cerca di avvicinarsi per osservare
meglio l'oggetto dei suoi Desideri. Poi cambia idea e sceglie altro. Poi
beve ancora… umani… non li capirò mai.
Decido di lasciarlo libero e divertirmi con lui questa sera. Ha gusto
e la sua preda è talmente luminosa nella sua bellezza e vitalità
da farmi accarezzare l'idea di prenderla con me.
"Biagio? Ma non sei stanco ?" chiede una delle ragazze.
"Su andiamo, è tardi. Noi andiamo a prendere un cappuccino e
una pasta"
Guardo per l'ultima volta i capelli lunghi e biondi, leggermente riccioluti. La pelle chiara e la bocca sensuale, la maglietta nera diventata ormai una seconda pelle.
Poco male. Si vede che era Destino.
Eccoci qua… Mi sono lasciato fregare un’altra volta! Cavolo, la discoteca
non piace a nessuno dei due… Intendo a me e a quell’altro me stesso, quello
immortale.
Anche se spesso o dei dubbi su chi sia l’uno e su chi sia l’altro.
Devo passare a prendere Jacopo, e poi Cristina e Marianna… Loro non
sanno… Non sanno nulla… Un po’ mi dispiace… Ma non è questo il momento
per parlarne.
Ok, dai, è l’ora, vediamo di non fare tante storie. Oggi ci
divertiremo!
Jacopo è in mutande, come al solito… i Desideri del mio amico
vengono alquanto smussati dalla calura estiva. Si veste perché deve.
Ed eccole le due ragazze, splendide… come sempre… dentro di me sento
qualcosa che si tira indietro… gentile ma in riservato… Loki.
Lui non è entusiasta di questa sortita per vari motivi.
Sento dentro di me la sua voce: “Sono sposato!”
Ma questa è la mia serata… vediamo, Loki caro, di non rompere
troppo le scatole… io e te abbiamo sempre convissuto benissimo, non cominciare
a sciupare tutto per una serata in discoteca, ci sono motivi migliori per
litigare.
Partiamo, Biagio ci aspetta.
Ed eccoci qui… luci, colori, suoni, musica. Un turbinio di persone che
ride e si diverte.
E come sempre il mio approccio non è dei migliori. Mi sento
fuori posto. Come sempre, all’inizio.
Ok, ragazzi cominciamo da un cocktail… Sì, uno di quelli forti…
Dai Jacopo, uno dolce.
Le ragazze sono già in pista… si muovono sensuali… la birra
e l’alcol cominciano a girare, ma ancora siamo fuori dalla pista… dalla
musica… dal centro. Jacopo ci fa cenno di andare e si avvia… e Biagio dietro
a lui… Non posso mancare.
Guardo i giovani intorno a noi… non credo che tutti sappiano cosa stanno
facendo… cosa faranno tra un po’… cosa sarà domani? A loro non credo
proprio che importi… non a tutti… Loki dentro di me lo sento contento di
questo… e questo mi da euforia… il ritmo della musica è martellante…
BUM BUM… non è facile resistere… a me non piace troppo la disco,
ma quando poi ci sono mi prende e mi trascina… o forse è l’alcol…
mi muovo a ritmo di musica… sento che un po’ anche Lui si lascia prendere…
non so esattamente cosa sto facendo… ma penso che vada bene così…
Biagio viene attratto da una coppia che si bacia… ma il suo sguardo
non è allegro… immagina cosa sperano per il dopo discoteca… ma forse
ha visto oltre… forse non arriveranno a domani… centinaia di vite intorno
a noi… di Emozioni.
Sono sicuro che Marianna ha bevuto troppo… da uno sguardo di Jacopo
e Biagio penso di aver ragione… Beh, lasciamola divertire… ehi, ehi… non
troppo. Le sorrido mentre Cristina mi affianca per imitare gli strani (e
anche un po’ stupidi) movimenti del mio ballo.
Ma è tardi… cavolo sono quasi le quattro… Loki, Loki… tu sarai un dio, ma io ogni tanto ho bisogno di dormire… e le mie scarpe sono un po’ troppo strette.
Che ne dite di un caffè? Ok? Perfetto… io prendo anche una brioche… buonanotte!