Nulla è impossibile se si è
UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO!
I QUATTRO MOSCHETTIERI
di
Marzia “Nausicaa” Possenti
Ispirato ai romanzi di Alexandre Dumas
Personaggi
Athos
Portos
Aramis
D’Artagnan
Constance Bonacieux
Il cardinale Richelieu
Rochefort
Milady de Winter
La Regina Anna
Il Re Luigi XIII
Il Duca di Buckingham
Varie comparse
(guardie del cardinale, spie, sicari e chi più ne ha più
ne metta)
Eroismo ed azione non sono mai stati così divertenti
REGOLA OPZIONALE
Se lo desiderate potrete utilizzare una regola opzionale che vi permetterà
di rendere al meglio gli effetti dei duelli e delle avventure rocambolesche
sul morale e sulle capacità guerresche dei personaggi. Sembra
proprio che una sfida vinta o una missione ben riuscita, meglio ancora
se pericolosa,
nei romanzi di Dumas renda vieppiù abili di spada e di lingua
coloro che ne sono usciti vincitori. D’altra parte, però, ogni volta
che uno dei
moschettieri vede aumentare la sua fama di spadaccino o di paladino
del re, della regina o, più in generale, degli oppressi si trova
regolarmente
coinvolto in duelli ed intrighi sempre peggiori. Dal che si deduce
che senz’altro, mentre le sue caratteristiche di Lotta e Dibattito aumentano
di un
punto (soltanto per la scena successiva), il suo punteggio di Fortuna
si riduce drasticamente di due punti (sempre soltanto per la scena successiva).
Questa regola si può applicare soltanto ai Moschettieri o a
tutti i personaggi, cosa che preferisco di gran lunga...liberté,
egalité, fraternité, suonava così, no?
PROLOGO
(Le battute sono scritte in grassetto, mentre invece i movimenti dei personaggi sulla scena in formato normale.)
Il regista entra in scena nella parte di Alexandre Dumas, fermandosi al centro del palco.
DUMAS “Signore e signori, permettetemi di presentarmi: il mio nome è Alexandre Dumas, per servirvi, e stasera desidero narrarvi una storia davvero singolare. Questa è una storia d’arme, ma anche di modi gentili e di nobili ideali. Per la gioia di chi fra voi è amante delle forti emozioni non ho tralasciato di aggiungervi un pizzico di intrigo, trappole mortali e sanguinose vendette. Lo scenario è la Francia, durante l’assedio portato dai re (ma soprattutto dal Cardinale) agli eretici della Rochelle. I nostri eroi, i quattro moschettieri, di ritorno da una faticosissima ricognizione alle cantine di una delle migliori locande del luogo, si sono imbattuti nel Cardinale che ha chiesto loro di fargli da scorta fino, pensate un po’, proprio alla locanda da cui erano appena usciti! Come potrete immaginare ce n’è per tutti i gusti, e allora si vada ad iniziare!”
A questo punto Dumas, con un profondo e complicato inchino, si allontana dal centro del palco e si siede su di una sedia in un angolo per lasciar entrare Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan. La scena si svolge in una locanda ed i quattro si siedono attorno ad un tavolo posto in una metà del palco.
PORTOS “Oste! Oste!”
L’oste, impersonato da un aiuto regista, arriva trafelato.
OSTE “cosa desiderate, gentili signori?”
PORTOS “portaci un paio di bottiglie di buon vino d’Angiò,
e che sia autentico, gli impostori mi rendono nervoso”
Porthos accarezza con minacciosa voluttà la sua spada – pausa in cui i quattro si sistemano con comodo
ATHOS “Allora amici, non vi pare una ben strana coincidenza che noi
si sia incontrato proprio il nostro caro Cardinale e che egli ci abbia
chiesto di fargli da scorta per la strada fino alla locanda che avevamo
appena lasciato?”
ARAMIS “Per conto mio ritengo che questo breve diversivo possa senza
dubbio tornare utile a noi ed a coloro che serviamo fedelmente”
ATHOS “Silenzio! Sento delle voci in lontananza....”
Athos si avvicina alla stufa che si trova in un angolo, il cui tubo si perde nel soffitto.
ATHOS “Ma certo, questi tubi passano sicuramente per la stanza in
cui “sua Eminenza” si è recato con tanta fretta e circospezione”
ARAMIS “Le vie del Signore sono spesso imperscrutabili...ma certo
molto pratiche!”
Aramis brinda con un calice pieno di vino. Sull’altra metà della scena compaiono Milady ed il Cardinale, entrambi in piedi
MILADY “Cosa volete che faccia stavolta per voi, mio potente amico?”
CARDINALE “oh, nulla d’importante, si tratta soltanto di una semplice
ambasciata.”
Pausa in cui il Cardinale si sistema distrattamente le pieghe della tonaca .
CARDINALE “Sapete, si dice che il nostro nemico stia preparando una
missione degna di nota in aiuto ai rinnegati della Rochelle, che causera’
molte gravi perdite alle nostre coraggiose truppe.”
MILADY “Eminenza, ma la notizia che mi date è davvero terribile!
E non c’è modo di fermare quest’orribile strage?”
ATHOS “questa voce non mi è ignota...che sia veramente....”
Il suo volto impallidisce
ARAMIS “ssshhh! Stanno proseguendo nell’interessante discussione!”
CARDINALE “mah, davvero non saprei....certo se lord Buckingham venisse
a sapere di certe lettere da lui stesso dimenticate quando in fretta e
furia fuggì dalla Francia....non credo che desideri coinvolgere
la regina Anna, la nostra amata sovrana e moglie di Luigi, in uno scandalo
che avrebbe voce in tutti i regni vicini. Sua maesta’ verrebbe sicuramente
ripudiata dal Re! Inoltre ho le prove che egli si recò a Palazzo
almeno in un’occasione, certo non su invito del re, e s’incontrò
con la graziosissima Anna....come reagirebbe il Re ad una simile notizia?”
MILADY “Ne avete le prove?”
CARDINALE “Oh, sì, sarà sufficiente trovare la sciocca
servetta che li ha aiutati ad incontrarsi, vedrete che dopo aver trascorso
alcune ore alla Bastiglia sarà più disposta a parlare di
certi segreti...”
MILADY “Pensavo che quella donna fosse già nelle vostre mani,
Eminenza...”
Un sorriso canzonatorio le si dipinge sulle labbra. Il Cardinale ha un breve moto di stizza, che subito nasconde dietro un largo sorriso.
CARDINALE “non temete, signora, so dove l’hanno portata e presto
una giovane novizia del convento di Bethune scomparirà senza lasciar
traccia....ma questo non vi riguarda signora, un lungo viaggio vi attende
e credo che dovreste mettervi in marcia al più presto”
MILADY “E se neppure questo bastasse a farlo recedere dai suoi propositi?”
CARDINALE “Allora dovrete far sì che egli non parta!”
MILADY “Ma se soltanto la morte fosse in grado di farlo desistere?”
CARDINALE “E allora che muoia!!!!”
Nel dire queste ultime parole il Cardinale si volta di scatto e fissa il suo sguardo più feroce sul viso di Milady, la quale ha un brivido d’orrore, poi si ricompone immediatamente.
MILADY “Così sia, Eminenza. I vostri desideri sono ordini
per me...ma vi chiedo qualcosa in cambio di questa ambasciata”
CARDINALE “chiedete e vi sarà dato, mia cara, cosa desiderate?”
MILADY “C’è un uomo, meschino e crudele, che già più
di una volta mi ha ingannata e derisa...egli è astuto e tre suoi
amici, abili di spada come lui, lo spalleggiano nelle sue malefatte. Il
suo nome è D’Artagnan ed io voglio la sua testa!”
CARDINALE “Ma signora! Voi siete una donna, come pensate di riuscire
ad avere la meglio su quattro uomini valenti come quelli che mi avete testè
descritto?”
MILADY “Voi non dovrete occuparvi di nulla, Eminenza, questo è
un affare privato ed io non intendo tediarvi con i miei problemi personali...vi
chiedo soltanto l’immunità per le azioni che dovrò commettere
per adempiere a questo compito.....”
CARDINALE “E sia!
Il Cardinale si siede ad un tavolino e scrive qualcosa su di un foglio, su cui poi imprime il suo sigillo.
CARDINALE “Eccovi il vostro salvacondotto...ed ora debbo salutarvi, signora”
IL Cardinale si avvia per uscire dal palco.
MILADY “Aspettate! Non siete curioso di sapere se riuscirò
nel compito che mi avete affidato?”
CARDINALE “Sono sicuro che non fallirete, mia cara”
Il Cardinale ha uno sguardo a dir poco minaccioso, poi esce. Dall’altra parte della scena Athos, con lo sguardo folle di rabbia e dolore, si prende la testa fra le mani...D’Artagnan fa per toccarlo su di una spalla ma egli con una scrollata si alza di scatto, prende un boccale e brinda.
ATHOS “signori, stasera brindo ai fantasmi che ritornano!”
Tutti gli altri hanno un moto di sorpresa tranne D’Artagnan, che lo guarda con compassione fraterna.
Sul foglio che il Cardinale ha consegnato a Milady c’è scritto:
|
e per il bene dello Stato che il portatore del presente biglietto ha fatto ciò che ha fatto. 3 dicembre 1627 Richelieu |
Il tutto suggellato del sigillo personale del Cardinale stesso, ovviamente.
SCENOGRAFIE
| Palazzo reale | Palazzo di Richelieu | Casa Bonacieux | Stanze della Regina |
| Casa di Athos | Stanze del Re | Palazzo de Treville | Fronte di battaglia |
| Bastiglia | Strade di Parigi | Palazzo di Buckingham | Porto di Calais |
| Convento | Bastioni della Rochelle | Piazza delle esecuzioni | Casa di Porthos |
| Casa di Aramis | Palazzo di Milady | Porto di Dover | Campo dei Francesi |
Copioni dei Personaggi
Archetipo: il cinico
Frase tipo: fareste bene a non fidarvi, mio buon amico (di solito
rivolto a D’Artagnan).
Particolarità: portamento nobile ma non altero, sempre
vestito elegantemente ma non in maniera chiassosa.
Abilità:
Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia
portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili
ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente
non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
Immune all’amore: dibattito + 5 nel resistere alle avances di
una donna, possibilmente restando gelido come un ghiacciaio in pieno inverno
e proferendo pillole di saggezza quali “le donne sono l’origine di quasi
tutti i mali degli uomini”, “preferisco morire impiccato piuttosto che
innamorarmi, nel qual caso probabilmente finirei inpiccato per mano della
mia amata” ed altre amenità simili.
Archetipo: lo sbruffone
Frase tipo: perbacco! Soltanto la mia spada ne val dieci di
voi!!!
Particolarità: un po’ panciuto (ma sempre ottimo spadaccino),
parla spesso a voce alta e con frasi cosi’ altisonanti da sembrar ridicole.
Fra i quattro è senz’altro quello che si dedica con maggior enfasi
ai piaceri della cucina e del bere, anche se i suoi amici non sono da meno!
Veste sempre molto elegantemente (almeno fin dove l’occhio altrui riesce
a vedere) con abiti ed accessori piuttosto vistosi.
Abilità:
Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia
portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili
ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente
non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
Vecchia spugna: dibattito + 5 per convincere un altro personaggio
a bere con lui, con il risultato che il malcapitato si ritrova completamente
sbronzo nel giro di pochi secondi (di gioco, ovviamente) ed è completamente
incapace di qualsiasi azione fisica per tutta la scena. Il valore di dibattito
viene dimezzato per lo stesso periodo (provate voi a convincere qualcuno
di qualcosa mentre biascicate e balbettate come degli idioti!).
Archetipo: l’idealista (a modo suo)
Frase tipo: d’altronde, amico mio, sapete bene che sono nei
moschettieri solo temporaneamente e che presto prenderò i voti...
Particolarità: sottile e delicato, vagamente femmineo,
gentile di modi e piuttosto colto di quella cultura tipica del clero, fatta
di tanto latino e dotte sentenze. Anch’egli ama vestire elegentemente,
tranne nelle sue brevi fasi di chiamata religiosa (che di solito coincidono
con gravi problemi sentimentali).
Abilità:
Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia
portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili
ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente
non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
Sindrome latinoide: dibattito + 5 per impegnare un altro personaggio
in una conversazione noiosissima a base di dotte citazioni latine e prolisse
digressioni sui filosofi della scolastica. Il poveretto non sarà
in grado di fare assolutamente nulla, nè si renderà conto
di ciò che gli succede intorno. L’unica possibilità di fuga
sarà uscire di scena. Dura finchè Aramis parla e non può
essere utilizzata più di una volta per scena.
Archetipo: l’avventuriero
Frase tipo: ola’ signori, pensate forse che potrei rinunciare
a quest’ennesima avventura con voi?
Particolarità: giovane e baldanzoso. Sicuro di sè
fino all’incoscienza. Astuto e brillante nell’ideare piani d’azione, ma
anche decisamente scapestrato. Porta abiti semplici, quando non indossa
l’uniforme dei moschettieri (ossia quasi mai). Ha i baffi appuntiti alla
moda del tempo.
Abilità:
Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia
portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili
ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente
non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
Cacciare qualcuno nei guai: dibattito + 5 per convincere un
altro personaggio a seguirlo in qualche rocambolesca e folle missione.
L’effetto continua anche nella scena successiva.
Archetipo: l’intrigante
Frase tipo: oh, signore, giuratemi sul vostro onore che non
rivelerete a nessuno ciò che sto per dirvi, ve ne prego! E’ questione
di vita o di morte!
Particolarità: giovane e bella, già piuttosto
abile nell’arte dell’intrigo di corte, ma con un che ingenuo ed idealista.
Sguardo innocente ed affascinante (chiedetelo a D’Artagnan!).
Abilità:
Ascoltare: permette di ascoltare non vista ciò che succede
in scena. Può essere utilizzato soltanto una volta per scena.
Cospirare: dibattito + 5 per convincere un altro personaggio,
purchè non ci sia nessun altro in scena, a fare ciò che si
desidera. Gli effetti proseguono anche nella scena successiva.
Archetipo: il burattinaio
Frase tipo: eccezionale, davvero eccezionale! Quegli uomini
devono essere miei! (riferendosi ai quattro moschettieri, di cui ammira
molto le capacità).
Particolarità: vestito sempre della tonaca da cardinale,
ma con un cipiglio che somiglia di più a quello di un combattente.
Il suo modo di impartire gli ordini non ammette repliche.
Abilità:
Sicario: permette d’inviare un sicario contro uno qualunque
degli altri personaggi, purchè siano in scena. Il sicario avrà
le stesse caratteristiche del Cardinale, + 2 in lotta e + 3 in fortuna.
Può essere utilizzata solo una volta per atto.
Strategia militare: permette di comandare un esercito, in questo
caso quello di Francia, mandandolo a combattere con chi si desidera. Esso
avrà le caratteristiche del comandante + 5 in lotta e + 5 in fortuna.
Archetipo: il sicario
Frase tipo: ogni vostro desiderio è un ordine, Eminenza,
soprattutto se si tratta di rapire, uccidere o in qualche modo di fare
uso della spada.
Particolarità: astuto, ma non intelligente. Un ottimo
esecutore degli ordini del Cardinale, purchè siano più precisi
possibile. Totalmente privo di scrupoli.
Abilità:
Sfuggire a D’Artagnan: permette di uscire di scena o di restarvi
non visto da D’Artagnan, purchè egli all’inizio vi abbia visto ed
abbia cercato d’inseguirvi. Ha lo stesso effetto anche sugli altri moschettieri,
se sono in compagnia del guascone.
Imboscata: dibattito + 5 per tendere un’imboscata ad uno o più
personaggi. Può essere utilizzata soltanto una volta per atto e
richiede di ottenereil controllo della scena. Nel corso della scena non
potranno essere utilizzate carte.
Archetipo: la malvagia
Frase tipo: signore, voi mi confondete, io sono soltanto una
povera donna...(pronunciata con il volto atteggiato alla più pura
innocenza e solitamente stringendo un coltello dalla lama affilatissima
con la mano dietro la schiena).
Particolarità: bellissima, affascinante, irresistibile.
Può assumere il volto di una nobile vergine innocente mentre sta
meditando sul modo migliore per uccidere il proprio interlocutore. Ha portato
alla rovina tutti gli uomini cui si è legata. Porta il marchio infamante
del giglio sulla spalla destra, che tiene gelosamente nascosto. Si tratta
del marchio che veniva impresso alle prostitute, ladre, ecc.
Abilità:
Avvelenare: permette di avvelenare un oggetto, un cibo, una
bevanda o qualsiasi altra cosa ragionevolmente avvelenabile, una volta
per atto.
Seduzione: dibattito + 5 nel convincere un personaggio di sesso
maschile ad eseguire gli ordini di Milady per la scena in corso e la seguente.
Funzione soltanto se interpretata correttamente, ossia seducendo il personaggio
con tutti i trucchi che si desidera.
Archetipo: l’eroina
Frase tipo: sia come voi volete, signore, ma non riuscirete
a piegarmi ai vostri intrighi meschini! (rivolgendosi al re o al cardinale).
Particolarità: molto bella, dal portamento nobile e lo
sguardo fiero.
Abilità:
Resistere alle tentazioni: dibattito + 5 per evitare di cedere
alle lusinghe della lussuria.
Nascondere vittime innocenti: permette di trovare un nascondiglio
per un personaggio minacciato da Richelieu o dai suoi accoliti. Il personaggio
protetto non sarà rintracciabile, e quindi non potrà essere
chiamato in scena, per le due scene successive.
Archetipo: l’innamorato
Frase tipo: lascerei bruciare Francia ed Inghilterra, se questo
vi rendesse mia anche soltanto per un breve attimo! (ovviamente rivolto
alla regina Anna)
Particolarità: vestito sempre all’ultima moda, con abiti
estremamente costosi ed eleganti. E’ senza dubbio l’uomo più potente
d’Inghilterra, ma sarebbe disposto a mettere in gioco tutta la sua fortuna
per il suo amore, che attualmente è la regina Anna.
Abilità:
Strategia militare: permette di comandare un esercito, in questo
caso quello di Francia, mandandolo a combattere con chi si desidera. Esso
avrà le caratteristiche del comandante + 5 in lotta e + 5 in fortuna.
Fuga rocambolesca: lotta + 5 per sfuggire ad un confronto di
questo tipo. Può essere utilizzata soltanto all’inizio del confronto,
non quando è già iniziato, e solo una volta per scena. Ovviamente
la fuga dovrà essere veramente spettacolare e comprendere eventi
come appendersi alle tende usandole come liane, sfondare una finestra lanciandocisi
contro appesi ad un lampadario e via dicendo.
PLANCHET servo di D’Artagnan
BAZIN servo di Aramis
MOUSQUETON servo di Porthos
GRIMAUD servo di Athos
IL SIGNOR BONACIEUX marito di Constance
LE GUARDIE DEL CARDINALE