La compagnia di On Stage! È lieta di presentarvi un’opera in cui onore e coraggio trovano nuovi mezzi d’espressione

      Nulla è impossibile se si è

      UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO!

      I QUATTRO MOSCHETTIERI
      di
      Marzia “Nausicaa” Possenti

      Ispirato ai romanzi di Alexandre Dumas
       

      Personaggi

      Athos
      Portos
      Aramis
      D’Artagnan
      Constance Bonacieux
      Il cardinale Richelieu
      Rochefort
      Milady de Winter
      La Regina Anna
      Il Re Luigi XIII
      Il Duca di Buckingham
      Varie comparse
      (guardie del cardinale, spie, sicari e chi più ne ha più ne metta)

      Eroismo ed azione non sono mai stati così divertenti




      INTRODUZIONE

      Questo copione per On Stage! è estremamente classico, Noterete unicamente la variazione di alcune abilità, per renderle più adatte alla trama ed ai personaggi. Non ho ritenuto opportuno modificare le frasi fatte, poichè si attagliano perfettamente all’atmosfera. Ho aggiunto alcuni personaggi secondari (comparse) che possono servire ad arricchire le scene oppure se si desidera giocarlo in versione Vox Populi. Il Prologo è scritto in modo da poter essere narrato dal regista (nelle vesti di Dumas) ed interpretato dai personaggi sotto la sua direzione. Le parti di alcuni personaggi saranno diverse a seconda che si voglia giocare la versione classica o la vox populi. Nel primo caso, infatti, la parte di D’Artagnan subira’ una modifica in modo da rendere piu’ equilibrato il confronto fra “buoni” e “cattivi”: nel play testing  abbiamo notato che la versione piu’ “letteraria” del copione rendeva i “buoni” veramente difficili da sconfiggere. Ho pensato invece di lasciare la versione vox populi piu’ simile possibile al romanzo, proprio per facilitare al pubblico il riconoscimento di determinati tipi narrativi, cosi’ netti e distinti nell’opera stessa. Non si tratta di un copione totalmente ed unicamente umoristico, bensì di una storia “d’arme e d’amori” con quel tocco di charme e follia in più caratteristico dei racconti di Dumas. Non è fondamentale, per giocare, che abbiate letto tutti i libri di questo autore, anche se ve li consiglio perchè sono davvero divertenti, ma può essere sufficiente che abbiate visto almeno un adattamento cinematografico di uno di essi. Vi sarà possibile, in questo modo, rendere al meglio lo spirito del vero moschettiere, la perfidia di Richelieu, del suo braccio destro (un po’ incapace) Rochefort e della sua spia preferita Milady de Winter. Insomma, se siete dei fervidi ammiratori delle storie alla Errol Flinn questo è il copione che fa per voi. C’è un’unica regola da seguire: divertitevi! Ah, e mi raccomando i duelli, devono essere rocamboleschi, spettacolari e pieni di fantasiosi insulti fra i contendenti!

      REGOLA OPZIONALE

      Se lo desiderate potrete utilizzare una regola opzionale che vi permetterà di rendere al meglio gli effetti dei duelli e delle avventure rocambolesche
      sul morale e sulle capacità guerresche dei personaggi. Sembra proprio che una sfida vinta o una missione ben riuscita, meglio ancora se pericolosa,
      nei romanzi di Dumas renda vieppiù abili di spada e di lingua coloro che ne sono usciti vincitori. D’altra parte, però, ogni volta che uno dei
      moschettieri  vede aumentare la sua fama di spadaccino o di paladino del re, della regina o, più in generale, degli oppressi si trova regolarmente
      coinvolto in duelli ed intrighi sempre peggiori. Dal che si deduce che senz’altro, mentre le sue caratteristiche di Lotta e Dibattito aumentano di un
      punto (soltanto per la scena successiva), il suo punteggio di Fortuna si riduce drasticamente di due punti (sempre soltanto per la scena successiva).
      Questa regola si può applicare soltanto ai Moschettieri o a tutti i personaggi, cosa che  preferisco di gran lunga...liberté, egalité, fraternité, suonava così, no?

      PROLOGO

      (Le battute sono scritte in grassetto, mentre invece i movimenti dei personaggi sulla scena in formato normale.)

      Il regista entra in scena nella parte di Alexandre Dumas, fermandosi al centro del palco.

      DUMAS “Signore e signori, permettetemi di presentarmi: il mio nome è Alexandre Dumas, per servirvi, e stasera desidero narrarvi una storia davvero singolare. Questa è una storia d’arme, ma anche di modi gentili e di nobili ideali. Per la gioia di chi fra voi è amante delle forti emozioni non ho tralasciato di aggiungervi un pizzico di intrigo, trappole mortali e sanguinose vendette. Lo scenario è la Francia, durante l’assedio portato dai re (ma soprattutto dal Cardinale) agli eretici della Rochelle. I nostri eroi, i quattro moschettieri, di ritorno da una faticosissima ricognizione alle cantine di una delle migliori locande del luogo, si sono imbattuti nel Cardinale che ha chiesto loro di fargli da scorta fino, pensate un po’, proprio alla locanda da cui erano appena usciti! Come potrete immaginare ce n’è per tutti i gusti, e allora si vada ad iniziare!”

      A questo punto Dumas, con un profondo e complicato inchino, si allontana dal centro del palco e si siede su di una sedia in un angolo per lasciar entrare Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan. La scena si svolge in una locanda ed i quattro si siedono attorno ad un tavolo posto in una metà del palco.

      PORTOS “Oste! Oste!”

      L’oste, impersonato da un aiuto regista, arriva trafelato.

      OSTE “cosa desiderate, gentili signori?”
      PORTOS “portaci un paio di bottiglie di buon vino d’Angiò, e che sia autentico, gli impostori mi rendono nervoso”

      Porthos accarezza con minacciosa voluttà la sua spada – pausa in cui i quattro si sistemano con comodo

      ATHOS “Allora amici, non vi pare una ben strana coincidenza che noi si sia incontrato proprio il nostro caro Cardinale e che egli ci abbia chiesto di fargli da scorta per la strada fino alla locanda che avevamo appena lasciato?”
      ARAMIS “Per conto mio ritengo che questo breve diversivo possa senza dubbio tornare utile a noi ed a coloro che serviamo fedelmente”
      ATHOS “Silenzio! Sento delle voci in lontananza....”

      Athos si avvicina alla stufa che si trova in un angolo, il cui tubo si perde nel soffitto.

      ATHOS “Ma certo, questi tubi passano sicuramente per la stanza in cui “sua Eminenza” si è recato con tanta fretta e circospezione”
      ARAMIS “Le vie del Signore sono spesso imperscrutabili...ma certo molto pratiche!”

      Aramis brinda con un calice pieno di vino. Sull’altra metà della scena compaiono Milady ed il Cardinale, entrambi in piedi

      MILADY “Cosa volete che faccia stavolta per voi, mio potente amico?”
      CARDINALE “oh, nulla d’importante, si tratta soltanto di una semplice ambasciata.”

      Pausa in cui il Cardinale si sistema distrattamente le pieghe della tonaca .

      CARDINALE “Sapete, si dice che il nostro nemico stia preparando una missione degna di nota in aiuto ai rinnegati della Rochelle, che causera’ molte gravi perdite alle nostre coraggiose truppe.”
      MILADY “Eminenza, ma la notizia che mi date è davvero terribile! E non c’è modo di fermare quest’orribile strage?”
      ATHOS “questa voce non mi è ignota...che sia veramente....”

      Il suo volto impallidisce

      ARAMIS “ssshhh! Stanno proseguendo nell’interessante discussione!”
      CARDINALE “mah, davvero non saprei....certo se lord Buckingham venisse a sapere di certe lettere da lui stesso dimenticate quando in fretta e furia fuggì dalla Francia....non credo che desideri coinvolgere la regina Anna, la nostra amata sovrana e moglie di Luigi, in uno scandalo che avrebbe voce in tutti i regni vicini. Sua maesta’ verrebbe sicuramente ripudiata dal Re! Inoltre ho le prove che egli si recò a Palazzo almeno in un’occasione, certo non su invito del re, e s’incontrò con la graziosissima Anna....come reagirebbe il Re ad una simile notizia?”
      MILADY “Ne avete le prove?”
      CARDINALE “Oh, sì, sarà sufficiente trovare la sciocca servetta che li ha aiutati ad incontrarsi, vedrete che dopo aver trascorso alcune ore alla Bastiglia sarà più disposta a parlare di certi segreti...”
      MILADY “Pensavo che quella donna fosse già nelle vostre mani, Eminenza...”

      Un sorriso canzonatorio le si dipinge sulle labbra. Il Cardinale ha un breve moto di stizza, che subito nasconde dietro un largo sorriso.

      CARDINALE “non temete, signora, so dove l’hanno portata e presto una giovane novizia del convento di Bethune scomparirà senza lasciar traccia....ma questo non vi riguarda signora, un lungo viaggio vi attende e credo che dovreste mettervi in marcia al più presto”
      MILADY “E se neppure questo bastasse a farlo recedere dai suoi propositi?”
      CARDINALE “Allora dovrete far sì che egli non parta!”
      MILADY “Ma se soltanto la morte fosse in grado di farlo desistere?”
      CARDINALE “E allora che muoia!!!!”

      Nel dire queste ultime parole il Cardinale si volta di scatto e fissa il suo sguardo più feroce sul viso di Milady, la quale ha un brivido d’orrore, poi si ricompone immediatamente.

      MILADY “Così sia, Eminenza. I vostri desideri sono ordini per me...ma vi chiedo qualcosa in cambio di questa ambasciata”
      CARDINALE “chiedete e vi sarà dato, mia cara, cosa desiderate?”
      MILADY “C’è un uomo, meschino e crudele, che già più di una volta mi ha ingannata e derisa...egli è astuto e tre suoi amici, abili di spada come lui, lo spalleggiano nelle sue malefatte. Il suo nome è D’Artagnan ed io voglio la sua testa!”
      CARDINALE “Ma signora! Voi siete una donna, come pensate di riuscire ad avere la meglio su quattro uomini valenti come quelli che mi avete testè descritto?”
      MILADY “Voi non dovrete occuparvi di nulla, Eminenza, questo è un affare privato ed io non intendo tediarvi con i miei problemi personali...vi chiedo soltanto l’immunità per le azioni che dovrò commettere per adempiere a questo compito.....”
      CARDINALE “E sia!

      Il Cardinale si siede ad un tavolino e scrive qualcosa su di un foglio, su cui poi imprime il suo sigillo.

      CARDINALE “Eccovi il vostro salvacondotto...ed ora debbo salutarvi, signora”

      IL Cardinale si avvia per uscire dal palco.

      MILADY  “Aspettate! Non siete curioso di sapere se riuscirò nel compito che mi avete affidato?”
      CARDINALE “Sono sicuro che non fallirete, mia cara”

      Il Cardinale ha uno sguardo a dir poco minaccioso, poi esce. Dall’altra parte della scena Athos, con lo sguardo folle di rabbia e dolore, si prende la testa fra le mani...D’Artagnan fa per toccarlo su di una spalla ma egli con una scrollata si alza di scatto, prende un boccale e brinda.

      ATHOS “signori, stasera brindo ai fantasmi che ritornano!”

      Tutti gli altri hanno un moto di sorpresa tranne D’Artagnan, che lo guarda con compassione fraterna.

      Sul foglio che il Cardinale ha consegnato a Milady c’è scritto:
       
       

      E’  per mio ordine
      e per il bene dello Stato
      che il portatore del presente biglietto ha fatto ciò che ha fatto.

      3 dicembre 1627                                                     Richelieu

      Il tutto suggellato del sigillo personale del Cardinale stesso, ovviamente.
       


      SCENOGRAFIE


      Palazzo reale  Palazzo di Richelieu  Casa Bonacieux Stanze della Regina
      Casa di Athos Stanze del Re  Palazzo de Treville Fronte di battaglia 
      Bastiglia Strade di Parigi Palazzo di Buckingham Porto di Calais
       Convento Bastioni della Rochelle Piazza delle esecuzioni Casa di Porthos
      Casa di Aramis  Palazzo di Milady  Porto di Dover   Campo dei Francesi

      Copioni dei Personaggi

      ATHOS

      La tua vita è rovinata, e questo ormai da molto tempo. E’ vero, tu diffidi delle donne, ma chiunque la penserebbe come te se fosse stato tradito in modo così infame dall’unica donna che abbia mai amato. Un tempo il tuo nome non era Athos, ma conte della Fere, nobile di campagna, amato e stimato dalla gente della  regione. Poi conoscesti una donna, si era trasferita in paese con il fratello sacerdote, era affascinante ed innocente e te ne sei perdutamente innamorato. L’hai sposata contro il volere della tua famiglia, perchè non era del tuo rango, e le hai donato tutto ciò che possedevi. Ma un giorno hai scoperto il suo orrendo segreto: sulla spalla destra portava impresso a fuoco il marchio infamante del giglio, che viene imposto a ladre e prostitute! L’hai consegnata al boia perchè la giustiziasse, ti sei finto morto e sei andato via dal tuo paese per sempre, diventando così Athos il moschettiere. La vita militare ti piace e ti ci sei adattato proprio bene, e con i tuoi amici Porthos, Aramis e D’Artagnan siete ormai inseparabili, e ti senti quasi in dovere di aiutarli, con la tua innegabile esperienza, nelle loro avventure. Certo ora le preoccupazioni di D’Artagnan ti stanno a cuore in modo particolare, poichè egli ti ha raccontato dell’amore che prova per Constance e della sua paura che un messo del Cardinale sia mandato ad ucciderla. Soprattutto ora che nessuno di voi sa dove la regina l’ha nascosta. Tu dal canto tuo gli hai raccontato il tuo passato: non l'’veva mai fatto ma si sa, un buon amico può sopportare il peso peggiore.

      Archetipo: il cinico
      Frase tipo: fareste bene a non fidarvi, mio buon amico (di solito rivolto a D’Artagnan).
      Particolarità: portamento nobile ma non altero, sempre vestito elegantemente ma non in maniera chiassosa.
      Abilità:
      Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
      Immune all’amore: dibattito + 5 nel resistere alle avances di una donna, possibilmente restando gelido come un ghiacciaio in pieno inverno e proferendo pillole di saggezza quali “le donne sono l’origine di quasi tutti i mali degli uomini”, “preferisco morire impiccato piuttosto che innamorarmi, nel qual caso probabilmente finirei inpiccato per mano della mia amata” ed altre amenità simili.
       

      PORTOS

      Che dire! La vita di soldato fa proprio per te! Cosa c’è di meglio di un bel duello, una bevuta fra amici, un’abbuffata a crepapelle e qua e là un paio di scontri con gli eretici? E’ anche per questo motivo, oltre che per acquisire abbastanza fama e fortuna da conquistare una certa procuratrice di Parigi, che segui ormai da molto tempo i tuoi amici Athos, Aramis e D’Artagnan nelle loro avventure. Non ti divertivi così da anni! Perciò cosa c’è di meglio di qualche altra avventura in più per migliorare la situazione? Per il momento dovrete soltanto fare attenzione al Cardinale: non ha mai avuto molta simpatia per voi, soprattutto dall’affare dei fermagli della regina, e poi ormai non si contano più i soldati della sua guardia che avete infilzato!

      Archetipo: lo sbruffone
      Frase tipo: perbacco! Soltanto la mia spada ne val dieci di voi!!!
      Particolarità: un po’ panciuto (ma sempre ottimo spadaccino), parla spesso a voce alta e con frasi cosi’ altisonanti da sembrar ridicole. Fra i quattro è senz’altro quello che si dedica con maggior enfasi ai piaceri della cucina e del bere, anche se i suoi amici non sono da meno! Veste sempre molto elegantemente (almeno fin dove l’occhio altrui riesce a vedere) con abiti ed accessori piuttosto vistosi.
      Abilità:
      Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
      Vecchia spugna: dibattito + 5 per convincere un altro personaggio a bere con lui, con il risultato che il malcapitato si ritrova completamente sbronzo nel giro di pochi secondi (di gioco, ovviamente) ed è completamente incapace di qualsiasi azione fisica per tutta la scena. Il valore di dibattito viene dimezzato per lo stesso periodo (provate voi a convincere qualcuno di qualcosa mentre biascicate e balbettate come degli idioti!).
       

      ARAMIS

      Sì, è vero, il tuo impegno nei moschettieri non sarà permanente, appena possibile prenderai sicuramente i voti e potrai dedicarti agli studi come hai sempre desiderato fare. Certo che però nel frattempo la vita militare non ti dispiace! Con i tuoi amici siete ormai inseparabili e più di una volta vi siete salvati la vita vicendevolmente. Ma il pericolo maggiore vi proviene certamente dal Cardinale e tu ne sai qualcosa, dato che è proprio grazie alle sue pressioni sul re che la tua adorata amante, la signora di Chevreuse, è stata costretta all’esilio. Ma siete tuttora in contatto ed è stato proprio tramite lei ed i suoi contatti con la regina Anna che siete riusciti a mettere in salvo la povera Constance, che già una volta era stata rapita da quel maledetto di Rochefort, il braccio destro del Cardinale. Insomma, se riusciste a far fallire miseramente un paio di piani del Cardinale la sua influenza sul re ed a corte ne risentirebbe sicuramente, permettendo alla regina di riprendere almeno una parte di controllo. Ora purtroppo anch’ella si trova in una posizione di semi prigionia, dato che ogni sua mossa viene tenuta sotto controllo dalle spie di Richelieu. Se riuscisse a migliorare la sua posizione sarebbe auspicabile perfino il ritorno della tua amata a corte, allontanata per aver concesso il suo pieno ed aperto appoggio alla regina.

      Archetipo: l’idealista (a modo suo)
      Frase tipo: d’altronde, amico mio, sapete bene che sono nei moschettieri solo temporaneamente e che presto prenderò i voti...
      Particolarità: sottile e delicato, vagamente femmineo, gentile di modi e piuttosto colto di quella cultura tipica del clero, fatta di tanto latino e dotte sentenze. Anch’egli ama vestire elegentemente, tranne nelle sue brevi fasi di chiamata religiosa (che di solito coincidono con gravi problemi sentimentali).
      Abilità:
      Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
      Sindrome latinoide: dibattito + 5 per impegnare un altro personaggio in una conversazione noiosissima a base di dotte citazioni latine e prolisse digressioni sui filosofi della scolastica. Il poveretto non sarà in grado di fare assolutamente nulla, nè si renderà conto di ciò che gli succede intorno. L’unica possibilità di fuga sarà uscire di scena. Dura finchè Aramis parla e non può essere utilizzata più di una volta per scena.
       

      D’ARTAGNAN

      La tua ascesa come eroico duellante realista è stata a dir poco travolgente! Certo l’affare dei fermagli della regina ti ha aiutato non poco, ma certamente non saresti potuto riuscire nell’impresa senza l’aiuto dei tuoi amici. Ora un nuovo pericolo incombe. Una donna, Milady de Winter, creatura affascinante quanto letale, ha giurato di vendicarsi di te. Certo non sei stato molto corretto nel farti passare per il conte di Wardes approfittando della penombra nell’alcova che aveva preparato per il loro incontro amoroso (ma come resistere, tu l’amavi d’un amore travolgente che lei non sembrava affatto ricambiare!)...e certo non le hai fatto piacere infilzando il summenzionato conte almeno un paio di volte nel tuo viaggio verso l’Inghilterra per recuperare i fermagli della regina ma allora non la conoscevi neppure!
      Ma certamente il vero moitivo che la spinge a volere così fortemente la tua morte è quel fiore: il giglio impresso a fuoco sulla spalla che le hai visto quando finalmente ti si è concessa, facendoti promettere che avresti ucciso per lei...quello è il marchio dell’infamia: vengono marchiate così le ladre e le prostitute! Ma tu sai altre cose di lei dai racconti del tuo amico Athos: Milady un tempo è stata sua moglie, lo ha ingannato, sedotto e convinto a sposarla nonostante ella fosse di umili origini ed egli un nobile (il conte della Fèr). Athos la sposò contro il volere della sua famiglia ed un triste giorno scoprì il marchio che portava sulla spalla. Per lui rappresentava la peggior ignominia: sposato ad una poco di buono, ad una fuorilegge! La fece giustiziare (o così credeva) e si finse morto per iniziare una nuova vita come Athos nei moschettieri del Re. Insomma, Milady ha già tentato di eliminarti inviandoti del vino d’Angiò avvelenato e facendolo passare per un dono dei tuoi amici moschettieri....chissà di cos’altro sarebbe capace! E poi c’è Constance, la tua amata Constance, che ora è nascosta in un luogo sicuro (neppure tu sai dove, quel fenomeno d’Aramis ne sa una più del diavolo!) potrebbe presto venir minacciata ancora. Il Cardinale non ama lasciare i piani a metà e Constance gli è già sfuggita una volta!

      Archetipo: l’avventuriero
      Frase tipo: ola’ signori, pensate forse che potrei rinunciare a quest’ennesima avventura con voi?
      Particolarità: giovane e baldanzoso. Sicuro di sè fino all’incoscienza. Astuto e brillante nell’ideare piani d’azione, ma anche decisamente scapestrato. Porta abiti semplici, quando non indossa l’uniforme dei moschettieri (ossia quasi mai). Ha i baffi appuntiti alla moda del tempo.
      Abilità:
      Duellare con estro: lotta + 5 in un duello, purchè sia portato avanti “in stile moschettieri” ossia utilizzando suppellettili ed arredi ed ogni trucco possibile per ottenere la vittoria. Ovviamente non dovranno mancare le parole di scherno e le battute nei confronti dell’avversario.
      Cacciare qualcuno nei guai: dibattito + 5 per convincere un altro personaggio a seguirlo in qualche rocambolesca e folle missione. L’effetto continua anche nella scena successiva.
       

      CONSTANCE BONACIEUX

      Il tuo amato D’Artagnan si è dimostrato veramente un’eroe! Non solo ti ha salvata dalle grinfie di Rochefort (anche se una volta lo avevi fatto anche da sola) ma ha salvato l’onore della regina, che ormai a corte è più una prigioniera del Cardinale che una sovrana. Ora grazie a lui sei in salvo qui al convento di Bethune, ma sai che presto dovrai fuggire anche di qui. Il Cardinale ti cerca per avere da te le informazioni sui movimenti del duca di Buckingham e sulle sue visite alla regina...non sai se stavolta riuscirai a sfuggirgli, ma quel che è certo è che non tirerai certo indietro se ci sarà da lottare (per quanto sia possibile ad una giovane donna). Sono ormai parecchi giorni che ti trovi qui al convento e la badessa è davvero gentile, ma cominci a sentire la mancanza del tuo amato....

      Archetipo: l’intrigante
      Frase tipo: oh, signore, giuratemi sul vostro onore che non rivelerete a nessuno ciò che sto per dirvi, ve ne prego! E’ questione di vita o di morte!
      Particolarità: giovane e bella, già piuttosto abile nell’arte dell’intrigo di corte, ma con un che ingenuo ed idealista. Sguardo innocente ed affascinante (chiedetelo a D’Artagnan!).
      Abilità:
      Ascoltare: permette di ascoltare non vista ciò che succede in scena. Può essere utilizzato soltanto una volta per scena.
      Cospirare: dibattito + 5 per convincere un altro personaggio, purchè non ci sia nessun altro in scena, a fare ciò che si desidera. Gli effetti proseguono anche nella scena successiva.
       

      IL CARDINALE RICHELIEU

      Incredibile! Quei quattro moschettieri te l’hanno fatta di nuovo sotto al naso! A te, il Cardinale Richelieu, il vero sovrano della Francia, colui che tutto muove e tutto controlla! E’ davvero incredibile che non ti riesca di precederli, eppure le tue spie sono d’appertutto! Per questo hai deciso di portarli dalla tua parte: uomini del loro calibro renderebbero le tue forze finalmente invincibili. Già una volta hai provato a promettere al guascone un grado elevato nella tua guardia, ma egli ti ha “rispettosamente riso in faccia”. Non ci sono alternative: quei quattro staranno dalla tua parte o moriranno! Ma ora hai un problema ben più urgente da risolvere: sembra che Buckingham stia per varare una flotta imponente per venire in aiuto dei Rochellesi e questo la Francia non se lo può permettere. Ma tu hai ancora delle carte da giocare per impedirne la partenza (vedi il prologo) e non intendi lasciar nulla d’intentato. Per questo ti stai recando all’incontro con Milady, una donna molto astuta che già in passato ti ha servito più che degnamente anche se a volte la sua crudeltà ti lascia sconvolto. Il tuo scopo, oltre naturalmente quelli legati ai quatto amici inseparabili Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan (senz’altro il più fenomenale del gruppo), è di fermare il duca ad ogni costo (senza ovviamente restare coinvolto in alcun tipo di scandalo), trovare quella malefica servetta, la Bonacieux, che opportunamente instradata potrebbe fornirti le prove definitive del tradimento della regina con Buckingham e portare a termine questa guerra il prima possibile. Il re è già da tempo sotto la tua influenza e basterebbe davvero poco per convincerlo a ripudiare quella maledetta Spagnola (che sospetti stia cospirando con la Spagna ai danni della tua terra). Hai affidato al tuo braccio destro Rochefort questo compito delicato, e sei sicuro che non potrà fallire (anche perchè se dovesse capitargli di nuovo non ci sarebbe una seconda possibilità).

      Archetipo: il burattinaio
      Frase tipo: eccezionale, davvero eccezionale! Quegli uomini devono essere miei! (riferendosi ai quattro moschettieri, di cui ammira molto le capacità).
      Particolarità: vestito sempre della tonaca da cardinale, ma con un cipiglio che somiglia di più a quello di un combattente. Il suo modo di impartire gli ordini non ammette repliche.
      Abilità:
      Sicario: permette d’inviare un sicario  contro uno qualunque degli altri personaggi, purchè siano in scena. Il sicario avrà le stesse caratteristiche del Cardinale, + 2 in lotta e + 3 in fortuna. Può essere utilizzata solo una volta per atto.
      Strategia militare: permette di comandare un esercito, in questo caso quello di Francia, mandandolo a combattere con chi si desidera. Esso avrà le caratteristiche del comandante + 5 in lotta e + 5 in fortuna.
       

      ROCHEFORT

      Gli ordini del tuo signore il Cardinale sono sempre stati di facile esecuzione per te, ma ora ti ha chiesto di accompagnare Milady al porto di Calais e poi di darti con lei un appuntamento fra tre settimane, per avere ragguagli sull’esito della sua missione. Non ci sarebbe davvero nessun problema se nel frattempo il compito affidatoti non fosse quello di rapire la signora Bonacieux: quella donna è un vero demonio e già due volte ti è sfuggita, una volta perfino dopo che l’avevi imprigionata in un luogo sicuro...o così credevi! Insomma, la cosa ti preoccupa nonpoco, anche perchè sicuramente ti troverai a dover fronteggiare i suoi angeli protettori, ossia i quattro moschettieri....ma di sicuro hai già un piano, vero?

      Archetipo: il sicario
      Frase tipo: ogni vostro desiderio è un ordine, Eminenza, soprattutto se si tratta di rapire, uccidere o in qualche modo di fare uso della spada.
      Particolarità: astuto, ma non intelligente. Un ottimo esecutore degli ordini del Cardinale, purchè siano più precisi possibile. Totalmente privo di scrupoli.
      Abilità:
      Sfuggire a D’Artagnan: permette di uscire di scena o di restarvi non visto da D’Artagnan, purchè egli all’inizio vi abbia visto ed abbia cercato d’inseguirvi. Ha lo stesso effetto anche sugli altri moschettieri, se sono in compagnia del guascone.
      Imboscata: dibattito + 5 per tendere un’imboscata ad uno o più personaggi. Può essere utilizzata soltanto una volta per atto e richiede di ottenereil controllo della scena. Nel corso della scena non potranno essere utilizzate carte.
       

      MILADY DE WINTER

      D’Artagnan, il tuo diabolico nemico, ti ha giocato ancora una volta! Hai scoperto che è lui il colpevole  delle gravi ferite subite dal conte di Wardes, l’uomo di cui ti sei invaghita già da tempo e che stai cercando con ogni mezzo di conquistare.  Inoltre sai che ti ha ingannata facendosi passare per il conte nell’incontro d’amore che avevi organizzato, approfittando della penombra. Insomma ti ha ingannata ed umiliata! E per questo deve pagare e pagherà. Il Cardinale ti ha dato un appuntamento stasera alla locanda e speri di estorcergli qualcosa che possa aiutarti nella tua vendetta. In ogni caso non sarà soltanto lui a soffrire, ma anche i suoi amici e quella donnetta, la Bonacieux. Insomma, ti vendicherai di lui e così eliminerai anche un pericoloso testimone: egli infatti ha visto la cicatrice del giglio sulla tua spalla destra, segno d’infamia riservato a ladre e prostitute e che soltanto un altro uomo ha avuto la sfortuna di scoprire: il conte della Fere, tuo primo marito, che è sparito dopo poco pensando di averti fatta giustiziare per averlo ingannato.

      Archetipo: la malvagia
      Frase tipo: signore, voi mi confondete, io sono soltanto una povera donna...(pronunciata con il volto atteggiato alla più pura innocenza e solitamente stringendo un coltello dalla lama affilatissima con la mano dietro la schiena).
      Particolarità: bellissima, affascinante, irresistibile. Può assumere il volto di una nobile vergine innocente mentre sta meditando sul modo migliore per uccidere il proprio interlocutore. Ha portato alla rovina tutti gli uomini cui si è legata. Porta il marchio infamante del giglio sulla spalla destra, che tiene gelosamente nascosto. Si tratta del marchio che veniva impresso alle prostitute, ladre, ecc.
      Abilità:
      Avvelenare: permette di avvelenare un oggetto, un cibo, una bevanda o qualsiasi altra cosa ragionevolmente avvelenabile, una volta per atto.
      Seduzione: dibattito + 5 nel convincere un personaggio di sesso maschile ad eseguire gli ordini di Milady per la scena in corso e la seguente. Funzione soltanto se interpretata correttamente, ossia seducendo il personaggio con tutti i trucchi che si desidera.
       

      LA REGINA ANNA

      Basta! Ora è giunto il momento di agire e ribellarsi ai soprusi di cui sei stata vittima da quando sei arrivata alla corte di Francia. Il re è completamente plagiato dal Cardinale, il quale ti odia per averlo respinto e perchè sospetta (a ragione) che tu stia complottando con la Spagna, tua terra d’origine. Hai già tentato più volte di metterti in contatto con i sovrani della Spagna ma ultimamente la cosa è sempre più difficile. Il Cardinale ha fatto allontanare i pochi alleati che avevi a corte, compresa la signora di Chevreuse che era la tua amica più fidata. E’ stato proprio tramite lei che sei riuscita a mettere in salvo Constance, la tua dama che ti aveva così efficacemente aiutato nell’affare dei fermagli. Inoltre sospetti che il Cardinale abbia delle prove più concrete sui tuoi incontri con il duca di Buckingham, che ormai da anni spasima per il tuo amore. E’ vero, hai accettato d’incontrarlo, ma solo per fermare le sue continue insistenze e per dirgli di dimenticarti. Fu proprio in quell’occasione che gli donasti i fermagli e questo per poco non ti costò la rovina. Certo, se tu non fossi la regina di Francia e se non fossi sposata a re Luigi forse potresti confessargli che in fondo lo ami, ma purtroppo non è così e quindi hai represso per mesi i tuoi sentimenti per il bene di tutti. Certo se il Cardinale facesse degli errori perderebbe sicuramente potere a corte, ed anche ascendente sul re, permettendoti così di riacquistarne tu un po’....

      Archetipo: l’eroina
      Frase tipo: sia come voi volete, signore, ma non riuscirete a piegarmi ai vostri intrighi meschini! (rivolgendosi al re o al cardinale).
      Particolarità: molto bella, dal portamento nobile e lo sguardo fiero.
      Abilità:
      Resistere alle tentazioni: dibattito + 5 per evitare di cedere alle lusinghe della lussuria.
      Nascondere vittime innocenti: permette di trovare un nascondiglio per un personaggio minacciato da Richelieu o dai suoi accoliti. Il personaggio protetto non sarà rintracciabile, e quindi non potrà essere chiamato in scena, per le due scene successive.
       

      IL RE LUIGI XIII

      Questa guerra non ha mai fine, ed è una vera noia! Il Cardinale ti costringe a restare accampato vicino al fronte ed egli stesso non se ne allontana quasi mai, ma qui non c’è davvero nulla da fare! E poi come ti piacerebbe fare qualcosa senza dovergli chiedere continuamente “il permesso”. Ti tratta come un bambino, con rispetto, sì, ma come un bambino. Se soltanto trovassi in te stesso un po’ più di forza di volontà allora sì che gli mostreresti chi governa la Francia, ormai tutti considerano il Cardinale il vero re, e te soltanto un fantoccio ai suoi ordini! Ma la noia, la staticità che hanno sempre segnato la tua vita ti rendono davvero difficile agire in qualche modo per cambiare l’attuale situazione. Forse se succedesse qualcosa, se il Cardinale facesse un errore vistoso, se perdesse popolarità...
      Poi c’è la regina: in fondo la ami, è una donna bellissima ed affascinante e già più di una volta hai soprasseduto ad azioni riprovevoli da parte sua soltanto per il suo sguardo...il Cardinale sospetta che lei ti tradisca: se è così allora la ripudierai senz’alcuna pietà! Nessuno può permettersi di offendere il re senza pagarne le amare conseguenze!
      Archetipo: il debole
      Frase tipo: venite monsieur, annoiamoci insieme (con lo sguardo perso nel vuoto).
      Particolarità: totalmente plagiato da Richelieu, che pure odia con tutto quel po’ di forza di volontà che gli rimane ma che non è sufficiente a liberarlo dal giogo. E’ un re perennemente annoiato, alla continua ricerca di qualcosa che movimenti le sue giornate.
      Abilità
      Noia mortale: dibattito + 5 per costringere un altro personaggio ad ascoltare una delle sue noiosissime digressioni, tanto che questo dopo pochi secondi si addormenta. Sono preferiti gli argomenti di caccia. Può essere utilizzata soltanto una volta per scena.
      Regale maestà: dibattito + 5 per convincere uno o più personaggi ad eseguire gli ordini impartiti con tutta la forza della propria regale maestà. Gli effetti sono validi solo all’interno della scena in corso.
       

      IL DUCA DI  BUCKINGHAM

      La guerra in cui ti sei lasciato coinvolgere è soltanto una scusa, un mezzo per ottenere l’unica preda che ti sia mai stata negata: la regina Anna, che ha rifiutato il tuo amore! Ma questo non ha fatto altro che acuire ancora di più la tua sofferenza di amante respinto e moltiplicare l’amore che provi per lei. Hai offerto aiuto ai Rochellesi soltanto nella speranza di entrare in Francia da vincitore, e quindi poter avere un libero passaggio in questa terra ogni volta che vorrai vederla. Ora sei impegnato nell’organizzazione di una flotta imponente, che sicuramente metterà in grave difficoltà le truppe francesi. Ma il tuo cuore è sempre con lei, e non vedi lora di rivederla. Sei sicuro che ella provi qualcosa per te: in fondo ti ha donato i fermagli mettendo in grave pericolo la sua stessa reputazione, che solo per un miracolo (di nome D’Artagnan) si è salvata....chissà, se sconfiggessi il re ed il Cardinale forse...

      Archetipo: l’innamorato
      Frase tipo: lascerei bruciare Francia ed Inghilterra, se questo vi rendesse mia anche soltanto per un breve attimo! (ovviamente rivolto alla regina Anna)
      Particolarità: vestito sempre all’ultima moda, con abiti estremamente costosi ed eleganti. E’ senza dubbio l’uomo più potente d’Inghilterra, ma sarebbe disposto a mettere in gioco tutta la sua fortuna per il suo amore, che attualmente è la regina Anna.
      Abilità:
      Strategia militare: permette di comandare un esercito, in questo caso quello di Francia, mandandolo a combattere con chi si desidera. Esso avrà le caratteristiche del comandante + 5 in lotta e + 5 in fortuna.
      Fuga rocambolesca: lotta + 5 per sfuggire ad un confronto di questo tipo. Può essere utilizzata soltanto all’inizio del confronto, non quando è già iniziato, e solo una volta per scena. Ovviamente la fuga dovrà essere veramente spettacolare e comprendere eventi come appendersi alle tende usandole come liane, sfondare una finestra lanciandocisi contro appesi ad un lampadario e via dicendo.
       

      PERSONAGGI SECONDARI

      (da affidare al pubblico nella versione vox populi)

      PLANCHET servo di D’Artagnan
      BAZIN servo di Aramis
      MOUSQUETON servo di Porthos
      GRIMAUD servo di Athos
      IL SIGNOR BONACIEUX marito di Constance
      LE GUARDIE DEL CARDINALE



      © Marzia Possenti 1999.
      On Stage! Il gioco dell'attore - © L. Giuliano 1993 - DaS Production 1995.
      On Stage! è un marchio registrato di proprietà di L. Giuliano.
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