LA RIVOLUZIONE FRANCESE

      di Federico Valeri

      Sceneggiatura per ON STAGE!
      liberamente adattata alle tragiche vicende
      della Rivoluzione Francese.

      PERSONAGGI

      Luigi XVI (Re di Francia)
      Maria Antonietta (Regina di Francia)
      Maximilien Roberspierre (leader del Comitato di Salute Pubblica)
      Georges-Jacques Danton (membro del Comitato di Salute Pubblica)
      Jean-Paul Marat (leader dei sanculotti)
      Napoleone Bonaparte (generale dell'esercito rivoluzionario)
      Carlotta Corday (dama di corte)
      Orazio Nelson (ambasciatore inglese)

      Una storia di complotti, trame, amori e passioni politiche.






      PROLOGO

      Presa della Bastiglia: l'esercito rivoluzionario guidato da Napoleone Bonaparte prende la Bastiglia. Il Re e la Regina vengono condotti dai sanculotti, guidati da Marat di fronte al palco dove Robespierre, insieme a Danton, sta tenendo un acceso discorso. Confusi tra la folla ci sono Carlotta e l'ambasciatore inglese Orazio Nelson. Robespierre dichiara la vittoria della rivoluzione, la fine della tirannide e del dispotismo e la nascita della nuova Francia: il Comitato di Salute Pubblica prende ora pieni poteri in nome del popolo, nell'attesa che la Convenzione ratifichi la nuova Cosituzione. I sanculotti urlano a Robespierre: vogliamo la testa del tiranno. All'urlo di Fraternitè, Egalitè, Libertè, i capi rivoluzionari vengono portati in trionfo dalla folla, mentre Napoleone e l'esercito rivoluzionario, scortano il Re e la Regina nelle loro abitazioni.
       

      Copioni dei Personaggi

      Luigi XVI, il monarca

      Tu sei Luigi XVI, Re di Francia. La rivolta popolare ha appena portato alla vittoria i demagoghi giacobini ed il tuo trono, nonché la tua testa sono in serio pericolo. Non puoi accettare questa situazione, che ritieni una oltraggiosa violazione dei tuoi diritti legali operata da parte di un gruppo di vili plebei mestatori di folle. Ad aumentare la tua frustrazione è il modo in cui gli altri ti trattano: tutti pensano che sei un inetto privo di forza di volontà ed iniziativa, tu hai accettato di buon grado questa maschera ma solo per nascondere le tue reali intenzioni e ora sei deciso a vendicarti ! Hai un piano ben preciso: vuoi fuggire da Parigi per recarti in Austria, dove i tuoi fedeli, emigrati dopo la rivoluzione ti aspettano per rientrare gloriosamente a Parigi insieme all'esercito coalizzato austro-prussiano così da riprendere con la forza il trono che ti spetta. Nel frattempo, continuerai nella tua finzione: sai che Robespierre vorrebbe istituire un regime monarchico-costituzionale, così da ottenere l'appoggio del clero e degli aristocratici, perciò gli farai credere di essere d'accordo con la sua proposta. C'è una sola cosa che ora ti conforta: il tuo rapporto segreto con la dama di corte Carlotta Corday, che ti ama e farà di tutto per te. Non rivelerai mai pubblicamente questa relazione, perché potrebbe mettere in seria discussione il rapporto con la regina che hai sposato solo per interesse così da garantirti la fedeltà degli Austriaci  (Antonietta è la nipote dell'Imperatore Austriaco Leopoldo I).

      Obiettivo: in primo luogo riprendere il trono, uccidere i capi rivoluzionari e restaurare l'ordine, vendicandoti di chi ti ha offeso e deriso, in secondo luogo continuare segretamente la tua relazione con Carlotta.

      Tratti caratteriali: bonario e tranquillo esternamente, ma vendicativo e sanguinario per natura.

      Abilità:
      Sedare: Dibattito + 5 nel persuadere un gruppo di Personaggi o una folla a non intraprendere un'azione collettiva e a ritornare alla calma.
      Diritto di Veto: questa abilità impedisce agli altri personaggi di spiarti oppure di arrestarti quando la scena è ambientata nelle tue stanze.
       

      Frasi caratteristiche:
      In privato:
      "Dopo di me, la tempesta..."
      "Vili plebei senza legge né Dio..."
      In pubblico:
      "Comprendo le vostre motivazioni e prendo atto della situazione..."
      "Ehhh, se mio padre vedesse tutto questo..."
       

      Maria Antonietta, l'istigatrice

      Tu sei Maria Antonietta, Regina di Francia e moglie di Luigi XVI. Sei una donna ambiziosa, crudele e coraggiosa, ma, nel tuo ruolo ufficiale di compagna del re, incapace di azione pratica, dunque istigatrice occulta di delitti e trame politiche. Gli avvenimenti degli ultimi giorni ti hanno lasciata incredula e sconvolta: come si permettono questi plebei senza onore e figli di nessuno di mettere in discussione la autorità che discende dal tuo stesso sangue reale? Sei una reazionaria intransigente, non comprendi i principi della rivoluzione e non vuoi comprenderli. La cosa che ti fa andare più in bestia è l'atteggiamento remissivo di quell'inetto minorato di tuo marito il Re. Da sempre lo tradisci (come uomo non è un gran che) e detieni il potere occultamente tirando le fila della corte di Versailles. Ora hai deciso che questa maschera deve venire meno, vuoi tutto il potere per te e vuoi sfruttare questo movimentato momento politico per realizzare il tuo progetto. Ma per fare questo hai bisogno di un uomo forte e deciso quanto folle ed ambizioso. Per tua fortuna l'hai trovato: chi non meglio di Napoleone Bonaparte, il generale della Guardia Nazionale; quell'uomo ti fa ribollire il sangue nelle vene, così gli hai mandato un biglietto dove gli hai rivelato la tua passione ed il tuo desiderio di vederlo al potere accanto a te. Attendi impazientemente una sua risposta. Vuoi capire meglio i fini di Carlotta, la tua dama di corte, ma, infondo ti fidi di lei tanto che le hai affidato il biglietto da consegnare al Bonaparte.

      Obiettivo: in primo luogo l'uccisione del re, così da poter prendere il potere, in secondo luogo, conquistare il cuore di Bonaparte, con cui, poi, spartire il trono.

      Tratti Caratteriali: altera, sprezzante, crudele.

      Abilità:
      Sobillare: lotta + 5 a favore di un personaggio che compie l'azione richiesta.
      Tradimento: Indicate segretamente al regista un personaggio: questi dovrà scartare casualmente una frase fatta in suo possesso (una volta per scena).

      Frasi tipiche:
      "Ah, il popolo ha fame ... che mangi allora!"
      "Hai dunque paura di essere nell'azione e nel coraggio quello stesso che tu sei nel desiderio?"
      "Venite o voi spiriti che vegliate sui pensieri di morte e colmatemi tutta della più atroce crudeltà..."
       

      Maximilian Robespierre, il paranoico

      Tu sei Maximilian Robespierre, leader politico della rivoluzione, capo dei giacobini nonché dell'organo esecutivo (il Comitato di Salute Pubblica da te istituito). La Rivoluzione è finita: finalmente il potere è nelle mani del popolo e del tuo partito, non sarà facile per le carogne aristocratiche riuscire a privarvi dei sacrosanti diritti appena conquistati! Ora si tratta di consolidarli, nell'attesa che la Convenzione (l'organo legislativo) emetta la Costituzione voluta da te, dal tuo braccio destro Danton, dal giovane generale Bonaparte, e dal leader del movimento dei sanculotti Marat, l'uomo più amato dal popolo, il più leale dei tuoi collaboratori, verso cui nutri una profonda stima. Sei interessato, anima e corpo, al benessere del popolo e alla realizzazione del programma rivoluzionario, sei un leader incorruttibile e tutto d’un pezzo, ma ritieni che solo tu  abbia le doti morali necessarie a riuscire nell'impresa. Dunque, per il bene della Nazione, sei deciso a mantenere il potere saldamente eliminando chiunque dissenta. Attualmente è importante guardarsi dal ritorno delle forze della reazione dunque, a questo proposito, ti si prospettano due strade, da una parte il compromesso con il Re, su una forma di stato Monarchico-Costituzionale (proposta avanzata da Danton), dall’altra, la morte dei reali e la Repubblica (proposta avanzata dal fido Marat). Consideri il Re un uomo privo di forza di volontà, dunque inutile alla patria, semmai sarà bene guardarsi dagli intrallazzi della Regina. Sei un uomo paranoico e sospettoso, che vede un complotto contro la sua persona dietro ogni angolo, perciò vuoi sempre sapere tutto di tutti così da impedire che qualcuno ti tradisca. Per questo hai creato un efficiente apparato spionistico che ti tiene sempre informato sugli spostamenti di tutti i personaggi pubblici. Non ti fidi nemmeno dei tuoi più stretti collaboratori, a parte Marat, dunque sei intenzionato ad osservare il loro livello di fedeltà. Non sarà difficile eliminarli accusandoli di crimini controrivoluzionari se questi (Danton, Napoleone) dimostreranno troppe velleità di autonomia.
      Ultimamente hai notato la bellezza di una giovane dama di Corte, Carlotta Corday, e te ne sei invaghito, così la vorresti come tua compagna. Ma lei sembra avere già il cuore occupato e questo ti sta facendo diventare molto geloso.

      Obiettivo: in primo luogo tenere tutti sotto controllo, facendo in modo che nessuno metta in discussione il tuo potere ed eliminando ogni dissidente, in secondo luogo scegliere la forma di governo migliore per la Francia. Ottenere il cuore della bella Carlotta.

      Tratti caratteriali: paranoico, autoritario, incorruttibile, patriottico.

      Abilità:
      Terrore: questa abilità permette di spiare ogni scena del gioco, ma non in prima persona bensì attraverso una spia che fa parte dei Servizi Segreti. All'inizio di ogni scena, una sagoma oscura verrà avvicinata al palco, a rappresentare la tua spia. Inoltre, una volta per atto, Terrore ti darà la possibilità di arrestare un personaggio per crimini controrivoluzionari. Devi indicare il personaggio segretamente al regista.
      Paranoia: dibattito + 5 nel convincere un personaggio in scena che tu sei vittima di un complotto.

      Frasi tipiche:
      " Io sono costante come la stella del settentrione..."
      "La Nazione è Una ed Indivisibile, e la nazione sono io!"
      "Lei è condannato alla ghigliottina per crimini controrivoluzionari..."
       

      Georges-Jaques Danton, il subdolo

      Tu sei Georges-Jaques Danton, ufficialmente sei conosciuto come braccio destro di Robespierre e come convinto e fedele patriota rivoluzionario. Attualmente sei il secondo di Robespierre nel Comitato di Salute Pubblica, nel ruolo di Ministro dell'Interno. Ultimamente, le tue iniziative politiche, sono tutte concentrate nel tentativo di convincere Robespierre al compromesso col Re e alla promozione di una forma di governo monarchico-costituzionale, avvertendolo della necessità di scendere ad un patto con i reazionari. Devi riuscire perciò, con ogni mezzo, ad allontanarlo dalla posizione repubblicana propugnata da Marat. Questa è la facciata: in realtà sei un politico astuto e senza scrupoli, ambizioso e corrotto; sempre sorridente e protettivo ti servi di questa maschera per portare avanti il tuo progetto. Sai che il potere sta dando alla testa a Robespierre e sei convinto che lui e Marat porteranno alla rovina la nazione, per questo ti sei venduto, al governo austriaco al quale hai giurato fedeltà in cambio di una ricca ricompensa. Ora il tuo progetto è quello di riportare al potere assoluto Luigi XVI per poi affiancarlo come Primo Ministro: Luigi non è di certo un uomo di polso e questa situazione sarebbe l'ideale per affermare il tuo potere personale, inoltre ti darebbe la possibilità di avvicinarti a Maria Antonietta di cui sei da sempre profondamente affascinato. Finché Marat  e Robespierre non saranno giustiziati farai di tutto per sottolineare il tuo zelo rivoluzionario, ma appena si presenterà l'occasione passerai all'azione.

      Obiettivo: in primo luogo eliminare Robespierre e Marat, in modo di salvare il Re dalla capitolazione entrando nelle sue grazie nonché, in secondo luogo, in quelle di sua moglie (così da farti eleggere Primo Ministro).

      Tratti caratteriali: subdolo, ruffiano, corrotto.

      Abilità:
      Corruzione: Dibattito + 5 nel carpire la fiducia di qualcuno.
      Assassinio: Lotta +5 per l'impiego di un sicario (una volta per atto) che viene interpretato dal regista secondo le indicazioni date segretamente.

      Frasi tipiche:
      "Parole senza pensieri mai non giunsero in cielo..."
      "Quel che vorremmo fare dovremmo farlo quando vorremmo..."
      "Ah, si, dimenticavo, vive la revolution..."
       

      Jean-Paul Marat, l'idealista

      Tu sei Jean-Paul Marat, leader rivoluzionario del movimento dei sanculotti, l'uomo più amato dal popolo, l'anima della rivoluzione. Tu sei un sognatore animato da grandi ideali: fraternità, uguaglianza, libertà e giustizia. Sei la vera negazione del politicante. Credi fermamente nella Rivoluzione e nei suoi obiettivi e agisci coerentemente con essi, in nome del popolo, per la cessazione delle sue sofferenze e vessazioni. Sei un democratico convinto e, per questo ritieni sbagliata la proposta di Danton, suggerita a Robespierre di optare per il compromesso con i reazionari, scegliendo per una forma di governo monarchico-costituzionale. Tu vuoi la repubblica e con essa la testa della famiglia reale e degli avvoltoi aristocratici e clericali! Sei profondamente legato a Robespierre e lo ritieni il migliore dei capi, pensi soltanto che abbia dei cattivi consiglieri e per questo vuoi ottenere un colloquio con lui al più presto  per convincerlo della bontà della scelta repubblicana allontanandolo da Danton. Ma se proprio non ti dovesse ascoltare, sarà il popolo a decidere per lui, ma questa è proprio la tua ultima spiaggia. Temi Napoleone, l'influenza sempre più grande che sta prendendo all'interno dell'esercito rivoluzionario e il suo scarso interessamento alla causa Nazionale. Vuoi avere un colloquio con il diplomatico inglese Nelson per capire la  posizione sua e del suo governo riguardo la Rivoluzione ed, in caso positivo, fartelo amico convincendolo a collaborare  alla tua azione politica.

      Obiettivo: in primo luogo l'instaurazione della Repubblica a suffragio universale con a capo Robespierre, in secondo luogo la morte (o l’esilio) dei reali.

      Tratti caratteriali: idealista, generoso, coraggioso.

      Abilità:
      Tribuno del popolo: Dibattito + 5 nel persuadere un gruppo di Personaggi o una folla a intraprendere un'azione collettiva da portare a termine nella stessa scena.
      Patriottismo: Dibattito + 5 nel convincere un personaggio che le sue idee sono le migliori per ciò che riguarda il destino della patria francese.

      Frasi tipiche:
      "Egalitè, Fraternitè, Libertè..."
      "L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene..."
      "Vive la republique, vive la France..."
      "Impiccheremo l’ultimo Papa, con le budella dell’ultimo Re..."
       

      Napoleone Bonaparte, il dittatore

      Tu sei Napoleone Bonaparte, il giovane generale della Guardia Nazionale, corpo scelto dell'esercito Rivoluzionario. Sei un uomo d'armi e di potere, un condottiero che ha messo le sue capacità al servizio della Rivoluzione. Sei un uomo ambizioso e all'inizio della rivoluzione hai capito da che parte tirava il vento così ti sei schierato con Robespierre e Danton. In realtà di fratellanza e libertà non te ne frega niente, tu sei un militare e credi nella gerarchia, nella potenza e nella grandezza della Nazione. Dal tuo punto di vista sei un patriota, ma lo sei in modo diverso da quell'isterico di Marat: per te la grandezza della patria significa la vittoria in guerra e la sconfitta dell'impero. Sebbene i rivoluzionari apprezzino le tue capacità militari, tu non ricambi: pensi che Robespierre sia un paranoico e che Danton non sia altro che un inutile ruffiano leccapiedi. Se vuoi qualcosa lo prendi: e tu vuoi la Francia; i quadri dell'esercito sono tutti con te, perciò tu stai aspettando pazientemente il momento migliore per attuare il tuo colpo di stato e rovesciare il governo rivoluzionario. Hai ricevuto un biglietto da parte di Maria Antonietta in cui ella ti incitava a prendere il potere per sparirlo insieme a lei. Il Re è un inetto e la patria ha bisogno di un'altra pasta d'uomini sul trono, che d'altronde è il posto che più ti si addice. Invece la Regina è una donna energica e sebbene non sia più nel fiore degli anni potrebbe essere la compagna giusta per portarti al potere. Temi il Nelson e le trame sue e del governo inglese.

      Obiettivo: In primo luogo, prendere il potere in Francia, con o senza Maria Antonietta, in secondo luogo, abbattere l'impero e crearne uno tuo.

      Tratti caratteriali: deciso, temerario, ambizioso

      Abilità:
      18 Brumaio: questa abilità ti da Lotta + 3 in tutti i conflitti di Guerra, + 5 se lo scontro avviene in seguito ad un colpo di Stato organizzato da te, in una scena di tuo controllo (non vale nello scontro individuale).
      Presenzialismo: questa abilità ti permette di entrare in scena ogni volta che sia fatto il tuo nome in un luogo pubblico in cui vengono svolte delle attività politiche.

      Frasi Tipiche:
      "I codardi muioiono molte volte prima della loro morte..."
      "Eh già, avvenimenti così grandi colpiscono anche quelli che li hanno provocati..."
      "Francesi, noi abbiamo proclamato i nostri doveri, starà a voi dire se li abbiamo adempiuti..."
       

      Carlotta Corday, la vendicatrice

      Tu sei Carlotta Corday, Dama di corte di Maria Antonietta, nonché amante segreta di suo marito. Prima della Rivoluzione eri una donna virtuosa e sentimentale, paziente e remissiva, incapace di risentimento e ribellione. Ma gli ultimi eventi ti hanno profondamente trasformata: da quando un gruppo di sanculotti, il cui capo è Marat, ha ucciso tuo padre, un ufficiale dell'esercito che stava tentando di proteggere la Bastiglia dall'assalto popolare, il tuo cuore si è riempito d'odio, di risentimento e di volontà di vendetta, anche a costo della tua vita. Il tuo progetto consiste nell'entrare nelle grazie di uno dei capi giacobini, nascondendoti dietro la maschera di ragazza brava ed ingenua, carpirne poi la fiducia così da metterli uno contro l'altro per colpirli infine alle spalle quando meno se lo aspettano: il tuo primo obiettivo è Marat, poi vengono Robespierre e Danton. Inoltre non accetti l'umiliazione a cui hanno sottoposto il tuo uomo, che oltre tutto è anche il tuo Re. E' anche per lui che vuoi uccidere i capi rivoluzionari, così da riportarlo al ruolo che gli spetta di diritto: tutti lo ritengono un idiota, ma solo tu sai quanto in realtà valga e si meriti la corona. Non ami la Regina e pensi che sia soltanto una opportunista, sai, inoltre, dei suoi continui tradimenti: ultimamente ti ha affidato un biglietto da consegnare al Bonaparte, tu non lo hai letto, ma puoi immaginare cosa potesse esserci scritto. Vorresti essere tu la donna del Re e soffri il fatto che il vostro rapporto sia celato sotto una strettissima segretezza per difendere l'immagine di Luigi XVI.

      Obiettivo: in primo luogo uccidere Marat, in secondo luogo favorire il ritorno al potere di Luigi XVI, possibilmente al suo fianco.

      Tratti caratteriali: vendicativa e determinata ma candida ed ingenua esteriormente.

      Abilità:
      Libertinaggio: Dibattito + 5 nel persuadere un singolo personaggio a compiere nella scena un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere dei sensi.
      Attentato: lotta + 5 in tutte le situazioni che comportano un evidente vantaggio dovuto alla sorpresa

      Frasi tipiche:
      "Suvvia, lei mi adula, mi sta facendo arrossire.."
      "Se è veramente amore, ditemi quanto..."
      "Le cose nate dal male attingono forza dal male..."
      "Marat, che il diavolo prenda l'anima tua..."
       

      Orazio Nelson, il politico

      Tu sei Orazio Nelson, il nuovo ambasciatore inglese in Francia. Il motivo ufficiale per cui ti trovi in Francia è per dichiarare a Robespierre e al Comitato di Salute Pubblica, la neutralità inglese al nuovo governo. In realtà sei in Francia per svolgere una missione della massima importanza affidatati dal capo del tuo governo William Pitt. Pitt è convinto che gli ultimi eventi rivoluzionari in Francia, con l'ascesa Giacobina, ne indeboliranno di molto il governo e di questo, l'Inghilterra ne potrebbe approfittare per inserire la Francia all'interno della sua orbita diplomatica in funzione anti Austro-Prusso-Russo-Spagnola, ma soprattutto all'interno della sua orbita economica, facendone quasi una stato dipendente in cui importare i prodotti della Madrepatria. Il tuo compito è in primo luogo quello di non favorire l'affermazione di un governo forte in Francia (evitando perciò un ritorno monarchico o una dittatura militare), in secondo luogo aiutare l'affermazione dei repubblicani, fingendoti un democratco, avvicinandoti al loro capo Marat per consigliarlo sul da farsi (mettendolo in guardia sulla falsa remissività del Re), in terzo luogo favorire il disordine politico, ma senza mettere in discussione l'avvento della Repubblica. Hai dei dubbi sulle reali intenzioni di Robespierre. Sei un uomo astuto, diplomatico e avveduto, che non ama la luce della ribalta e preferisce agire all'ombra e muovere le marionette per fargli fare il lavoro sporco al posto tuo. Ripudi la violenza diretta, ma la ammetti se questa serve ai tuoi scopi. Non ti scopri facilmente, parli poco, solo quando c'è ne bisogno. William Pitt ti ha promesso la pensione se riuscirai in questo compito. Dunque sei molto motivato, in quanto non ne puoi più di questo lavoro di sotterfugi e trame occulte.

      Obiettivo: In primo luogo determinare la condanna a morte dei reali, favorendo i Repubblicani, in secondo luogo firmare dei trattati commerciali con la Francia, vantaggiosi per l'Inghilterra in modo di andare finalmente in pensione.

      Tratti caratteristici: astuto, realista, saggio, esperto.

      Abilità:
      Diplomazia: Dibattito + 5 in qualsiasi trattativa tra due o più contendenti.
      Strategia della tensione: Una volta per atto potrai determinare un evento politico a tua scelta, da comunicare in segretezza al Regista (ex., una strage, un attentato, una rivolta). L'evento, non avrà influenza diretta sui personaggi, cioè non potrà mettere in pericolo la loro vita, ma solo la loro reputazione pubblica. Il personaggio otterrà dei benefici politici, solo se la sua fortuna è maggiore di quella del personaggio che, con questo evento, si vuole screditare o rafforzare.

      Frasi tipiche:
      "Ipse dixit: in medium stat virtus..."
      "Il fine giustifica i mezzi..."
      "I regni sono argilla..."
      "Io non dico più della verità..."
       
       

      Scenografie


      Palazzo di Versailles
      Notre-Dame
      Il Sacro-Cuore
      Sede del Comitato di salute Pubblica
      Sede del 
      partito Giacobino
      La Bastiglia.
      Sezione Sanculotta
      I cunicoli del sistema fognario di Parigi
      Un Ponte
      sulla Senna
      Un banchetto politico*
      La ghigliottina
      La Convenzione**
      Un battello sulla Senna
      Verdun***
      Palace de les-invalides
            *  Durante la rivoluzione, Parigi era piena di questi banchetti dove si svolgevano attività di propaganda politica
                (una specie di Festa de l’Unità, per intenderci).
            ** Cioè il Parlamento.
            *** Luogo strategico della massima importanza, vicino al confine con la Germania, l’ideale per uno scontro bellico.
             
             

      Interventi del regista

      Atto II, Scena I:

      Manifesto di Brunswick : viene reso pubblico in Francia il manifesto di un duca Prussiano, che annuncia l'alleanza Austro-Prussiana contro la Francia Rivoluzionaria. Il duca, capo dell'esercito alleato, annuncia che se l'ordine non verrà restaurato insieme al potere di Luigi XVI, allora la coalizione dichiarerà immediatamente guerra alla Francia, inoltre  minaccia la distruzione ed il saccheggio di Parigi se fosse stato recato il minimo oltraggio al Re e annunzia la condanna a morte per i cittadini che avessero tentato di difendersi dall'invasione straniera.

      Atto II, Scena III:

      Dichiarazione di guerra del fronte austro-prussiano.

      Atto III, Scena II:

      Rivolta Vandeana. I contadini della vandea si ribellano al potere giacobino.

      Atto IV, scena III:

      Festa della Ragione (la scena si svolgerà obbligatoriamente in questa ambientazione). Durante la rivoluzione, il governo giacobino tentò di sostituire alla religione cattolica una sorta di religione di stato incentrata nel “culto della ragione”, tanto che, a Notre Dame, le statue rappresentanti le figure classiche del cristianesimo vennero sostituite da altre rappresentanti Atena (dea della ragione) e, in generale, da iconografie simboleggianti il progresso morale e civile del secolo dei lumi. Questo tentativo politico trovò il suo culmine nella “festa della ragione” (o “festa dell’essere supremo”), voluta espressamente da Robespierre e dai suoi collaboratori.
      Per ciò che riguarda la scenografia: esterni, uno scorcio di Notre Dame, il popolo festante (vestito dei colori della bandiera francese) osserva lo spettacolo offerto dalla sfilata dell’esercito rivoluzionario seguito da carri allegorici rappresentanti le nuove divinità di stato (la Ragione, la Nazione, il Popolo, il Progresso…)
       

      EPILOGO

      A seconda dello svolgimento degli eventi nel corso della rappresentazione, il regista sceglierà il finale più consono e coerente, relativamente al modo in cui i personaggi si saranno più o meno avvicinati ai rispettivi obiettivi.

      Buon divertimento,
      Federico Valeri
      De “L’Allegra Brigata”



      © Federico Valeri 1999.
      On Stage! Il gioco dell'attore - © L. Giuliano 1993 - DaS Production 1995.
      On Stage! è un marchio registrato di proprietà di L. Giuliano.
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