LA RIVOLUZIONE FRANCESE
di Federico Valeri
Sceneggiatura per ON STAGE!
liberamente adattata alle tragiche vicende
della Rivoluzione Francese.
PERSONAGGI
Luigi XVI (Re di Francia)
Maria Antonietta (Regina di Francia)
Maximilien Roberspierre (leader del Comitato di Salute Pubblica)
Georges-Jacques Danton (membro del Comitato di Salute Pubblica)
Jean-Paul Marat (leader dei sanculotti)
Napoleone Bonaparte (generale dell'esercito rivoluzionario)
Carlotta Corday (dama di corte)
Orazio Nelson (ambasciatore inglese)
Una storia di complotti, trame, amori e passioni politiche.
PROLOGO
Presa della Bastiglia: l'esercito rivoluzionario guidato da Napoleone Bonaparte
prende la Bastiglia. Il Re e la Regina vengono condotti dai sanculotti,
guidati da Marat di fronte al palco dove Robespierre, insieme a Danton,
sta tenendo un acceso discorso. Confusi tra la folla ci sono Carlotta e
l'ambasciatore inglese Orazio Nelson. Robespierre dichiara la vittoria
della rivoluzione, la fine della tirannide e del dispotismo e la nascita
della nuova Francia: il Comitato di Salute Pubblica prende ora pieni poteri
in nome del popolo, nell'attesa che la Convenzione ratifichi la nuova Cosituzione.
I sanculotti urlano a Robespierre: vogliamo la testa del tiranno. All'urlo
di Fraternitè, Egalitè, Libertè, i capi rivoluzionari
vengono portati in trionfo dalla folla, mentre Napoleone e l'esercito rivoluzionario,
scortano il Re e la Regina nelle loro abitazioni.
Copioni dei Personaggi
Luigi XVI, il monarca
Tu sei Luigi XVI, Re di Francia. La rivolta popolare ha appena portato
alla vittoria i demagoghi giacobini ed il tuo trono, nonché la tua
testa sono in serio pericolo. Non puoi accettare questa situazione, che
ritieni una oltraggiosa violazione dei tuoi diritti legali operata da parte
di un gruppo di vili plebei mestatori di folle. Ad aumentare la tua frustrazione
è il modo in cui gli altri ti trattano: tutti pensano che sei un
inetto privo di forza di volontà ed iniziativa, tu hai accettato
di buon grado questa maschera ma solo per nascondere le tue reali intenzioni
e ora sei deciso a vendicarti ! Hai un piano ben preciso: vuoi fuggire
da Parigi per recarti in Austria, dove i tuoi fedeli, emigrati dopo la
rivoluzione ti aspettano per rientrare gloriosamente a Parigi insieme all'esercito
coalizzato austro-prussiano così da riprendere con la forza il trono
che ti spetta. Nel frattempo, continuerai nella tua finzione: sai che Robespierre
vorrebbe istituire un regime monarchico-costituzionale, così da
ottenere l'appoggio del clero e degli aristocratici, perciò gli
farai credere di essere d'accordo con la sua proposta. C'è una sola
cosa che ora ti conforta: il tuo rapporto segreto con la dama di corte
Carlotta Corday, che ti ama e farà di tutto per te. Non rivelerai
mai pubblicamente questa relazione, perché potrebbe mettere in seria
discussione il rapporto con la regina che hai sposato solo per interesse
così da garantirti la fedeltà degli Austriaci (Antonietta
è la nipote dell'Imperatore Austriaco Leopoldo I).
Obiettivo: in primo luogo riprendere il trono, uccidere i capi
rivoluzionari e restaurare l'ordine, vendicandoti di chi ti ha offeso e
deriso, in secondo luogo continuare segretamente la tua relazione con Carlotta.
Tratti caratteriali: bonario e tranquillo esternamente, ma vendicativo
e sanguinario per natura.
Abilità:
Sedare: Dibattito + 5 nel persuadere un gruppo di Personaggi
o una folla a non intraprendere un'azione collettiva e a ritornare alla
calma.
Diritto di Veto: questa abilità impedisce agli altri
personaggi di spiarti oppure di arrestarti quando la scena è ambientata
nelle tue stanze.
Frasi caratteristiche:
In privato:
"Dopo di me, la tempesta..."
"Vili plebei senza legge né Dio..."
In pubblico:
"Comprendo le vostre motivazioni e prendo atto della situazione..."
"Ehhh, se mio padre vedesse tutto questo..."
Maria Antonietta, l'istigatrice
Tu sei Maria Antonietta, Regina di Francia e moglie di Luigi XVI. Sei una
donna ambiziosa, crudele e coraggiosa, ma, nel tuo ruolo ufficiale di compagna
del re, incapace di azione pratica, dunque istigatrice occulta di delitti
e trame politiche. Gli avvenimenti degli ultimi giorni ti hanno lasciata
incredula e sconvolta: come si permettono questi plebei senza onore e figli
di nessuno di mettere in discussione la autorità che discende dal
tuo stesso sangue reale? Sei una reazionaria intransigente, non comprendi
i principi della rivoluzione e non vuoi comprenderli. La cosa che ti fa
andare più in bestia è l'atteggiamento remissivo di quell'inetto
minorato di tuo marito il Re. Da sempre lo tradisci (come uomo non è
un gran che) e detieni il potere occultamente tirando le fila della corte
di Versailles. Ora hai deciso che questa maschera deve venire meno, vuoi
tutto il potere per te e vuoi sfruttare questo movimentato momento politico
per realizzare il tuo progetto. Ma per fare questo hai bisogno di un uomo
forte e deciso quanto folle ed ambizioso. Per tua fortuna l'hai trovato:
chi non meglio di Napoleone Bonaparte, il generale della Guardia Nazionale;
quell'uomo ti fa ribollire il sangue nelle vene, così gli hai mandato
un biglietto dove gli hai rivelato la tua passione ed il tuo desiderio
di vederlo al potere accanto a te. Attendi impazientemente una sua risposta.
Vuoi capire meglio i fini di Carlotta, la tua dama di corte, ma, infondo
ti fidi di lei tanto che le hai affidato il biglietto da consegnare al
Bonaparte.
Obiettivo: in primo luogo l'uccisione del re, così da
poter prendere il potere, in secondo luogo, conquistare il cuore di Bonaparte,
con cui, poi, spartire il trono.
Tratti Caratteriali: altera, sprezzante, crudele.
Abilità:
Sobillare: lotta + 5 a favore di un personaggio che compie l'azione
richiesta.
Tradimento: Indicate segretamente al regista un personaggio:
questi dovrà scartare casualmente una frase fatta in suo possesso
(una volta per scena).
Frasi tipiche:
"Ah, il popolo ha fame ... che mangi allora!"
"Hai dunque paura di essere nell'azione e nel coraggio quello stesso
che tu sei nel desiderio?"
"Venite o voi spiriti che vegliate sui pensieri di morte e colmatemi
tutta della più atroce crudeltà..."
Maximilian Robespierre, il paranoico
Tu sei Maximilian Robespierre, leader politico della rivoluzione, capo
dei giacobini nonché dell'organo esecutivo (il Comitato di Salute
Pubblica da te istituito). La Rivoluzione è finita: finalmente il
potere è nelle mani del popolo e del tuo partito, non sarà
facile per le carogne aristocratiche riuscire a privarvi dei sacrosanti
diritti appena conquistati! Ora si tratta di consolidarli, nell'attesa
che la Convenzione (l'organo legislativo) emetta la Costituzione voluta
da te, dal tuo braccio destro Danton, dal giovane generale Bonaparte, e
dal leader del movimento dei sanculotti Marat, l'uomo più amato
dal popolo, il più leale dei tuoi collaboratori, verso cui nutri
una profonda stima. Sei interessato, anima e corpo, al benessere del popolo
e alla realizzazione del programma rivoluzionario, sei un leader incorruttibile
e tutto d’un pezzo, ma ritieni che solo tu abbia le doti morali necessarie
a riuscire nell'impresa. Dunque, per il bene della Nazione, sei deciso
a mantenere il potere saldamente eliminando chiunque dissenta. Attualmente
è importante guardarsi dal ritorno delle forze della reazione dunque,
a questo proposito, ti si prospettano due strade, da una parte il compromesso
con il Re, su una forma di stato Monarchico-Costituzionale (proposta avanzata
da Danton), dall’altra, la morte dei reali e la Repubblica (proposta avanzata
dal fido Marat). Consideri il Re un uomo privo di forza di volontà,
dunque inutile alla patria, semmai sarà bene guardarsi dagli intrallazzi
della Regina. Sei un uomo paranoico e sospettoso, che vede un complotto
contro la sua persona dietro ogni angolo, perciò vuoi sempre sapere
tutto di tutti così da impedire che qualcuno ti tradisca. Per questo
hai creato un efficiente apparato spionistico che ti tiene sempre informato
sugli spostamenti di tutti i personaggi pubblici. Non ti fidi nemmeno dei
tuoi più stretti collaboratori, a parte Marat, dunque sei intenzionato
ad osservare il loro livello di fedeltà. Non sarà difficile
eliminarli accusandoli di crimini controrivoluzionari se questi (Danton,
Napoleone) dimostreranno troppe velleità di autonomia.
Ultimamente hai notato la bellezza di una giovane dama di Corte, Carlotta
Corday, e te ne sei invaghito, così la vorresti come tua compagna.
Ma lei sembra avere già il cuore occupato e questo ti sta facendo
diventare molto geloso.
Obiettivo: in primo luogo tenere tutti sotto controllo, facendo
in modo che nessuno metta in discussione il tuo potere ed eliminando ogni
dissidente, in secondo luogo scegliere la forma di governo migliore per
la Francia. Ottenere il cuore della bella Carlotta.
Tratti caratteriali: paranoico, autoritario, incorruttibile,
patriottico.
Abilità:
Terrore: questa abilità permette di spiare ogni scena
del gioco, ma non in prima persona bensì attraverso una spia che
fa parte dei Servizi Segreti. All'inizio di ogni scena, una sagoma oscura
verrà avvicinata al palco, a rappresentare la tua spia. Inoltre,
una volta per atto, Terrore ti darà la possibilità di arrestare
un personaggio per crimini controrivoluzionari. Devi indicare il personaggio
segretamente al regista.
Paranoia: dibattito + 5 nel convincere un personaggio in scena
che tu sei vittima di un complotto.
Frasi tipiche:
" Io sono costante come la stella del settentrione..."
"La Nazione è Una ed Indivisibile, e la nazione sono io!"
"Lei è condannato alla ghigliottina per crimini controrivoluzionari..."
Georges-Jaques Danton, il subdolo
Tu sei Georges-Jaques Danton, ufficialmente sei conosciuto come braccio
destro di Robespierre e come convinto e fedele patriota rivoluzionario.
Attualmente sei il secondo di Robespierre nel Comitato di Salute Pubblica,
nel ruolo di Ministro dell'Interno. Ultimamente, le tue iniziative politiche,
sono tutte concentrate nel tentativo di convincere Robespierre al compromesso
col Re e alla promozione di una forma di governo monarchico-costituzionale,
avvertendolo della necessità di scendere ad un patto con i reazionari.
Devi riuscire perciò, con ogni mezzo, ad allontanarlo dalla posizione
repubblicana propugnata da Marat. Questa è la facciata: in realtà
sei un politico astuto e senza scrupoli, ambizioso e corrotto; sempre sorridente
e protettivo ti servi di questa maschera per portare avanti il tuo progetto.
Sai che il potere sta dando alla testa a Robespierre e sei convinto che
lui e Marat porteranno alla rovina la nazione, per questo ti sei venduto,
al governo austriaco al quale hai giurato fedeltà in cambio di una
ricca ricompensa. Ora il tuo progetto è quello di riportare al potere
assoluto Luigi XVI per poi affiancarlo come Primo Ministro: Luigi non è
di certo un uomo di polso e questa situazione sarebbe l'ideale per affermare
il tuo potere personale, inoltre ti darebbe la possibilità di avvicinarti
a Maria Antonietta di cui sei da sempre profondamente affascinato. Finché
Marat e Robespierre non saranno giustiziati farai di tutto per sottolineare
il tuo zelo rivoluzionario, ma appena si presenterà l'occasione
passerai all'azione.
Obiettivo: in primo luogo eliminare Robespierre e Marat, in modo
di salvare il Re dalla capitolazione entrando nelle sue grazie nonché,
in secondo luogo, in quelle di sua moglie (così da farti eleggere
Primo Ministro).
Tratti caratteriali: subdolo, ruffiano, corrotto.
Abilità:
Corruzione: Dibattito + 5 nel carpire la fiducia di qualcuno.
Assassinio: Lotta +5 per l'impiego di un sicario (una volta
per atto) che viene interpretato dal regista secondo le indicazioni date
segretamente.
Frasi tipiche:
"Parole senza pensieri mai non giunsero in cielo..."
"Quel che vorremmo fare dovremmo farlo quando vorremmo..."
"Ah, si, dimenticavo, vive la revolution..."
Jean-Paul Marat, l'idealista
Tu sei Jean-Paul Marat, leader rivoluzionario del movimento dei sanculotti,
l'uomo più amato dal popolo, l'anima della rivoluzione. Tu sei un
sognatore animato da grandi ideali: fraternità, uguaglianza, libertà
e giustizia. Sei la vera negazione del politicante. Credi fermamente nella
Rivoluzione e nei suoi obiettivi e agisci coerentemente con essi, in nome
del popolo, per la cessazione delle sue sofferenze e vessazioni. Sei un
democratico convinto e, per questo ritieni sbagliata la proposta di Danton,
suggerita a Robespierre di optare per il compromesso con i reazionari,
scegliendo per una forma di governo monarchico-costituzionale. Tu vuoi
la repubblica e con essa la testa della famiglia reale e degli avvoltoi
aristocratici e clericali! Sei profondamente legato a Robespierre e lo
ritieni il migliore dei capi, pensi soltanto che abbia dei cattivi consiglieri
e per questo vuoi ottenere un colloquio con lui al più presto
per convincerlo della bontà della scelta repubblicana allontanandolo
da Danton. Ma se proprio non ti dovesse ascoltare, sarà il popolo
a decidere per lui, ma questa è proprio la tua ultima spiaggia.
Temi Napoleone, l'influenza sempre più grande che sta prendendo
all'interno dell'esercito rivoluzionario e il suo scarso interessamento
alla causa Nazionale. Vuoi avere un colloquio con il diplomatico inglese
Nelson per capire la posizione sua e del suo governo riguardo la
Rivoluzione ed, in caso positivo, fartelo amico convincendolo a collaborare
alla tua azione politica.
Obiettivo: in primo luogo l'instaurazione della Repubblica a
suffragio universale con a capo Robespierre, in secondo luogo la morte
(o l’esilio) dei reali.
Tratti caratteriali: idealista, generoso, coraggioso.
Abilità:
Tribuno del popolo: Dibattito + 5 nel persuadere un gruppo di
Personaggi o una folla a intraprendere un'azione collettiva da portare
a termine nella stessa scena.
Patriottismo: Dibattito + 5 nel convincere un personaggio che
le sue idee sono le migliori per ciò che riguarda il destino della
patria francese.
Frasi tipiche:
"Egalitè, Fraternitè, Libertè..."
"L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene..."
"Vive la republique, vive la France..."
"Impiccheremo l’ultimo Papa, con le budella dell’ultimo Re..."
Napoleone Bonaparte, il dittatore
Tu sei Napoleone Bonaparte, il giovane generale della Guardia Nazionale,
corpo scelto dell'esercito Rivoluzionario. Sei un uomo d'armi e di potere,
un condottiero che ha messo le sue capacità al servizio della Rivoluzione.
Sei un uomo ambizioso e all'inizio della rivoluzione hai capito da che
parte tirava il vento così ti sei schierato con Robespierre e Danton.
In realtà di fratellanza e libertà non te ne frega niente,
tu sei un militare e credi nella gerarchia, nella potenza e nella grandezza
della Nazione. Dal tuo punto di vista sei un patriota, ma lo sei in modo
diverso da quell'isterico di Marat: per te la grandezza della patria significa
la vittoria in guerra e la sconfitta dell'impero. Sebbene i rivoluzionari
apprezzino le tue capacità militari, tu non ricambi: pensi che Robespierre
sia un paranoico e che Danton non sia altro che un inutile ruffiano leccapiedi.
Se vuoi qualcosa lo prendi: e tu vuoi la Francia; i quadri dell'esercito
sono tutti con te, perciò tu stai aspettando pazientemente il momento
migliore per attuare il tuo colpo di stato e rovesciare il governo rivoluzionario.
Hai ricevuto un biglietto da parte di Maria Antonietta in cui ella ti incitava
a prendere il potere per sparirlo insieme a lei. Il Re è un inetto
e la patria ha bisogno di un'altra pasta d'uomini sul trono, che d'altronde
è il posto che più ti si addice. Invece la Regina è
una donna energica e sebbene non sia più nel fiore degli anni potrebbe
essere la compagna giusta per portarti al potere. Temi il Nelson e le trame
sue e del governo inglese.
Obiettivo: In primo luogo, prendere il potere in Francia, con
o senza Maria Antonietta, in secondo luogo, abbattere l'impero e crearne
uno tuo.
Tratti caratteriali: deciso, temerario, ambizioso
Abilità:
18 Brumaio: questa abilità ti da Lotta + 3 in tutti i
conflitti di Guerra, + 5 se lo scontro avviene in seguito ad un colpo di
Stato organizzato da te, in una scena di tuo controllo (non vale nello
scontro individuale).
Presenzialismo: questa abilità ti permette di entrare
in scena ogni volta che sia fatto il tuo nome in un luogo pubblico in cui
vengono svolte delle attività politiche.
Frasi Tipiche:
"I codardi muioiono molte volte prima della loro morte..."
"Eh già, avvenimenti così grandi colpiscono anche quelli
che li hanno provocati..."
"Francesi, noi abbiamo proclamato i nostri doveri, starà a voi
dire se li abbiamo adempiuti..."
Carlotta Corday, la vendicatrice
Tu sei Carlotta Corday, Dama di corte di Maria Antonietta, nonché
amante segreta di suo marito. Prima della Rivoluzione eri una donna virtuosa
e sentimentale, paziente e remissiva, incapace di risentimento e ribellione.
Ma gli ultimi eventi ti hanno profondamente trasformata: da quando un gruppo
di sanculotti, il cui capo è Marat, ha ucciso tuo padre, un ufficiale
dell'esercito che stava tentando di proteggere la Bastiglia dall'assalto
popolare, il tuo cuore si è riempito d'odio, di risentimento e di
volontà di vendetta, anche a costo della tua vita. Il tuo progetto
consiste nell'entrare nelle grazie di uno dei capi giacobini, nascondendoti
dietro la maschera di ragazza brava ed ingenua, carpirne poi la fiducia
così da metterli uno contro l'altro per colpirli infine alle spalle
quando meno se lo aspettano: il tuo primo obiettivo è Marat, poi
vengono Robespierre e Danton. Inoltre non accetti l'umiliazione a cui hanno
sottoposto il tuo uomo, che oltre tutto è anche il tuo Re. E' anche
per lui che vuoi uccidere i capi rivoluzionari, così da riportarlo
al ruolo che gli spetta di diritto: tutti lo ritengono un idiota, ma solo
tu sai quanto in realtà valga e si meriti la corona. Non ami la
Regina e pensi che sia soltanto una opportunista, sai, inoltre, dei suoi
continui tradimenti: ultimamente ti ha affidato un biglietto da consegnare
al Bonaparte, tu non lo hai letto, ma puoi immaginare cosa potesse esserci
scritto. Vorresti essere tu la donna del Re e soffri il fatto che il vostro
rapporto sia celato sotto una strettissima segretezza per difendere l'immagine
di Luigi XVI.
Obiettivo: in primo luogo uccidere Marat, in secondo luogo favorire
il ritorno al potere di Luigi XVI, possibilmente al suo fianco.
Tratti caratteriali: vendicativa e determinata ma candida ed
ingenua esteriormente.
Abilità:
Libertinaggio: Dibattito + 5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere nella scena un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere
dei sensi.
Attentato: lotta + 5 in tutte le situazioni che comportano un
evidente vantaggio dovuto alla sorpresa
Frasi tipiche:
"Suvvia, lei mi adula, mi sta facendo arrossire.."
"Se è veramente amore, ditemi quanto..."
"Le cose nate dal male attingono forza dal male..."
"Marat, che il diavolo prenda l'anima tua..."
Orazio Nelson, il politico
Tu sei Orazio Nelson, il nuovo ambasciatore inglese in Francia. Il motivo
ufficiale per cui ti trovi in Francia è per dichiarare a Robespierre
e al Comitato di Salute Pubblica, la neutralità inglese al nuovo
governo. In realtà sei in Francia per svolgere una missione della
massima importanza affidatati dal capo del tuo governo William Pitt. Pitt
è convinto che gli ultimi eventi rivoluzionari in Francia, con l'ascesa
Giacobina, ne indeboliranno di molto il governo e di questo, l'Inghilterra
ne potrebbe approfittare per inserire la Francia all'interno della sua
orbita diplomatica in funzione anti Austro-Prusso-Russo-Spagnola, ma soprattutto
all'interno della sua orbita economica, facendone quasi una stato dipendente
in cui importare i prodotti della Madrepatria. Il tuo compito è
in primo luogo quello di non favorire l'affermazione di un governo forte
in Francia (evitando perciò un ritorno monarchico o una dittatura
militare), in secondo luogo aiutare l'affermazione dei repubblicani, fingendoti
un democratco, avvicinandoti al loro capo Marat per consigliarlo sul da
farsi (mettendolo in guardia sulla falsa remissività del Re), in
terzo luogo favorire il disordine politico, ma senza mettere in discussione
l'avvento della Repubblica. Hai dei dubbi sulle reali intenzioni di Robespierre.
Sei un uomo astuto, diplomatico e avveduto, che non ama la luce della ribalta
e preferisce agire all'ombra e muovere le marionette per fargli fare il
lavoro sporco al posto tuo. Ripudi la violenza diretta, ma la ammetti se
questa serve ai tuoi scopi. Non ti scopri facilmente, parli poco, solo
quando c'è ne bisogno. William Pitt ti ha promesso la pensione se
riuscirai in questo compito. Dunque sei molto motivato, in quanto non ne
puoi più di questo lavoro di sotterfugi e trame occulte.
Obiettivo: In primo luogo determinare la condanna a morte dei
reali, favorendo i Repubblicani, in secondo luogo firmare dei trattati
commerciali con la Francia, vantaggiosi per l'Inghilterra in modo di andare
finalmente in pensione.
Tratti caratteristici: astuto, realista, saggio, esperto.
Abilità:
Diplomazia: Dibattito + 5 in qualsiasi trattativa tra due o
più contendenti.
Strategia della tensione: Una volta per atto potrai determinare
un evento politico a tua scelta, da comunicare in segretezza al Regista
(ex., una strage, un attentato, una rivolta). L'evento, non avrà
influenza diretta sui personaggi, cioè non potrà mettere
in pericolo la loro vita, ma solo la loro reputazione pubblica. Il personaggio
otterrà dei benefici politici, solo se la sua fortuna è maggiore
di quella del personaggio che, con questo evento, si vuole screditare o
rafforzare.
Frasi tipiche:
"Ipse dixit: in medium stat virtus..."
"Il fine giustifica i mezzi..."
"I regni sono argilla..."
"Io non dico più della verità..."
Scenografie
|
Palazzo di Versailles
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Notre-Dame
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Il Sacro-Cuore
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Sede del Comitato di salute Pubblica
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Sede del
partito Giacobino
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La Bastiglia.
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Sezione Sanculotta
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I cunicoli del sistema fognario di Parigi
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Un Ponte
sulla Senna
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Un banchetto politico*
|
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La ghigliottina
|
La Convenzione**
|
Un battello sulla Senna
|
Verdun***
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Palace de les-invalides
|
* Durante la rivoluzione, Parigi era piena
di questi banchetti dove si svolgevano attività di propaganda politica
(una specie di Festa de l’Unità,
per intenderci).
** Cioè il Parlamento.
*** Luogo strategico della massima importanza,
vicino al confine con la Germania, l’ideale per uno scontro bellico.
Interventi del regista
Atto II, Scena I:
Manifesto di Brunswick : viene reso pubblico in Francia il manifesto di
un duca Prussiano, che annuncia l'alleanza Austro-Prussiana contro la Francia
Rivoluzionaria. Il duca, capo dell'esercito alleato, annuncia che se l'ordine
non verrà restaurato insieme al potere di Luigi XVI, allora la coalizione
dichiarerà immediatamente guerra alla Francia, inoltre minaccia
la distruzione ed il saccheggio di Parigi se fosse stato recato il minimo
oltraggio al Re e annunzia la condanna a morte per i cittadini che avessero
tentato di difendersi dall'invasione straniera.
Atto II, Scena III:
Dichiarazione di guerra del fronte austro-prussiano.
Atto III, Scena II:
Rivolta Vandeana. I contadini della vandea si ribellano al potere giacobino.
Atto IV, scena III:
Festa della Ragione (la scena si svolgerà obbligatoriamente in questa
ambientazione). Durante la rivoluzione, il governo giacobino tentò
di sostituire alla religione cattolica una sorta di religione di stato
incentrata nel “culto della ragione”, tanto che, a Notre Dame, le statue
rappresentanti le figure classiche del cristianesimo vennero sostituite
da altre rappresentanti Atena (dea della ragione) e, in generale, da iconografie
simboleggianti il progresso morale e civile del secolo dei lumi. Questo
tentativo politico trovò il suo culmine nella “festa della ragione”
(o “festa dell’essere supremo”), voluta espressamente da Robespierre e
dai suoi collaboratori.
Per ciò che riguarda la scenografia: esterni, uno scorcio di
Notre Dame, il popolo festante (vestito dei colori della bandiera francese)
osserva lo spettacolo offerto dalla sfilata dell’esercito rivoluzionario
seguito da carri allegorici rappresentanti le nuove divinità di
stato (la Ragione, la Nazione, il Popolo, il Progresso…)
EPILOGO
A seconda dello svolgimento degli eventi nel corso della rappresentazione,
il regista sceglierà il finale più consono e coerente, relativamente
al modo in cui i personaggi si saranno più o meno avvicinati ai
rispettivi obiettivi.
Buon divertimento,
Federico Valeri
De “L’Allegra Brigata”
© Federico Valeri 1999.