LA BISBETICA DOMATA

      di Luca Giuliano (da William Shakespeare)
      Sceneggiatura per On Stage!

        Personaggi principali

        BATTISTA MINOLA, ricco mercante di Padova
        CATERINA, promogenita, sua figlia
        BIANCA, secondogenita, sua figlia
        GREMIO, vecchio pretendente di Bianca
        ORTENSIO, giovane pretendente di Bianca
        PETRUCCIO, gentiluomo di Verona e amicodi Ortensio
        LUCENZIO, giovane di Pisa
        CAMBIO, precettore

        Personaggi secondari

        GRUMIO, servitore di Petruccio
        TRANIO, domestico di Lucenzio

        Nota riservata al regista e regole speciali

        Battista Minola deve essere interpretato dal regista. Il padre delle due ragazze è fermamente deciso a non concedere la mano di Bianca se prima non ha trovato un marito per Caterina. Sarà irremovibile da questa decisione.
        Tranio è stato inserito tra i personaggi secondari, ma in effetti (come si saprà leggendo le informazioni riservate) è travestito da Lucenzio e come tale opera per buona parte della rappresentazione, almeno fino a quando il trucco non viene scoperto.
        Pertanto il finto Lucenzio e il finto Cambio hanno automaticamente l'abilità Travestimento che comporta un bonus +5 di Dibattito in tutte le occasioni in cui qualcuno tenta di smascherarli.
        Data l'ambientazione da intrigo amoroso, sarebbe opportuno eliminare le Frasi Fatte: "Longa manus" e "Mors tua vita mea".

        Gli archetipi e i personaggi

        Caterina, la Bisbetica
        Bianca, l'Innamorata
        Gremio, il Traviato
        Ortensio, l'Amante
        Petruccio, il Prepotente
        Lucenzio, il Ruffiano
        Cambio, il Fanfarone

        Se ci sono meno di sette giocatori, Gremio è trascurabile. Con cinque giocatori anche Ortensio potrebbe essere interpretato dal regista, ma l'intreccio rischia di essere compromesso.

        Nuovi archetipi

        La Bisbetica

        Carattere
        Una donna testarda e prepotente, che vuol sempre avere l'ultima parola. Arguta e passionale, se stuzzicata non teme di apparire grossolana.
        Obiettivo
        Esercitare liberamente le proprie scelte, in aperto antagonismo con la controparte maschile.
        Battute
        "Non siete gallo per me: crocidate troppo come un cappone."
        "Non sono più ragazza né bambina. Gente meglio di voi m'ha lasciata dir la mia e se voi non potete permettermelo, turatevi le orecchie."
        Abilità
        Duellare: Lotta +5 in uno scontro in songolar tenzone (utilizzando attrezzi da cucina).
        Tradimento: indicare segretamente al regista un personaggio: questi dovrà scartare casualmente una Frase Fatta in suo possesso (una volta per scena).

        Il Prepotente

        Carattere
        Un uomo sfrontato e audace, che non concede nulla ai sentimenti, convinto com'è che per dominare le situazioni sia sufficiente far conto sulla sua superiorità di maschio e sulla forza fisica.
        Obiettivo
        Trarre profitto dalle circostanze per ottenere il massimo vantaggio.
        Battute
        "Ella mi cederà. Poiché son maschio e non fo mica la corte come un ragazzo."
        "Balordi, zucconi, marrani screanzati! Che borbottate? Adesso ve la do io!"
        Abilità
        Duellare: Lotta +5 in uno scontro in songolar tenzone.
        Terrorizzare: Dibattito +5 nel mettere in fuga gli altri personaggi in scena.

        Informazioni riservate per i personaggi

        Caterina
        Tu sei Caterina, la figlia primogenita di Battista Minola, un ricco mercante di Padova. Tuo padre ha una fissazione: trovare un marito adatto per te. Infatti, a causa del tuo pessimo carattere, tu non hai pretendenti, diversamente da Bianca, tua sorella, che invece ne ha sempre almeno due o tre che le ronzano intorno.
        Tu provi un po' di invidia per tua sorella, anche perché tuo padre ha per lei ogni delicatezza ed attenzione, mentre si capisce chiaramente che non vede l'ora che tu ti tolga dai piedi.
        Tu, per principio, non sei contraria al matrimonio, ma non intendi assolutamente sottomerti alla volontà di un maschio. Questa tua caparbietà e prepotenza si esprime in te già dai primi approcci e tiene lontani gli spasimanti.
        Il tuo obiettivo è resistere il più possibile ai tentativi di seduzione, anche facendo uso, se necessario, della violenza.

        Bianca
        Tu sei Bianca, la figlia secondogenita di Battista Minola. Il tuo carattere dolce e tranquillo, insieme alla bellezza che ti contraddistingue, attira gli spasimanti come il nettare attira le api. Tu però, nonostante l'apparenza, non sei un tipo remissivo, ci tieni alla tua indipendenza.
        Tua sorella Caterina è sempre prepotente con te, anche perché tu sei la "cocca di papà".
        In questo momento ci sono due gentiluomini di Padova che chiedono la tua mano: Ortensio, il giovane, e Grumio, l'anziano.
        Tu però hai incontrato per caso un giovane sconosciuto che ha acceso in te il fuoco della passione. Il suo nome è Lucenzio, ma si presenterà a te nelle vesti di un precettore, sotto il falso nome di Cambio. Se non sei sola, fingi di non riconoscerlo.
        Il tuo obiettivo è sposarlo. Purtroppo però dovrai convincere tuo padre e aiutare Caterina a trovare un marito, perché di una cosa puoi essere certa: tua padre non accetterà mai a che tu ti sposi prima di Caterina.

        Ortensio
        Tu sei Ortensio, un giovane mercante di Padova. Ami Bianca e intendi sposarla. Hai un concorrente, Gremio, un vecchio babbione che dalla sua parte ha soltanto un po' di soldi in più (ma anche un po' di anni).
        Purtroppo però suo padre, Battista, non concederà mai la mano di Bianca a nessuno se prima non avrà maritato la sorella maggiore, Caterina.
        Tu hai un amico squattrinato, Petruccio, che potrebbe essere il marito ideale per Caterina. Non dovrebbe esserti difficile convincerlo a fare la corte a Caterina, ha bisogno di denaro e questa sarebbe per lui una buona occasione per sistemarsi.

        Gremio
        Tu sei Gremio, un vecchio e ricco mercante di Padova, desideroso di trovare una moglie fedele e accondiscendente. Bianca fa per te. Hai un concorrente, Ortensio, un giovanotto senza esperienza che non dispone certamente delle tue fortune e non può assicurare un futuro a Bianca degno di lei.
        Il tuo scopo è sposare Bianca.

        Lucenzio
        Tu ti presenti a tutti come Lucenzio, figlio di Vincenzo, mercante in Pisa. In effetti sei il domestico di Lucenzio, Tranio. Il tuo padrone ti ha fatto travestire per sostituirlo temporaneamente negli affari e poter agire indisturbato nei confronti di Bianca, della quale si è improvvisamente innamorato.
        Il tuo obiettivo è favorire il tuo padrone senza farti scoprire.

        Cambio
        Tu ti presenti come Cambio, il precettore, ma in realtà sei il giovane Lucenzio, figlio di Vincenzo, mercante di Pisa, in visita a Padova per concludere degli affari in nome di tuo padre.
        Ti sei improvvisamente invaghito, a vista, della bella Bianca, figlia di Battista Minola, e non vedi l'ora di portartela a letto.
        Nessuno ti conosce qui a Padova. Pertanto, per agire indisturbato hai fatto indossare i tuoi panni al tuo domestico, Tranio. Tu ti sei travestito da precettore, avendo saputo che il padre di Bianca ne cerca uno che insegni latino alla sua bella e giovane figlia.
        Il tuo obiettivo è chiaramente quello di sedurre Bianca, senza troppe complicazioni. Tu sai che il padre non intende concedere a nessuno la mano di Bianca fino a quando Caterina, la figlia maggiore, non trova marito. Più a lungo si protrae questa situazione meglio è per te.

        Petruccio
        Tu sei Petruccio, gentiluomo di Verona e amico di Ortensio. Sei senza soldi e cerchi da tempo una sistemazione. Ortensio ti proporrà di fare la corte a Caterina, la figlia di Battista Minola, una fanciulla prepotente e scontrosa che gode di una pessima reputazione. Accetta, ma chiedi che lui, Ortensio, si assuma le spese del corteggiamento.
        Il tuo obiettivo è portarti Caterina all'altare, con le buone o con le cattive.

        Prologo

        La scena si svolge in una stanza della casa di Battista, ricco mercante di Padova. Sono presenti BATTISTA e CAMBIO (l'attore che interpreta Cambio è invitato a "recitare" la sua battuta.).

        BATTISTA - Come sapete, signore, io ho due figlie: Caterina, e Bianca. A quest'ultima non mancano i pretendenti, ma io ho fermamente deciso di non concedere la mano della mia figlia minore, Bianca, prima che abbia trovato marito per la maggiore. Purtroppo Caterina è insolente e rozza, quanto Bianca è gentile e riservata.
        Nell'attesa di risolvere la questione, poiché la mia buona Bianca si prende gran diletto nella musica, negli strumenti e nella poesia, ho deciso di tenere in casa un insegnante che sia atto ad ammaestrare la sua giovinezza. Mi dicono che voi siete un uomo di talento...
        CAMBIO - Il mio nome è Cambio, signor Battista. Benché giovane ho studiato per lungo tempo a Reims, e sono esperto di greco, latino e altre lingue, oltre che maestro di musica e di matematiche. Vi prego di accettare i miei servigi.
        BATTISTA - Mille grazie, signor Cambio. Andiamo a passeggiare un poco in giardino, poi ceneremo. E domani stesso potrete iniziare l'istruzione della mia bambina.

        Il prologo si chiude qui. Non ci sono interventi particolari nelle scene.


        On Stage! Il gioco dell'attore - © L. Giuliano 1993 - DaS Production 1995.
        On Stage! è un marchio registrato di proprietà di L. Giuliano.>br>
        torna all'inizio
        Torna alla pagina principale