PATHOS
Associazione
di Letteratura Interattiva
IL MURO DI NOVEMBRE(B) 2000
Messaggi dal 16/11/2000 al 30/11/2000
16/11/00 15:32
Pathos - 'a Prociv, il ritorno
Ragazzi...
136
messaggi in una settimana?????
Ma che cacchio v'è preso??
Comunque datemi
temp per leggerli (oggi pomeriggio! :-))
e poi vi rispondo.
Yuri che
ha appena finito di togliersi il fango di dosso
17/11/00
00:41
Digio scusa se leggo poco il muro!!! ti mando le foto
all'istante!!!! ;->>>> ovviamente ti ringrazio ancora una volta per
quel potere...in R1 lo uso una sera si e una no... ^_________^
bentornato
Yuriiiiiiii!!!!
17/11/00 00:44
scusate non mi son
firmato...
MArco il Tengu che accudisce un ammalato nel tempo
libero
17/11/00 18:37
Un pò come se io mi curassi un giorno sì
ed uno no.
A buon intenditore
........
;->>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
M†
18/11/00
11:29
Ma il destino esiste?
18/11/00
14:51
NO.....
18/11/00 18:34
nonostante tutti i
tentativi di convertirmi da parte del buon Raist e del buon
Matteo...
...assolutamente
NO!
:-)
Yuri
18/11/00 23:09
VOGLIO IL
TESTAMENTO DI PATHOS!!!!!!!!
SPEDITELO!!!!!!
18/11/00
23:14
Ne sei sicuro?
Effettivamente hai mai provato chiederti cosa sia
il Destino?
M.
19/11/00 00:16
Il Ddestino e' quella
cosa che vi prende per il naso da anni. E neanche ve ne
accorgete.
Adesso, cotto come una cernia, me ne vado a
letto.
19/11/00 18:53
Il destino è quel che è,
non c'è pace
più per me!
Il destino è quel che è,
non c'è pace più per
me!
Il destino è quel che è,
non c'è pace più per
me!
:-))))
19/11/00 19:04
Non eravate voi a volere che
il Destino non esistesse ?
Ora non esiste piu'.
Non esiste piu'
qui, almeno.
Non piu' Destino, non piu' Ragione, non piu' Mutamento, non
piu' Sogno, non piu' Desiderio, non piu' Discordia, non piu' Enigma.
Solo
l'uomo. E basta.
Se dopo averlo chiesto per mesi, ora rimpiangete coloro
che sono Partiti, forse non abbiamo sprecato diecimila anni
;)
20/11/00 11:21
Correggendo qualcosa qui sopra...
Il
Destino e' quel che e'
non c'e' scampo piu' per me!
Il Destino e' quel
che e'
non c'e' scampo piu' per me!
Il Destino e' quel che e'
non
c'e' SCAMPO piu' PER ME!
20/11/00 12:18
Taggico
errore!!!!
Scusassero!
:-)
20/11/00
13:29
20/11/00 14:04
Roma
19/11/2000
ExpoCartoon
Mitica partita ad Elish con un master
d'eccezione:
FEDEREBO!!!!
Indove una maga krandariana, guardiana
nera,
e'stata tragicamente decapitata
per mano di un guardiano
bianco,
ma poi vendicata dall'ira del suo compagno raekesy....
Non
Riposa In Pace...
Serena.
P.S.
Federico e' sempre piu' folle e
geniale :0)))
22/11/00 01:21
R3?
Eheheheheheh.....
Ginevra, ora che finalmente sei tornata in questo
mondo...
Ginevra, ora che finalmente hai riaperto gli occhi...
Ginevra,
ora che finalmente hai ricordato...
Lascia ch'Io riprenda il Mio posto!
Fa
ch'Io sia ancor Tuo, come fu gia' Destino un tempo!
Abbandonati a Me, e che
Psiche ci perdoni se,
dallo tenero nostro abbraccio,
un Enigma nascera'
per portare Distruzione
tra le schiere di colui le cui terre ci offriranno
protezione...
...^___^...
Che Sogno ci ricopra col suo candido
manto
Che Concordia ci unisca e mai piu' ci separi
Che Desiderio ci
infiammi con il fuoco piu' caldo
Cio' Io chiedo, invoco e comando,
ch'Io
son Lancillotto del Lago, misericordia!
Sogno di
Discordia!
...^___^...
Tie'!
Zum Zum!
22/11/00
07:36
vi porto alla conoscenza di una bellissima città virtuale di nome
athenet , ambientata nell'antica e mitologica grecia... tutto quello che dovete
fare è iscrivervi (tutto gratis... non preoccupatevi) e crearvi un vostro
personaggio ... (ricordatevi che athenet è ambientato in grecia... quindi è
meglio se scegliete dei nomi consoni...)
dimenticavo ... l'indirizzo di
questa città virtuale è
http://www.athenet.cjb.net
P.S.
all'inizio è un pò complicato
riuscire a vivere dentro la città... ma per fortuna ci sono i saggi che aiutano
i nuovi arrivati ad ambientarsi con il luogo ^__^
fatemi sapere su qesto
muro le vostre opinioni ^__^
22/11/00 14:37
Mica
male....
22/11/00 23:19
aiuuuuto!
c'e' lancill8 in
calore!!! ^__^
22/11/00 23:59
Si, in calore.... e pensa che
sogni erotici mando in giro per l'etere!!!!
KAKKI
VOSTRI!!!!
eheheheheheeh....
LANCILLIK!
23/11/00
00:08
AHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU............
AAAAAAHHHHHHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU.............
AAHUUUAAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU..........
...
...miao....
LANCILLIK!
23/11/00
00:28
Allora:
Ogni maschietto del Pathos, Nota o alterazione, si sogna
le modelle del calendario Pirelli, senza pneumatici addosso, che gli fanno il
cambio gomme alla propria Fiat Uno 45 Fire in 7 secondi netti, mentre Shumacher
gli pulisce il vetro e gli chiede o 500 lire o una sigaretta in cambio.
Le
donne del Pathos, Note o alterazioni, si sognano quello stantuffone di George
Clooney che gli prescrive un'aspirina, chiedendo contemporaneamente il libretto
sanitario e il codice della mutua. Voi ce l'avete e ci fate una bella
figura.
Semirea sogna entrambe, mischiando a piacere. Cioe', Clooney che gli
prescrive un'aspirina ogni 7 secondi e le donne del calendario che gli misurano
la pressione arteriosa: a 2.0 anteriormente e a 2.2 posteriormente. Se poi ha la
macchina piena la pressione va a 2.2 su tutti e 4 gli arti...
LANCILLIK!
23/11/00 11:10
Oh
cacchio!!!
*_*
pero'... mica male...
Un maschietto del
Pathos.
24/11/00 01:00
Bè...
Insomma...
Se ne può
parlare ...
Una donna del Pathos
24/11/00
19:01
>Salve a tutti.
>
>Non so quanti di voi siano al
corrente che i ciechi possono leggere, oltre
>che in braille, anche testi
in formato elettronico, sia utilizzando
>programmi per windows che per il
vecchio e caro ms-dos. Le case editrici,
>naturalmente, non forniscono i
testi già in versione digitalizzata e
>quindi, noi ciechi, per potere
leggere (anche per motivi di studio) i testi
>che ci interessano in tempi
ragionevoli, siamo costretti a ricorrere ai
>programmi di riconoscimento
(ocr, optical characters recognition). Se
>riconoscere una pagina è lavoro
da nulla, scannerizzare, riconoscere e
>correggere un intero volume,
magari di molte pagine, è, ve lo assicuro, un
>lavoro duro... :-) Io ho
fatto il liceo a quel modo! :-)
>Dato il fatto che si tratta, appunto, di
un lavoro duro e dispendioso in
>termini di tempo e di risorse, è nata
l'esigenza di creare dei centri di
>raccolta per questi testi
digitalizzati, dimodoché il lavoro fatto da uno,
>potesse servire anche
per gli altri. In rete sono così sorti due punti di
>riferimento
fondamentali per i ciechi italiani: la fondazione Ezio Galiano
>e il
progetto telebook dell'istituto Cavazza di Bologna. Gli ursl
sono:
>http://www.galiano.it e http://www.cavazza.it.
>In breve
tempo, questi punti di riferimento hanno finito con l'accogliere
>migliaia
di titoli di opere altrimenti difficilmente consultabili per noi.
>La
fondazione Galiano, in particolare, ha anche allestito una
edicola
>elettronica, grazie alla quale siamo in grado di leggere
quotidiani
e
>settimanali, in piena autonomia.
>Ma... Un
avvocato, in rappresentanza di diverse società editrici ha
>ingiunto a
questi due "enti" di chiudere i battenti, rivendicando il
>diritto
d'autore e argomentando che vi sono diverse iniziative lecite
>accessibili
via sintesi vocale. Ma questa è una falsità! Non esistono
>raccolte
digitali ufficiali accessibili a noi ciechi! Niente! E, se
>telebook e
Galiano verrranno chiusi, noi ciechi ci ritroveremo a fare, in
>un
istante, un passo in dietro di molti anni.
>Lo so che questo messaggio non
è in tema con la lista, ma vi prego di
>diffondere al massimo delle vostre
possibilità l'appello a non permettere
>la chiusura di Galiano e Telebook
. Giornali locali, televisioni, periodici
>digitali o cartacei, di settore
e non: va bene tutto, purché se ne parli.
>Date pure i miei recapiti come
referente: Massimo Vettoretti, 0423982218 o
>03472302145.
>Vi
ringrazio dell'attenzione che avete voluto prestarmi e dell'aiuto
che
>potrete offrirmi, Massimo Vettoretti.
>
24/11/00
22:48
X LANCILLIK
...HO SEMPRE ADORATO IL CAMBIO
GOMME...
UN'ASTRONOMO UN PO' SOLO...
25/11/00 19:34
Mi sta
prendendo un po' di nostalgia... :/
Speriamo
bene...
27/11/00 15:42
Milano
7-8-9-10 Dicembre
2000
Giochi Sforzeschi (Italian Mind Sport Olympiad + Immaginaria
2000)
Qualche empathico, qualche 'muratore', qualche antipatico pensa di
esserci????
Me lo faccia sapere.
Fla'
27/11/00
15:45
Ah! Dimenticavo...
per informazioni riguardo Giochi Sforzeschi
potete visitare il
sito:
www.msoworld.com/italy
ciao
Fla'
27/11/00
20:14
salve sono ARTUR, vengo da FANTASYA, sono alla ricerca del GRAAL,
qualcuno sà darmi notizie?
Se si, mandatemi una e-mail ad
artur.blord@virgilio.it, oppure venitemi a trovare su
http://communities.msn.it/arturlandia.
Un ciao a tutti
e......arrivederci.
27/11/00 21:52
Ginevra, Ginevra nasconditi
sotto le coperte che c'e' tuo marito!!!!!!!
Si?
No, parlavo da solo,
sai...
Arthur, Arthur... Cara la mia alterazione... Ti ho detto mille volte
di non prendere iniziative senza consultare nessuno... Va beh, pero' questa
l'hai presa bene, bravo! Ok, una visita te la faccio!
Morganuccia, Merlino,
andiamo insieme?
E' uscito?
Si.
Bene, Ginevrina, ci vediamo
li'..
LANCILLIK!
27/11/00 22:11
Ma non si puo' entrare
liberamente!!!!!!!
Bisogna essere schedati da Bill Gates!!!!!
Cosi' non
vale... se qualcuno di voi altri ci vuole andare lo stesso, poi, me lo
descrivete a parole?
LANCILLIK!
27/11/00
22:13
Ginevruccia, che si faceva prima che arrivasse tuo
marito?
Facciamo un breve riassunto e poi si riparte?
'Ndiamo,
vai!
LANCILLIK!
28/11/00 00:24
"La stoccata perfetta
non esiste. O meglio,ce ne sono tante. Ogni colpo che raggiunge il suo scopo è
perfetto. Ma con la mossa opportuna lo si potrebbe parare. Quindi un assalto fra
spadaccini esperti in teoria potrebbe durare in eterno. Ma il Destino, che
spesso si serve dell'imprevisto per raggiungere i suoi scopi, pone fine alla
lotta, inducendo in errore uno degli avversari. Perciò il segreto è questo:
occorre concentrarsi e tenere a bada il Destino, anche solo per il tempo
necessario perchè l'errore lo commetta l'altro. Tutto il resto è
illusione"
Arturo Perez-Reverte "Il maestro di
scherma"
Aliria
28/11/00 14:08
La stoccata perfetta esiste.
Ma solo se Destino vuole, o se comunque il tuo Destino e' di non perdere mai in
duello...
LANCILLIK!
28/11/00 18:38
Ah, muro, muro...
Quanti ti imbrattano, senza rendersi conto di quanto vali... Perdonali, che non
sanno nammmanco quello che scriveno...
28/11/00 19:16
Andrò a
vivere in olanda?
EUTANASIA
Questa parola nel dizionario viene
così definita: Morte serena ed indolore.
Ogni essere vivente
desidererebbe morire serenamente nel proprio letto senza dolore,
attorniato
dai propri familiari; sembra però che in questa “moderna civiltà”, sia sempre
più
difficile morire serenamente e senza dolore, vediamo alcuni perché:
1) vi è la paura della “morte” che l’uomo “civilizzato” ha.
2)
non nutrendosi più di prodotti naturali e biologici, la morte per vecchiaia non
la conosce
più, perché egli somatizza sempre gravi malattie che gli producono
dolore nella fase
precedente e durante il trapasso.
3) la medicina
ufficiale quella delle lauree e dei luminari, ha generato circa 6000
malattie
nuove, chiamate malattie “Iatrogene”, generate dall’uso e dall’abuso
che i “dottori” fanno dei
farmaci che prescrivono ai pazienti, tutte queste
malattie procurano dolore.
4) l’aria, l’acqua, i cibi inquinati, gli
stress e le insicurezze che l’era “moderna” e “civile” ha
prodotto,
accentuano i dolori di tutte le fasi del trapasso dell’uomo sapiens, salvo i
casi di
morti fulminanti.
Tutto ciò ha tolto al “moderno” uomo la
probabilità di morire di vecchiaia nel proprio letto,
serenamente e senza
dolore, attorniato propri familiari.
Torniamo al nostro problema iniziale
e prendiamo il dizionario e vediamo che con la parola
“eutanasia”, si vuole
indicare anche una “teoria medico giuridica” secondo cui è lecito dare
una
morte tranquilla, agli infermi atrocemente sofferenti ed inguaribili. Vediamo di
esaminare
riflettendo su questa teoria.
Innanzi tutto occorre dire
che fin dall’antichità si praticava l’Eutanasia in quasi tutte le
popolazioni
del mondo. Dato che essa è sempre stata praticata più o meno
apertamente
dall’umanità, occorre ricordare che il problema è sorto
successivamente nel seno del
Cristianesimo, con dibattiti accesi che
avvengono ancor oggi.
Pensiamo comunque che se siete stati attenti
lettori avrete già compreso il nostro pensiero
in merito, se così non fosse
ve lo riassumiamo.
Sappiamo per esempio che lo Stato Italiano è
favorevole all’aborto con una apposita legge
varata; l’aborto è: soppressione
della vita di un Essere, SENZA il Suo Consenso; non si
capisce come mai
invece questo stesso Stato, condanna la soppressione della vita di un
Essere
che al contrario dell’aborto, CHIEDE personalmente e coscientemente di
lasciarlo
morire o di farlo morire per non soffrire più; questi sono
veramente dei “misteri” ai quali
bisogna credere per “fede”.
E’ ovvio
che vi è una enorme differenza di Giudizio e di Giustizia nei due atteggiamenti,
che
sono in perfetta antitesi rispetto alla VERITA’ naturale.
Se è
vero, com’è vero, che l’Ego/IO dell’uomo aspira alla massima libertà dalle
psico
dipendenze, non si vede come mai non permettere che un Essere possa
decidere da solo e
senza interferenze quando, come e dove morire; già
dimenticavamo che questo “sistema”
cerca solo di creare psico dipendenti,
onde per cui tende a condannare chi gestisce da solo
la propria Vita.
Lo Stato dovrebbe varare una legge che non condanni un DIRITTO
dell’individuo,
permettendo ai cittadini di decidere di morire quando essi lo
vogliono, qualora la malattia si
sia rivelata inguaribile ed insopportabile;
alcuni hanno obiettato che una tale decisione è
diversa quando si è sani da
quando si è malati ed alla soglia della scadenza fatale.
Ma allora altri
sani, NON possono decidere o legiferare per “altri”, che sono invece
nel
problema, cioè che soffrono terribili dolori per la loro malattia; è di
tutta evidenza che si tratta
di decisioni INDIVIDUALI, nelle quali lo Stato,
né i “sani” possono, né debbono intervenire.
Non si capisce come mai,
per esempio nel caso di tentato suicidio, lo Stato non condanni al
carcere
colui che ha tentato il suicidio, se vuole essere coerente e se l’eutanasia è
da
condannarsi.
Anche se il Codice Italiano non contempla l’Eutanasia,
esso la inquadra nel reato che
chiamiamo: Omicidio del consenziente che
prevede una reclusione da 6 a 15 anni; questo
per seguire l’indirizzo guida
dell’art. 5 del Cod. Civ., “atti di disposizione del proprio corpo”
che
afferma: “Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando
cagionino una
diminuzione permanente della integrità fisica o quando siano
altrimenti contrari alla legge,
all’ordine pubblico od al buon costume”.
A parte il fatto che chi è nella condizione di chiedere l’eutanasia è
già in condizione di
diminuzione permanente della integrità fisica, perché vi
è arrivato per stupidità sul come
gestire la sua Salute oppure perché altri
ed in special modo i medici non professionalmente
preparati a conoscere tutte
le tecniche sanitarie possibili, gli hanno procurato tale stato, per
cui non
può richiedersi la condanna del soggetto in funzione di quell’articolo, perché
se così
fosse “ogni malato” dovrebbe essere condannato, in quanto
condannabile per “atti di
disposizione effettuati su di sé, (la propria
stupidità od ignoranza sul come mangiare, vestire,
pensare, muoversi, ecc.)
che hanno cagionato una diminuzione dell’integrità fisica”.
E’ di tutta
evidenza che si tratta di un discutibile articolo, redatto non tenendo conto
dei
principi di libertà e di autodecisione dell’Essere; si comprende che
questo articolo è
impregnato di “morale cattolica”, che spesso si rivela
essere contraria alla Vera Giustizia ed
alla Verità.
Altri oppositori
dicono: “Non esiste e non può esistere un diritto alla morte perché essa è
la
distruzione della vita, è la non esistenza, per la quale non è
configurabile un diritto”.
Ma quale ignoranza è quella che parla in tali
termini ? Essa è veramente grande, non tiene
conto di un fatto semplice, che
la parola morte non significa assolutamente NON vita, ma
passaggio, infatti
il sinonimo italiano della parola morte è: trapasso.
Il contrario della
VITA è la NON vita cosciente; la morte, il passaggio, il trapasso è il
contrario
della nascita.
Altra importante considerazione che va fatta
è che occorre che l’ammalato venga informato
sul suo Vero stato di salute,
cioè bisogna dirgli la verità, anche quando il male è grave.
Il paziente
colpito da una malattia che porta alla morte, DEVE essere informato,
anche
perché egli DEVE poter sostenere una lotta psico/fisica molto
importante per tentare di
guarire e se non vi riesce perché l’organismo non
risponde più, allora deve potersi preparare
al trapasso con tutta quella
sacralità che il caso richiede.
NON gli si devono imporre delle terapie
illusorie, senza il SUO consenso; se egli chiede di
essere lasciato al SUO
destino, bisogna rispettare le Sue decisioni, questo è il massimo e
Vero
Amore per il nostro prossimo, lasciarlo libero di decidere secondo coscienza,
senza
imposizioni esterne !
Perché si vuole coercizzare la coscienza
altrui ? La libertà di scelta è il Sacro e Santo
DIRITTO e DOVERE
dell’ESSERE. Sono le stupidità sulla Vita, le ignoranze sulla VITA
INFINITA,
le prepotenze magari “religiose” o “legali” che vogliono imporre agli altri il
proprio
“credo” le proprie leggi, che schiavizzano le coscienze.
Usare le apparecchiature medicali, oppure utilizzare farmaci od altro
per tenere, costringere
a restare in “vita”, la mettiamo tra virgolette,
perché in quei casi vita non è, è mantenere in
stato di premorte quell’essere
ed impedirgli di gustare appieno e completamente il
Trapasso, l’ultimo
Orgasmo di questa dimensione, questo passaggio la morte, che è uno
stato
della VITA o meglio un modo di Essere dell’Essere in questo spazio
tempo.
Lo Stato dovrebbe perseguire invece l’accanimento illecito dei
“medici”, nel mantenere in
certe impietose e dolorose condizioni di “vita”,
un paziente.
La medicina ufficiale, diviene disumana quando sottrae
all’affetto dei cari chi è vicino alla
morte; al posto di un’ultima parola o
di un ultimo abbraccio in casa propria, l’ultima
endovena, l’ultima elettro
stimolazione cardiaca..., in ospedale e lontano dai propri affetti
!
Questo è il massimo della stupidità e della cattiveria, impedire ad un
altro essere di morire,
trapassare, passare oltre, il più presto ed il più
serenamente possibile.
La realtà è che quei “medici” NON sono capaci di
PERDERE e di vedere la realtà, di saper
dire a Se stessi: “Sono stato
incapace di guarire quel malato”.
E’ il non comprendere cos’è la Vita,
con tutte le sue molteplici varietà e trasformazioni,
compresa la nascita e
la morte; questa ignoranza, impedisce a questi “medici” di arrendersi
e di
comprendere, ma allora che imparino a curare Se stessi prima di pretendere di
curare
gli altri. Essi non sanno capire quando smettere di “combattere la
Vita” che si trasforma nel
trapasso. E’ crudele e barbaro costringere una
persona a che venga mantenuta in vita contro
il suo volere o che le si
rifiuti l’auspicata liberazione, il trapasso, quando la sua vita ha
perduto
qualsiasi dignità, bellezza e prospettive di avvenire in questa dimensione.
Fin dall’antichità in certe popolazioni della terra, quando una persona
comprendeva di
essere arrivata alla fine di questa esperienza, si isolava
dalla famiglia o dal gruppo e dopo
essersi opportunamente congedata, si
lasciava morire in perfetta solitudine digiunando.
Quale grande libertà
di scelta vi è in quell’insegnamento, che considera la Vita come
una
esperienza del singolo individuo ed al singolo stesso lascia le decisioni
in merito. E’ ovvio
che bisogna aver forza di carattere per saper prendere
tale decisione e scegliere il momento
per finire la propria esperienza.
Gli indiani d’America fino a poco tempo fa avevano ancora questa usanza;
venuta l’ora, il
momento adatto, i loro anziani salutavano la famiglia e la
loro tribù, salivano su una
montagna lontano da tutti, si stendevano sul loro
“plaid” ed attendevano la morte con il
digiuno più totale.
Quale
abisso di Consapevolezza vi è fra questi indiani e l’uomo moderno “civilizzato”,
che al
contrario ha una paura folle del trapasso.
Chissà quando
l’Uomo, che si dice civile o religioso, imparerà a lasciar Vivere, nel senso
di
lasciare credere, pensare, fare, cioè decidere di Se stesso, l’altro Uomo.
Il giorno che egli imparerà, questa realtà, quasi tutte le stupidità
umane scompariranno.
EUTANASIA: (Firenze, 26 febbraio 2000)
Il
Comitato francese di etica, attraverso il suo presidente l'ex-senatore Henri
Caillavet, ha
fatto sapere di essersi pronunciato a favore della pratica
dell'eutanasia quando "i pazienti
sono lucidi in fase terminale con
sofferenze incontrollabili che offenderebbero la loro dignità”.
Nel testo
approvato dal Comitato si dice che è indispensabile che sia il malato a
chiedere
l'eutanasia e che la decisione sia frutto di un confronto con il
gruppo di medici e infermieri
che lo hanno assistito durante la
malattia.
In Francia, secondo Caillavet, i casi di eutanasia clandestina
sono circa 2000 e il parere
della commissione verrà ora consegnato al Governo
che ne aveva fatto richiesta.
Quando si riesce a discutere serenamente
ed umanamente della morte e del diritto
all'eutanasia, si è in presenza di un
livello di civiltà e dignità umana che non ha precedenti.
L’elusione del
problema e la relativa demonizzazione di ogni discussione che prenda
in
considerazione la possibilità di un auto-intervento dei diretti
interessati, è invece un sintomo
di violenta imposizione di modelli
comportamentali che, per il fatto stesso di essere ritenuti
giusti da
qualcuno, sembra che debbano esserlo per tutti.
Questa è la situazione in
Italia, dove, per l'appunto, non si è in grado neanche di sapere
quale sia il
fenomeno clandestino, e tutto viene relegato alle estemporanee sortite di
questo
o quel personaggio conosciuto, sbattendole in qualche copertina, ma
mai arrivando
all'attenzione del legislatore.
E' evidente che siamo di
fronte ad un diverso livello di approccio nel rapporto tra individuo
e
istituzioni; nel caso francese si cerca di metterle al servizio degli
amministratori, mentre nel
nostro caso avviene il contrario.
Qualcosa
di importante stà avvenendo in un Paese limitrofo che è tra i principali
partner
comunitari dell'Italia, dove al demonio si preferisce la ragione.
Speriamo che anche l’Italia si
…svegli !
28/11/00
22:12
Già! Sarebbe bello che la si facesse finita con l'accanimento
terapeutico a voler tenere in vita persone che non hanno nessuna speranza di
guarire, che soffrono atrocemente, con "nuove terapie" che altro non sono che
sperimentazione pura, dove le persone fanno semplicemente da cavie. Tanto, se
fanno male, non possono certo peggiorare. Non credo che l'accanimento a voler
negare l'eutanasia in Italia sia solo effetto della morale cattolica, che è
stata bellamente ignorata nel caso dell'aborto e del divorzio, entrambi
condannati dalla Chiesa ed ora legge dello stato. Io credo che ci siano altri
interessi dietro a questo, anche squisitamente economici: vi siete mai chiesti
quanto costi, ai parenti, allo stato, mantenere un malato terminale per mesi?
Chi è che ci guadagna? E quante "terapie nuove" vengono provate su di essi, che
i parenti ne siano informati o meno ? Quanto all'informare il malato delle sue
reali condizioni, in caso di malattia senza speranza, guarda, a volte non
vengono informati nemmeno i parenti, e questo non è un sentito dire, ma
esperienza diretta.
28/11/00 22:20
La stoccata perfetta NON
esiste.
Esiste solo la stoccata giusta al momento giusto.
E questo è
questione di Destino.
E questo si può applicare a qualunque cosa.
Aliria
28/11/00 22:28
Aliria... Colui che mai perse in duello,
Lancillotto, NON e' una cosa...
28/11/00 22:38
Ho dimenticato
la firmetta...
LANCILLIK!
29/11/00
14:49
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
****************************************
QUESTO
PER PROTESTARE CONTRO GLI IMBECILLI CHE POSTANO SUL MURO
DIECI SCHERMATE DI
TESTO. E CONTRO CHI SI APPROFITTA DEL MURO PER LA PROPAGANDA E NON SI
FIRMA.
Se vuoi parlare di eutanasia trovati un gruppo di discussione e
usa il muro per invitare gli interessati,
furbone.
Marchino
29/11/00 14:51
E un'altra
cosa.
Chi ha il terrore di soffrire non merita di
vivere.
Marchino
29/11/00 15:40
29/11/00
16:50
Lo so che Lancillotto non è una cosa. Io volevo dire che si può
applicare a qualunque evento o decisione delle nostre vite: non esiste **LA**
mossa perfetta in assoluto, solo quella che sembra la decisione giusta in quel
momento. Magari dopo un'ora ti accorgi che hai sbagliato tutto.
Scusate, ho
un attacco di pensieri filosofici, un attimo di profondità nel mare del banale
quotidiano. Non vi preoccupate, non è contagioso e di solito passa
presto.
Saluti
Aliria
29/11/00 17:08
per
Marchino:
hai ragione, ho dimenticato la firma: sorry.
Allora, il secondo
mex sull'eutanasia è mio:
Patrizia Frosi aka Patrizia Aliria
Fabbri
aliria@libero.it
A me invece fa piacere che, ogni tanto, su questo
muro si parli anche di qualcosa di importante che avviene in R1.
Che si
esprimano opinioni.
Che le si contesti, anche.
Saluti
Patrizia
p.S. vedrò di non scordare più la firma!!! :-)
29/11/00
19:01
Il problema non è il tuo secondo messaggio, contenuto
ma
significativo.
Non è nemmeno il fatto che si affrontino argomenti
importanti.
Il problema sono quei Kili di K che secondo me non sono "da
muro".
Guarda i muri reali, ci sono scritte minime ma con significati
seri
e "potenti" nella loro semplicità.
La quantità spesso indispettisce solo, non
anima.
E comunque il colpo perfetto esiste, proprio perchè lo è in quel
preciso momento e basta.
Se lo fosse per sempre sarebbe solo uno sfociare
nella noia.
E' meglio una vita di errori che una di
rimpianti.
M†
29/11/00 21:34
Gli uomini scrivono perché
sono imperfetti
Dio non scrive romanzi (Ernesto Sabato)
... e non
imbratta i muri (AleA)
30/11/00 00:57
Ciao a tutti
bestiacce!!!
si si... sono ancora vivo e più Tengu che mai!!!! ^____^
vedo
che ci lanciamo in argomenti seri!!! vabbè... non fanno molto per me...
preferisco pensare ad altro quando mi collego... è fin troppo seria la mia vita
off-line! ;D
Bacio a tuttiiiiiii!!!
MArco il Tengu puffo
innamorato
30/11/00 01:04
Per M+:
Sono sempre stata del
parere che sia meglio un rimorso (per qualcosa che, comunque, hai fatto) che un
rimpianto (per qualcosa che potevi fare e non hai fatto).
Patrizia
P.S.
ma come fai a fare un carattere speciale sul muro?
30/11/00
09:44
Benissimo, allora vedi che comunque la Stoccata Perfetta
esiste,
perchè la sua perfezione deriva dalla brevità della
stessa, il rimorso è solo
il non averne fatte altre successivamente,
per risolvere o migliorare le
situazioni "postume", non di non
averla fatta bene.
Carattere speciale???
Alt0134
M†
30/11/00 11:53
Misha,
ho bisogno di
leggerti un po'...
il mio bosco incantato sta seccando...
la magia
evapora...
la mia anima è inquieta...
Mi
aiuti?
m@/o
30/11/00 14:04
La stoccata giusta per
**quel** momento!!
Bene bene, mi fa piacere questo scambio d'opinioni su una
citazione letteraria. Ripeterò l'esperimento se ne troverò delle altre su
Destino. Oppure qualcuno dei muratori ne ha sottomano qualcuna
interessante??
Alt0134 ??
† † †
Ma va, non pensavo fosse così semplice
!!!!!!
Patrizia
30/11/00 14:05
Per Marco il
Tengu: sei tu che fai parte di un gruppo di scherma medioevale
?
Patrizia
30/11/00 15:43
No cara è sempre il tuo Misha
preferito
M†
30/11/00 19:19
Come si chiama il tuo
gruppo ?
Sei mai stato a Mazzè, al Campionato Nazionale di scherma medioevale
?
Patrizia
30/11/00 19:54
Pure io voglio fare scherma
medievale!!!!!!!!
Che c'e' a Roma e
dintorni?
LANCILLIK!