una commedia di William Shakespeare
adattamento per On Stage! di
Cinzia Cappadona
disegni di
Ennio Gugliemetto
***
Dramatis Personae
Orsino
duca d’Illiria
Cesario
gentiluomo al seguito del duca
Sebastiano
fratello di Viola
Rodrigo
gentiluomo e naufrago
Antonio
capitano di mare, amico di Rodrigo
Sir Toby Belch
zio di Olivia
Sir Andrew Aguecheek
sciocco cavaliere, pretendente alla mano di Olivia
Olivia
dama di grande bellezza e fortuna
Viola
sorella di Sebastiano
Maria
confidente di Olivia
Marinai, Signori, Ufficiali, Musici e Persone al seguito di Olivia e
del duca
Scena: Illiria
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Sir Andrew
Viola girl |
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La vera parte comica della commedia è sostenuta da Malvolio, maggiordomo di Olivia, e dagli scherzi che gli giocano. Essendoci già otto personaggi, non è stato inserito.
Personaggi : Viola (Cesario), Sebastiano, Olivia, Orsino, Maria, Sir Toby, Sir Andrew, Maria, Antonio. Se ci sono meno giocatori si possono togliere, nell'ordine, Antonio, Maria, sir Toby e sir Andrew. Ma giocarla in quattro è proprio triste…
Entrano Viola, un Capitano e alcuni marinai
VIOLA: Che paese è questo, amici miei?
CAPITANO: Questa è l'Illiria
VIOLA: E che potrei farci io in Illiria? Mio fratello si trova ora
nell'Eliseo. E tuttavia potrebbe non essere annegato. Che ne pensate?
CAPITANO: E' soltanto un caso che vi siate salvata
VIOLA: Un caso potrebbe aver salvato anche il mio povero fratello!
CAPITANO: Questo è vero signora, e per consolarvi, vi dirò
che, come la nave si fu schiantata e noi andavamo alla deriva aggrappati
a questa scialuppa, vidi vostro fratello che si legava a un forte albero
che galleggiava. E continuai a vederlo, finché potei, simile ad
Arione in groppa al delfino, mentre cavalcava le onde…
VIOLA: Per avermi detto questo eccoti dell'oro. Il mio salvataggio
e quel che tu mi dici mi inducono a sperare che anche lui sia salvo. Conosci
tu questo paese?
CAPITANO: Sì, e bene signora. Sono nato e sono stato allevato
in un luogo a meno di tre ore da qui.
VIOLA: E chi governa il paese?
CAPITANO: Il nobile duca Orsino; nobile per natura e per discendenza
VIOLA: Orsino? Ne ho sentito parlare da mio padre. Era scapolo allora.
CAPITANO: E tale è rimasto, almeno fino a poco tempo fa. Ma
un mese fa, quando sono stato a casa l'ultima volta, s'era cominciato a
mormorare in giro di come cercasse per sé l'amore della bella Olivia.
VIOLA: E chi è costei?
CAPITANO: Una virtuosa giovane, figlia di un conte, morto dodici mesi
orsono, ed affidata alla custodia di un fratello di lei, morto anch'egli
da poco. E si dice che l'amore che ella provava per lui l'ha indotta ad
abiurare la compagnia e persino la vista di altri uomini.
VIOLA: Oh, s'io potessi esser presa al servizio di quella dama e potessi
tener celato a tutti qual sia il mio stato e il mio rango, fino a quando
non sia maturato il mio disegno.
CAPITANO: Un'impresa invero difficile, perché quella dama non
vuole ammettere nessun tipo di servigi, neppure quelli del duca.
VIOLA: I tuoi modi ti dicono nobile capitano. Onde ti prego - e generosamente
ne sarai ripagato - di non svelare a nessuno chi io sia e di aiutarmi ad
escogitare un travestimento che si addica alle mie intenzioni. Voglio essere
presa a servizio del duca e tu mi presenterai a lui. Non temere che i tuoi
buoni uffizi vadano sprecati, perché io so cantare e saprei parlargli
sul filo di musiche diverse: tutte cose che mi dimostreranno degne del
suo servizio. Per tutto quel che d'altro potrà accadere, mi rimetto
al tempo e all'occasione. Tu bada soltanto che il tuo silenzio sia conforme
alla mia prudenza.
CAPITANO: Se avvenga che la mia lingua parli, cessino di vedere i miei
occhi!
VIOLA: Ti sono grata, fammi da guida.
Figlia del nobile Sebastiano di Messalina, caduto in disgrazia già prima della tua nascita, hai ricevuto un’educazione adeguata al tuo nome, anche se non al tuo stato finanziario. Orfana di madre fin dalla nascita, all’età di tredici anni hai perso anche tuo padre, e sei rimasta sola con Sebastiano, il tuo fratello gemello, a cui sei diventata sempre più legata e somigliante. Ma, ahimè, la sorte ti è avversa: una terribile tempesta ha affondato la nave cui tu e tuo fratello stavate viaggiando, e probabilmente lui è mor... No!, non può essere! Tu sai, in fondo al tuo cuore, che egli è vivo e che lo ritroverai. Ma intanto sei naufraga e sola in una terra straniera, l’Illiria, senza un soldo e senza un posto dove andare. Il coraggio non ti manca e forte dei tuoi vent’anni decidi di trovarti un lavoro; ti travesti così da uomo, divenendo in tutto e per tutto uguale a tuo fratello, ed entri al servizio del duca Orsino, con il nome di Cesario. Dopo un primo momento in questi nuovi panni ti trovi molto meglio che in quelli tuoi soliti. Ti senti un po' in colpa, ma sei molto più libera e le donne ti sorridono languidamente, cosa che ti procura delle strane sensazioni...
Obbiettivi: trovare tuo fratello, vivo o morto che sia;
vivere appieno la tua nuova vita da uomo, provando tutte quelle sensazioni
che solo agli uomini è permesso provare e seducendo qualche fanciulla
Battute: “Io non sono quel che sono”
Abilità:
Agguato: Lotta +5 in tutte le situazioni che comportano un evidente
vantaggio dovuto alla sorpresa.
Libertinaggio: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere dei sensi nella
scena.
N.B. Se hai il controllo della scena non puoi chiamare in scena Sebastiano
se anche tu sei in scena. Inoltre non puoi entrare in una scena in cui
sia presente Sebastiano con abilità o frasi fatte, ma solo per volere
del direttore di scena
Viola di Messalina (Cesario)
La Severa
Intelligente, fiera e altera, figlia del nobile Sebastiano di Messalina, caduto in disgrazia già prima della tua nascita, hai ricevuto un’educazione adeguata al tuo nome, anche se non al tuo stato finanziario. Orfana di madre fin dalla nascita, all’età di tredici anni hai perso anche tuo padre, e sei rimasta sola con Sebastiano, il tuo fratello gemello, a cui sei diventata sempre più legata e somigliante. Ma, ahimè, la sorte ti è avversa: una terribile tempesta ha affondato la nave cui tu e tuo fratello stavate viaggiando, e probabilmente lui è mor... No!, non può essere! Tu sai, in fondo al tuo cuore, che egli è vivo e che lo ritroverai. Ma intanto sei naufraga e sola in una terra straniera, l’Illiria, senza un soldo e senza un posto dove andare. Una donna di vent’anni quale tu sei non può restare in questa condizione senza perdere il suo onore; ti travesti così da uomo, divenendo in tutto e per tutto uguale a tuo fratello, ed entri al servizio del duca Orsino, con il nome di Cesario.
Obbiettivi: trovare tuo fratello, vivo o morto che sia;
riconquistare una posizione degna del tuo lignaggio.
Battute: “O tempo, dovrai pur tu districare questo imbroglio, e non io; che il nodo è troppo forte perché le mie forze bastino a scioglierlo”
Abilità:
Austerità: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a comportarsi degnamente o a desistere da un atto licenzioso;
Cooperare: ha la facoltà di entrare in scena e di restarci
ogni volta che il suo nome viene fatto ad alta voce da un personaggio in
scena.
N.B. Se hai il controllo della scena non puoi chiamare in scena Sebastiano
se anche tu sei in scena. Inoltre non puoi entrare in una scena in cui
sia presente Sebastiano con abilità o frasi fatte, se non per volere
del direttore di scena
Viola di Messalina (Cesario)
*L’Innamorata*
Figlia del nobile Sebastiano di Messalina, caduto in disgrazia già prima della tua nascita, hai ricevuto un’educazione adeguata al tuo nome, anche se non al tuo stato finanziario. Orfana di madre fin dalla nascita, all’età di tredici anni hai perso anche tuo padre, e sei rimasta sola con Sebastiano, il tuo fratello gemello, a cui ti sei diventata sempre più legata e somigliante. Ma, ahimè, la sorte ti è avversa: una terribile tempesta ha affondato la nave cui tu e tuo fratello stavate viaggiando, e probabilmente lui è mor... No!, non può essere! Tu sai, in fondo al tuo cuore, che egli è vivo e che lo ritroverai. Ma intanto sei naufraga e sola in una terra straniera, l’Illiria, senza un soldo e senza un posto dove andare. Forte dei tuoi vent’anni decidi di trovarti un lavoro; ti travesti così da uomo, divenendo in tutto e per tutto uguale a tuo fratello, ed entri al servizio del duca Orsino, con il nome di Cesario. Non hai però fatto i conti con il tuo cuore di donna che, dal primo momento in cui lo hai visto, si è innamorato del duca, mentre lui ama un’altra.
Obbiettivi: trovare tuo fratello, vivo o morto che sia;
vivere con il duca tutti i restanti giorni della tua vita, non importa
se da moglie (meglio) o da paggio.
Battute: “Giuro che nessuna donna può vantare possesso sul mio cuore, sulla mia anima, sulla mia fedeltà, né potrà mai vantarlo, al di fuori di me soltanto”
Abilità:
Amabilità: Dibattito +5 nell’affascinare il Duca
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena.
N.B. Se hai il controllo della scena non puoi chiamare in scena Sebastiano
se anche tu sei in scena. Inoltre non puoi entrare in una scena in cui
sia presente Sebastiano con abilità o frasi fatte, se non per volere
del direttore di scena
Sebastiano di Messalina (Rodrigo)
*L’Intrepido*
Figlio del nobile Sebastiano di Messalina, caduto in disgrazia già prima della tua nascita, hai ricevuto un’educazione adeguata al tuo nome, anche se non al tuo stato finanziario. Orfano di madre fin dalla nascita, all’età di tredici anni hai perso anche tuo padre, e sei rimasto sola con Viola, la tua sorella gemella, a cui sei diventato sempre più legato e somigliante. Ma, ahimè, la sorte ti è avversa. Una terribile tempesta ha affondato la nave cui tu e tua sorella stavate viaggiando vicino alle coste dell’Illiria. Ti sei salvato legandoti ad uno degli alberi divelti dalla nave, e sei andato alla deriva fino a che la nave di Capitan Antonio non ti ha raccolto, unico superstite pare. Ma non puoi credere che Viola sia morta. Per scongiurare questo ennesimo tiro della sfortuna, che ti ha perseguitato in tutti questi anni, ti sei presentato ai tuoi salvatori come Rodrigo. Odi i sotterfugi però, specialmente con Antonio, l’uomo che ti ha salvato.
Obbiettivi: trovare tua sorella, viva o morta che sia;
tenere un comportamento leale e sincero e vendicare con violenza e
furore qualsiasi inganno.
Battute: “Questo è il mio giuramento: la mia parola”
Abilità:
Duellare: Lotta +5 nello scontro in singolar tenzone;
Mediazione: Dibattito +5 in qualsiasi trattativa di negoziazione
tra due o più contendenti.
N.B. Se hai il controllo della scena non puoi chiamare in scena Viola
se anche tu sei in scena. Inoltre non puoi entrare in una scena in cui
sia presente Viola con abilità o frasi fatte, se non per volere
del direttore di scena
Sebastiano di Messalina (Rodrigo)
L’Impulsivo
Figlio del nobile Sebastiano di Messalina, caduto in disgrazia già prima della tua nascita, hai ricevuto un’educazione adeguata al tuo nome, anche se non al tuo stato finanziario. Orfano di madre fin dalla nascita, all’età di tredici anni hai perso anche tuo padre, e sei rimasto sola con Viola, la tua sorella gemella, a cui sei diventato sempre più legato e somigliante. Ma, ahimè, la sorte ti è avversa. Una terribile tempesta ha affondato la nave cui tu e tua sorella stavate viaggiando vicino alle coste dell’Illiria. Ti sei salvato legandoti ad uno degli alberi divelti dalla nave, e sei andato alla deriva fino a che la nave di Capitan Antonio non ti ha raccolto, unico superstite pare. Ma non puoi credere che Viola sia morta, la ritroverai. La fortuna in tutti questi anni ti è però sempre stata così avversa che hai deciso di mutare il tuo nome, per dare una svolta alla tua vita, ed ai tuoi salvatori ti sei presentato come Rodrigo. Violento e sanguigno, ti lasci trascinare dall’azione senza riflettere, diventando una furia vendicatrice se toccato nei tuoi sentimenti più cari.
Obbiettivi: trovare tua sorella, viva o morta che sia;
costringere la fortuna a sorriderti.
Battute: “Il diavolo prenda l’anima tua!”
Abilità:
Duellare: Lotta +5 nello scontro in singolar tenzone;
Sproloquiare: Dibattito +5 nell’attirare l’attenzione dei personaggi
presenti per tutta la durata della scena.
N.B. Se hai il controllo della scena non puoi chiamare in scena Viola
se anche tu sei in scena. Inoltre non puoi entrare in una scena in cui
sia presente Viola con abilità o frasi fatte, se non per volere
del direttore di scena
Sebastiano di Messalina (Rodrigo)
Il Malvagio
Figlio del nobile Sebastiano di Messalina, caduto in disgrazia già prima della tua nascita, hai ricevuto un’educazione adeguata al tuo nome, anche se non al tuo stato finanziario. Orfano di madre fin dalla nascita, all’età di tredici anni hai perso anche tuo padre, e sei rimasto sola con Viola, la tua sorella gemella, uguale a te come una goccia d’acqua e a cui sempre più ti sei legato. Ed ora una terribile tempesta ha affondato la nave cui tu e tua sorella stavate viaggiando vicino alle coste dell’Illiria. Ma non puoi credere che Viola sia morta, l’unica persona a cui hai mai veramente voluto bene. Il resto del mondo non è che feccia da schiacciare sotto i tuoi piedi, ora più che mai. Tu ti sei salvato legandoti ad uno degli alberi divelti dalla nave, e sei andato alla deriva fino a che la nave di Capitan Antonio non ti ha raccolto. Hai detto loro di chiamarti Rodrigo, per cercare di dimenticare, ma non riesci a scordarti di lei
Obbiettivi: trovare tua sorella, viva o morta che sia, tornando così ad essere un cuor solo ed un'anima sola. Eliminerai qualunque ostacolo.
Battute: “Mia sorella è annegata nell’onda salsa del mare, ma il ricordo di lei penso che dovrò annegarlo in un’onda ancora più amara”
Abilità:
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena.
Avvelenare: Disponibilità di qualsiasi tipo di veleno
una volta per atto.
N.B. Se hai il controllo della scena non puoi chiamare in scena Viola
se anche tu sei in scena. Inoltre non puoi entrare in una scena in cui
sia presente Viola con abilità o frasi fatte, se non per volere
del direttore di scena
Lady Olivia
L’ingenua
Giovane, bella, buona e ricca, nell’ultimo anno sei stata duramente provata dalle morti di tuo padre, prima, e poi del tuo adoratissimo fratello. Distrutta dal dolore hai giurato di nascondere il tuo volto agli uomini con un velo per i sette canonici anni di lutto. Sai però che, nonostante le disgrazie che ti hanno così duramente colpita, dovrai presto sposarti, in modo che le terre della tua famiglia abbiano un nuovo signore e il nome dei Conti di... non vada perso. Questo ti obbliga a rifiutare la mano di persone con un rango superiore al tuo, come il duca Orsino, che ti ha fatto questo grande onore e non sembra aver accettato il tuo rifiuto. Ci sono poi i pretendenti scelti dal caro zio Toby, che non sembra capire quanto la gente che porta a casa ti sembri rozza e maleducata.
Obbiettivi: Trovare un uomo bello, nobile, intelligente e comprensivo che possa diventare tuo marito e sposarlo. Per quest’uomo devi conservarti casta e pura, com’è giusto che accada.
Battute: “A persona, come voi, capace di intendere ho già detto fin troppo”
Abilità:
Candore: Dibattito +5 nel resistere ai tentativi di seduzione;
Cooperare: ha la facoltà di entrare in scena (e di restarci)
ogni volta che il suo nome viene fatto ad alta voce da un altro personaggio
sulla scena.
Lady Olivia
*La Frivola*
Giovane, bella, ricca e viziata, nell’ultimo anno sei stata duramente provata dalle morti di tuo padre, prima, e poi del tuo adoratissimo fratello. Spinta dal dolore hai giurato di nascondere il tuo volto agli uomini con un velo per i sette canonici anni di lutto, ma la cosa già ora comincia ad apparirti esagerata. Presto dovrai sposarti, in modo che le terre della tua famiglia abbiano un nuovo signore e il nome dei Conti di... non vada perso, e come trovare un marito con il volto coperto? Il Duca Orsino, il tuo più altolocato pretendente, si è innamorato del tuo viso. Purtroppo devi rifiutare la sua corte perché, essendo di rango superiore al tuo, il tuo titolo sarebbe così perso. Ci sono poi i pretendenti scelti da tuo zio, Sir Toby, che non vede l’ora di liberarsi di te e continua a proporti suoi compagni di bagordi, balordi senza cultura, che proprio non riesci ad apprezzare.
Obbiettivi: Sposarti con un uomo adatto alla tua posizione, ed intanto combinare quanti più matrimoni possibili, seguiti da feste adeguate.
Battute: “A persona, come voi, capace di intendere ho già detto
fin troppo”
“Un velo sottilissimo, non certo il mio seno, nasconde il mio cuore
ai vostri occhi”
Abilità:
Etichetta: Dibattito +5 nel convincere gli altri ad a
seguire le regole del cerimoniale. Interrompe qualsiasi forma di lotta
che non si svolga secondo le regole del duello cavalleresco;
Cooperare: ha la facoltà di entrare in scena (e di restarci)
ogni volta che il suo nome viene fatto ad alta voce da un altro personaggio
sulla scena.
Lady Olivia
La Licenziosa
Giovane, bella, ricca e viziata, nell’ultimo anno sei stata duramente provata dalle morti di tuo padre, prima, e poi del tuo adoratissimo fratello. Distrutta dal dolore hai giurato di nascondere il tuo volto agli uomini con un velo per i sette canonici anni di lutto. Le disgrazie che ti hanno colpita non ti impediranno comunque di continuare a civettare con gli uomini, cosa che ha sempre riempito la tua vita, e di sposarti, in modo che le terre della tua famiglia abbiano un nuovo signore e il nome dei Conti di... non vada perso. Questo ti obbliga a rifiutare la mano di persone con un rango superiore al tuo, come il duca Orsino, che ti ha fatto questo grande onore e non sembra aver accettato il tuo rifiuto. Ci sono poi i pretendenti scelti da tuo zio, Sir Toby, che non vede l’ora di liberarsi di te e continua a proporti suoi compagni di bagordi, balordi senza cultura, che proprio non ritieni adatti alla tua mano.
Obbiettivi: Sedurre il maggior numero possibile di personaggi
maschili;
Sposarti.
Battute: “Un velo sottilissimo, non certo il mio seno, nasconde il mio cuore ai vostri occhi”
Abilità:
Libertinaggio: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere nella scena un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere
dei sensi ;
Tradimento: una volta per scena indicare segretamente al Regista
un personaggio, che dovrà scartare casualmente una Frase Fatta in
suo possesso.
Orsino, Duca d’Illiria
*L’Amante*
Duca d’Illiria, prepotente e autoritario come solo un nobile per diritto di nascita può esserlo, sei riuscito ad arrivare a quarant’anni senza essere toccato dall’amore. Ora però Lady Olivia, la giovanissima figlia di uno dei conti tuoi vassalli, ti ha fatto perdere la testa. Avendo da poco perso padre e fratello, pensavi avrebbe accettato con gioia la protezione che puoi offrirle, ed invece ti ha rifiutato, gettandoti nello sconforto. Avevi ormai perso ogni speranza quando è entrato al tuo servizio un giovane di bell’aspetto e di lingua gentile, Cesario. Non capisci bene perché, ma sei convinto di poterti fidare di lui e credi potrà aiutarti a conquistare Lady Olivia.
Obbiettivi: Sposare la bella Olivia, o morire con lei.
Battute: “Tutti gli amanti veraci sono simili a me, volubili e capricciosi in qualsiasi altro loro sentimento che non sia il vagheggiar costante della loro passione”
Abilità:
Amabilità: Dibattito +5 nell’affascinare la persona amata;
Duellare: Lotta +5 nello scontro in singolar tenzone.
Orsino, Duca d’Illiria
Il Melanconico
Duca d’Illiria, coraggioso e di grande dignità morale, come solo un nobile per diritto di nascita può esserlo, nei tuoi quarant’anni di vita spesso l’amore ti ha toccato, ma mai ti ha vinto. Da un mese sei invaghito di Lady Olivia, la giovanissima figlia di uno dei conti tuoi vassalli e hai deciso di sposarla, per avere così una discendenza. Avendo da poco perso padre e fratello, pensavi avrebbe accettato con gioia la protezione che puoi offrirle, ed invece ti ha rifiutato. Questo rifiuto ti ha affascinato, e ti senti spinto a conquistarla, anche se non l’ami veramente. Sei però pieno di dubbi. Dopotutto non hai mai amato imporre cose ingiuste e questo matrimonio non sa molto di giustizia. Mentre cerchi di deciderti continui una discreta ma tenace corte, che Lady Olivia continua a rifiutare. Da qualche giorno è entrato al tuo servizio un giovane cordiale, Cesario, che ti ispira fiducia e che credi potrà aiutarti a risolvere i tuoi dubbi.
Obbiettivi: Sposarti con una donna degna della tua casata;
far regnare la giustizia in Illiria.
Battute: “Essere onesto, a come va questo mondo, è come essere un uomo scelto fra diecimila”
Abilità:
Conoscere: venire a conoscenza di qualsiasi cosa accada nel
tuo palazzo o per le strade d’Illiria (non in altre abitazioni private);
Comando: Dibattito +5 nel convincere un personaggio a eseguire
un ordine chiaro ed univoco nella scena in corso.
Orsino, Duca d’Illiria
Il Traviato
Duca d’Illiria, prepotente e autoritario come solo un nobile per diritto di nascita può esserlo, sei riuscito ad arrivare a quarant’anni senza che il mondo sapesse delle tue preferenze per persone del tuo stesso sesso. E’ però ormai giunto per te il tempo di sposarti, assicurando al tuo casato la giusta discendenza, e per questo hai scelto Lady Olivia, la giovanissima figlia di uno dei conti tuoi vassalli. Avendo ella da poco perso padre e fratello, pensavi avrebbe accettato con gioia la protezione che puoi offrirle, ed invece ti ha rifiutato. Trovi tutto ciò molto seccante, soprattutto perché non hai voglia di metterti a corteggiar ragazze. Inoltre da poco tempo è entrato al tuo servizio un giovane di bell’aspetto e di lingua gentile, Cesario, che ti ha subito affascinato ed hai deciso di far tuo.
Obbiettivi: una sposa ed un amante per il resto dei tuoi giorni, Olivia e Cesario.
Battute: “Non v’è seno di donna capace di sopportare il palpito d’una passione tanto intensa quanto quella che amore ha prestato al mio cuore”
Abilità:
Libertinaggio: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere nella scena un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere
dei sensi ;
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena.
Maria
La Seduttrice
Vent’anni di vita, quasi tutti passati al servizio di Lady Olivia, di cui sei ancella, confidente ed amica. Una posizione invidiabile, dal tuo punto di vista. Ti permette di vivere nel lusso senza sborsare quattrini e ti lascia la possibilità di conoscere molti gentiluomini simpatici. E tu ami i gentiluomini simpatici, ami sedurli ed ami abbandonarli. Da quando la povera Olivia ha perduto il padre e il fratello, si è stabilito con voi Sir Toby, suo zio, e tu hai già deciso che sarà tuo.
Obbiettivi: Sedurre Sir Toby, fino a renderlo schiavo della passione;
aiutare la tua amica Lady Olivia in questo momento così difficile
per lei.
Battute: “Andiamo, volete giocare con me signore?”
Abilità:
Ascoltare: ha la facoltà di entrare in scena di nascosto
(e di restarci) per ascoltare i colloqui riservati tra i personaggi (in
Illiria!)
Sedurre: Dibattito +5 nell’affascinare completamente un singolo
personaggio per tutta la durata della scena.
Maria
L’Istigatrice
Vent’anni di vita, quasi tutti passati al servizio di Lady Olivia, di cui sei ancella, confidente ed amica. Una posizione invidiabile, ma vorresti di più. Vorresti che i bei vestiti, i ricchi gioielli, i ricercati profumi fossero tuoi, e non dover aspettare il permesso di Olivia per usare ogni cosa. Ma sai che una donna sola e di umili origini come te non potrà mai arrivare a tutto questo. A meno di non trovare un aiuto, un uomo che si possa spingere con successo a certi passi. Sir Toby, per esempio, lo zio di Olivia, che la odia con tutto il cuore e non vede l’ora che si sposi per liberarsi di lei.
Obbiettivi: Allearsi con Sir Toby, o con chiunque ti paia più conveniente, per arrivare ad una posizione prestigiosa e mantenerla.
Battute: “Andiamo, volete giocare con me signore?”
Abilità:
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena;
Sobillare: Lotta +5 a favore di un personaggio che compia l’azione
richiesta.
Maria
La Crudele
Vent’anni di vita, quasi tutti passati al servizio di Lady Olivia, di cui sei ancella, confidente ed amica. Una posizione invidiabile, ma vorresti di più. Vorresti che i bei vestiti, i ricchi gioielli, i ricercati profumi fossero tuoi, e non dover aspettare il permesso di Olivia per usare ogni cosa. Vorresti essere ricca, e nobile ed importante. E che ti importa se per raggiungere tutto questo devi calpestare gli altri, foss’anche Olivia, l’unica creatura che ti ha mai espresso affetto.
Obbiettivi: Soddisfare la tua ambizione eliminando tutti gli ostacoli
Battute: “Andiamo, volete giocare con me signore?”
Abilità:
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena;
Avvelenare: disponibilità di un qualsiasi tipo di veleno
(una volta per Atto).
Antonio
*L’Amico*
Capitano di lungo corso, senza legami a terra e sempre a spasso per i mari, pian piano ti sei arricchito ed hai acquistato una nave piccola e maneggevole, con un buon ponte di carico, che ti permette lauti commerci, e un paio di cannoni, sempre utili contro i pirati. Potresti, in effetti, con la tua abilità di pilota e la velocità della tua nave, depredare tranquillamente navi molto più grandi della tua, ma la pirateria non fa per te. L’unica volta che hai fatto qualcosa di simile è stato in tempo di guerra, quando hai catturato una delle grosse navi del Duca Orsino. Tornata la pace naturalmente non hai restituito il maltolto, c’est la guerre. Il Duca però non l’ha presa bene e ti attende l’arresto se oserai mettere piede in Illiria. La cosa non ti fa molti problemi, anche se ogni tanto passi lungo quelle coste, più per beffa che per utilità. Eri proprio da quelle parti qualche giorno fa, quando è scoppiata una grossa tempesta. La tua bella nave ha resistito molto bene, ma non così un veliero che si è frantumato nel vento. Non siete riusciti a salvare nessuno, tranne un simpatico giovane, Rodrigo, di bell’aspetto e nobile portamento. I suoi modi, che testimoniano un’origine elevata, e la sua riservatezza ti hanno conquistato, e hai deciso di aiutarlo ben più di quanto sia il tuo dovere di soccorritore.
Obbiettivi: diventare per Rodrigo un amico ed un confidente ed aiutarlo a raggiungere i suoi scopi.
Battute: “Il mio braccio, la mia nave ed il mio cuore sono al vostro servizio”
Abilità:
Cooperare: ha la facoltà di entrare in scena (e di restarci)
ogni volta che il suo nome viene fatto ad alta voce da un altro personaggio
sulla scena;
Austerità: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a comportarsi degnamente o a desistere da un atto licenzioso.
Sir Toby
*Il Fanfarone*
Figlio cadetto del Conte di ..., non dovendo ereditare alcun titolo, hai vissuto i tuoi quarant’anni liberamente. Bevendo quando vuoi (spesso e tanto), mangiando ciò che più ti piace e scegliendo le donne seguendo l’impulso del momento. Un anno fa è morto tuo fratello e neanche un mese fa anche il suo giovane figlio è morto senza lasciare eredi. Sei così diventato il tutore legale di tua nipote, Lady Olivia, la figlia di tuo fratello e la nuova Contessa di..., non appena avrà trovato un uomo che la sposi. Tu speri seriamente che ciò avvenga presto, perché la signorina non sopporta troppo la tua “deplorevole condotta” ed i tuoi “discutibili amici”, e tu cominci a non sopportare più lei e i suoi supponenti servitori.
Obbiettivi: Continuare a bere, mangiare e sedurre fanciulle, in barba a tua nipote e farla sposare alla svelta.
Battute: “Non trovarsi ancora a letto quando la mezzanotte è già passata è come essersi levati per tempo al mattino”.
Abilità:
Cooperare: ha la facoltà di entrare in scena (e di restarci)
ogni volta che il suo nome viene fatto ad alta voce da un altro personaggio
sulla scena;
Libertinaggio: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere dei sensi nella
scena.
Sir Andrew Aguecheek
*Lo Spaccone*
Hai solo venticinque anni, ma hai giù capito che l’importante nella vita è mangiare, bere e andare a donne. E queste sono le sole cose che sai fare bene. Talmente bene che la cospicua eredità che hai ricevuto, e che ti avrebbe permesso di vivere di rendita per il resto dei tuoi giorni, l’hai già dilapidata tutta bevendo e mangiando con i tuoi amici. Tra questi c’è anche Sir Toby, un allegro compagnone, che da poco si trova a far da tutore alla sua giovane nipote, Lady Olivia. Egli stesso ti ha spinto a chiedere la mano della fanciulla, che però ti ha respinto. Certo che i soldi e il titolo di conte che questo matrimonio ti porterebbe ti farebbero molto comodo... Peccato che, nonostante ti vanti molto delle tue grandi abilità, tu temi la battaglia e il duello, e non capisci l’importanza dei versi amorosi.
Obbiettivi: Divertirti come sempre e sposare Lady Olivia
Battute: “Dicono che la nostra vita consista di quattro elementi... eppure credo che consista piuttosto di mangiare e bere”
Abilità:
Libertinaggio: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere dei sensi nella
scena;
Frastornare: Dibattito +5 nel resistere ai tentativi di convincimento,
rispondendo fischi per fiaschi (proprio perché non hai capito un
accidenti).
Antonio
Il Malvagio
Capitano di lungo corso, senza legami a terra e sempre a spasso per i mari, pian piano ti sei arricchito ed hai acquistato una nave piccola e maneggevole, con un buon ponte di carico, che ti permette lauti commerci, e un paio di cannoni, sempre utili contro i pirati. O contro navi più grosse e più ricche che, grazie alla tua abilità di pilota e alla velocità della tua nave, riesci a depredare tranquillamente. L’unica volta hai avuto delle conseguenze è stato in tempo di guerra, quando hai catturato una delle grosse navi del Duca Orsino senza prendere le dovute precauzioni. Tornata la pace naturalmente non hai restituito il maltolto, nonostante ti avessero chiaramente riconosciuto (bottino di guerra era!). Il Duca però non l’ha presa bene e ti attende l’arresto se oserai mettere piede in Illiria. La cosa ti infastidisce abbastanza, e spesso contrabbandi merce lungo quelle coste, più per beffa che per utilità. Eri proprio da quelle parti qualche giorno fa, quando è scoppiata una grossa tempesta. La tua bella nave ha resistito molto bene, ma non così un veliero che si è frantumato nel vento. Non siete riusciti a salvare nessuno, tranne un simpatico giovane, Rodrigo, di bell’aspetto e nobile portamento. I suoi modi testimoniano un’origine elevata, e pare nascondere qualcosa. Potrebbe essere lo strumento della tua vendetta.
Obbiettivi: Causare la rovina del Duca Orsino, nel modo più umiliante possibile
Battute: “Ogni cosa a suo tempo”
Abilità:
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena.
Sicario: Lotta +5 per l’impiego di un sicario (una volta per
Atto) che viene interpretato dal regista secondo le indicazioni prese segretamente.
Sir Toby
Il Ruffiano
Figlio cadetto del Conte di ..., non dovendo ereditare alcun titolo, hai vissuto i tuoi quarant’anni liberamente, bevendo, mangiando e seducendo donne. E favorendo gli amori altrui, leciti o illeciti che siano. Un anno fa è morto tuo fratello e neanche un mese fa anche il suo giovane figlio è morto senza lasciare eredi. Sei così diventato il tutore legale di tua nipote, Lady Olivia, la figlia di tuo fratello e la nuova Contessa di..., non appena avrà trovato un uomo che la sposi. Tu speri seriamente che ciò avvenga presto, non vedi l’ora di fare una bella festa e una superba mangiata. Purtroppo la fanciulla non apprezza i partiti che gli hai presentato (tutti tuoi cari amici dell’osteria, di nobile e certificata origine). E sembra non sopportare neanche te, proprio non capisci perché.
Obbiettivi: Le nozze di Olivia, e il banchetto;
favorire tresche amorose di ogni tipo.
Battute: “Non trovarsi ancora a letto quando la mezzanotte è già passata è come essersi levati per tempo al mattino”.
Abilità:
Mediazione: Dibattito +5 in qualsiasi trattativa di negoziazione
tra due o più contendenti;
Libertinaggio: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere un atto licenzioso o ad abbandonarsi al piacere dei sensi nella
scena.
Sir Andrew Aguecheek
Il Subdolo
Hai solo venticinque anni, ma hai giù capito che l’importante nella vita è il potere. Il titolo di famiglia ti è precluso (due fratelli e numerosi nipoti ti separano da esso), e l’eredità che hai ricevuto, pur cospicua, non è certo sufficiente. Hai così cominciato a frequentare le taverne, assieme a molti nobili cadetti che si dicono tuoi amici. Tra questi c’è anche Sir Toby, un allegro compagnone, che da poco si trova a far da tutore alla sua giovane nipote, Lady Olivia. Egli stesso ti ha spinto a chiedere la mano della fanciulla, che però ti ha respinto. Forse un perditempo ubriacone non è il suo tipo, ma i soldi ed il titolo di conte sono il tuo, ed ora sei pronto a tutto per conquistarla.
Obbiettivi: sposare Lady Olivia
Battute: “Parole senza pensieri non giungono mai al cielo”
Abilità:
Ingannare: Dibattito +5 nel persuadere un singolo personaggio
a compiere una determinata azione entro la fine della scena;
Travestimento: ha la facoltà di entrare in scena nei
panni di altri personaggi (o figuranti) senza essere riconosciuto (Dibattito
+5 in un eventuale confronto fatto da un avversario per svelare il travestimento).
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Ingannare |
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Libertinaggio |
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Austerità |
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Mediazione |
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Sproloquiare |
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Avvelenare |
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Cooperare |
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Tradimento |
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Cooperare |
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Duellare |
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Comando |
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Ingannare |
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Austerità |
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Sicario |
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Sedurre |
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Sobillare |
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Avvelenare |
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Libertinaggio |
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Libertinaggio |
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Frastornare |
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Travestimento |
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Viola la Severa è molto noiosa da giocare se Orsino e Olivia
(o Maria) non
ci provano un po'...
Prendendo spunto dall'Afitrione di Lorenzo Trenti (La Miniera d'Argento):
Ogni volta che viene chiamato uno dei fratelli si gioca a testa o croce per vedere chi entrera' in scena.
Naturalmente ci dovrebbero essere delle restrinzioni: il duca Orsini,
nel suo palazzo, difficilmente avrà Sebastiano...soprattutto se
non l'ha mai incontrato...Insomma, penso potrebbe essere divertente, ma
dev'essere il
Regista a decidere se ha un senso, in una determinata scena lasciare
la mano al caso o no...
Ah! ... anche qui non si possono chiamare entrambi se non si sa che entrambi esistono.