Oggi - pur in un mondo impazzito e violento - l'unico progetto politico-economico per il futuro del pianeta e dei suoi abitanti, è, in campo alimentare, il progetto vegetaliano.
Documento LIDA all'ONU
La LIDA ha presentato all'ONU in occasione della Conferenza per l'ambiente e lo sviluppo svoltasi dal 1 al 14 giugno 1992 a Rio de Janeiro il seguente documento:
In questo momento così difficile per il nostro pianeta riteniamo impossibile una risoluzione dei vari problemi di vita e di sopravvivenza se tutti gli abitanti della terra, di ogni razza, condizione, cultura, religione non si troveranno concordi sulle seguenti decisioni:
SVOLTA INFORMATIVA:
studio e informazione globale sull'appartenenza di ogni essere vivente, uomo compreso, alla Natura nel suo complesso e sull'equilibrio dei diritti naturali di ogni essere nella sua diversità;
SVOLTA CULTURALE:
riconoscimento e rispetto della Natura nel suo insieme e dei diritti di ogni essere vivente, quale valido momento di incontro tra tutti gli uomini della terra così diversi, ma così uniti da un'unica responsabilità;
SVOLTA GIURIDICA:
creazione di leggi internazionali che tutelino il pianeta e tutti gli esseri viventi in un'ottica planetaria non antropocentrica;
SVOLTA ECONOMICA:
progetto di gestione del mondo per la sopravvvivenza e la vita di ogni essere mediante:
a) contenimento demografico;
b) sviluppo di energie naturali e rifiuto dell'energia nucleare;
c) industrie "sostenibili" e rifiuto di industrie e di sistemi di vita inquinanti in ogni territorio;
d) distribuzione equa delle risorse alimentari mondiali con programma globale di vegetalismo rivolto in particolare alla conservazione e alla reintroduzione delle piante fruttifere in tutti i territori della terra.