ETICHETTE EUROPEE su carne bovina
COMUNICATO
La LIDA, lega italiana dei diritti dell'animale, associazione ambientalista, ha chiesto ai Ministri dell'Agricoltura dell'U.E., al Ministro della Sanità, Umberto Veronesi e delle Risorse Agricole, Alfonso Pecoraro Scanio, di inserire nella "carta d'identità" della "fettina" (che i Ministri UE si accingono a elaborare per settembre in prima fase), oltre alla "storia tecnica" della carne, anche la "scritta etica" "PROVIENE DA SOFFERENZA ANIMALE".
Il consumatore ha diritto a conoscere non solo l'utilità igienico-sanitaria, ma anche l'aspetto morale della sua scelta in quanto l'animale non è un "oggetto" e la trasformazione industriale passa dalla vita - attraverso allevamenti detentivi, privazioni, torture farmacologiche e fisiche, trasporti dolorosi e massacranti dei bovini - alla morte confezionata in buste di plastica.
Secondo gli animalisti e i vegetariani almeno la coscienza della scelta deve guidare il consumatore nell'acquisto.
Nella seconda fase del 2002 nell'etichetta saranno aggiunti nella proposta della LIDA alcuni avvertimenti sulla nocività della carne proprio come nel caso dei fumatori che devono essere avvertiti degli eventuali danni del fumo e dell'assuefazione ad esso.
by Centro LIDA di informazione e comunicazione
Testo della lettera inviata ai 15 Ministri dell'Agricoltura dell'UE e al Ministro della Sanità del Governo italiano [25 luglio 2000]
Oggetto: Etichette Europee su carne bovina.
Nelle etichette con "carta di identità" delle carni chiediamo di inserire, oltre alla "storia tecnica", anche la "scritta etica" "PROVIENE DA SOFFERENZA ANIMALE" in quanto ogni consumatore ha diritto a conoscere le crudeltà della trasformazione industriale dalla vita (attraverso allevamenti detentivi, privazioni, torture fisiche e farmacologiche, trasporti dolorosi e massacranti degli animali) alla morte confezionata in buste di plastica.
L'animale non è merce né oggetto ma essere vivente e senziente e il cittadino europeo ha diritto a scegliere a livello sanitario ed etico.
Per la fase successiva delle etichettature la LIDA sta elaborando alcuni avvertimenti sulla nocività della carne (e in questo chiede l'aiuto del Ministro Veronesi proprio come nel caso del fumo) e sugli eventuali danni derivati dall'uso e dall'abuso dell'alimentazione carnea.
Distinti saluti
Giovanni Porta, il Coordinatore nazionale LIDA
Chi è d'accordo invii richiestaai Ministri dell'Agricoltura UE e al Ministro della Sanità (Italia)
oppure
ci mandi la sua adesione utilizzando il form o scrivendo a: lidapress@mclink.it
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