SILENZIO-ASSENSO e TRAPIANTI DI ORGANI

COMUNICATO LIDA del 12 marzo 1999

L'11 marzo 1999 si sono svolti a Roma "incontri" tra il Ministro Bindi e i testimonials, per promuovere il consenso alla legge del "silenzio-assenso" che andrà in Aula il 16 marzo prossimo.
La LIDA, lega italiana dei diritti dell'animale, chiede invece al Ministro della Sanità, ai capigruppo del Senato e ai partiti, che vengano accolti alcuni emendamenti a tale legge e si apra un serio dibattito in Aula.
In primo luogo la LIDA chiede che venga istituito - come in Inghilterra - un Registro di soli donatori dichiarati.
In secondo luogo chiede l'obiezione di coscienza per i medici che intendono continuare a curare i pazienti in coma.
In terzo luogo che le autopsie a cuore battente siano affettuate solo sui donatori dichiarati.
In effetti la LIDA (come le altre associazioni che appoggiano la Lega contro la Predazione di Organi) chiede che la legge preveda regole piú chiare e una reale informazione affinché non si creino in futuro abusi e confusioni, prevaricazioni e ambiguità senza un regolare controllo della magistratura.


COMUNICATO LIDA del 2 febbraio 1999
La LIDA, lega italiana dei diritti dell'animale, è contraria alla legge sul "silenzio-assenso informato" ed esprime il suo "dissenso" perché:

1- non condivide la legge del '93 sulla dichiarazione di morte cerebrale (come mai la Danimarca, il piú civilmente avanzato dei paesi europei, fa eccezione?).
Vi sono studi a livello internazionale che mettono in dubbio tali principi.
Ad esempio in Giappone la terapia dell'"ipotermia cerebrale controllata" sta mutando i confini di ritorno dal coma;

2 - non crede nella massiccia informazione che permetterà al cittadino una scelta "libera e consapevole";

3 - inoltre la modalità del "silenzio-assenso informato" viola il diritto di libertà dei cittadini ad esprimersi esplicitamente e chiaramente sulla propria persona e sulla propria scelta.


COMUNICATO LIDA del 15 dicembre 1998

DAL GIAPPONE UNA SPERANZA DI VITA
ALT AI TRAPIANTI FACILI

La LIDA, lega italiana dei diritti dell’animale, ha inviato al Presidente del Consiglio Massimo D’ALEMA, al Ministro della Sanitá Rosy BINDI, al Presidente della Camera Luciano VIOLANTE la RICHIESTA di applicare anche in Italia l’IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA in pazienti con trauma cranico e con ischemia cerebrale in stato di coma cosiddetto "depassé".
Tale terapia è stata usata con successo da un’equipe di neurochirurghi del Dipartimento di Medicina d’Urgenza dell’ospedale della NIHON UNIVERSITY (Giappone) con notevole successo.
Poiché la notizia implica un chiaro spostamento del punto di "non ritorno" del coma la LIDA chiede anche la sospensione della votazione in AULA alla Camera della legge sul "SILENZIO-ASSENSO al prelievo degli organi" che si fonda su affrettate interpetrazioni di "morte cerebrale", in cui non si tiene conto delle suddette tecniche di cura.
Il problema èurgente perché l’ignoranza di nuove terapie può provocare la morte di pazienti recuperabili alla vita.

Lettera di RICHIESTA:
Dal Giappone è giunta la notizia che un’equipe di neurochirurghi dell’ospedale della NIHON UNIVERSITY ha salvato dalla "morte cerebrale" pazienti con trauma cranico e con ischemia cerebrale in stato di coma, cosiddetto depassé, mediante una nuova terapia l’”IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA” (#) (Hayashi N. BRAIN, HYPOTERMIA TERAPY. Jpn Med J n° 3767, July 6,1996, 21,27; JPN HEARTH J September 1997, vol. 38, n° 5. DIFETTI DI LOGICA NEI PROPONENTI IL TRAPIANTO CARDIACO, Prof. Emeritus Med. Yoshio WATANABE M.D. Fujita Health Univ.).
Ci sembra molto importante che venga conosciuta e approfondita questa nuova terapia e nel frattempo venga sospesa la votazione in Aula alla Camera della legge sul "SILENZIO-ASSENSO al prelievo di organi" che si fonda su affrettate interpretazioni di "morte cerebrale" in cui non si tiene conto delle suddette tecniche di cura. Il problema è urgente perché può accadere che l’ignoranza di tali conoscenze mediche provochi la morte di pazienti recuperabili alla vita
Grazie
Laura Girardello
il coordinatore nazionale LIDA

(#) "Il trattamento dell’ipotermia controllata (computer-controlled), con mantenimento di adeguata pressione endocranica è stato applicato per curare 20 casi di ematoma subdurale acuto associato a danno cerebrale diffuso e 12 casi di ischemia cerebrale globale provocata da arresto cardiaco della durata da 30 a 47 minuti.

I pazienti inzialmente si trovavano in stato di coma cosiddetto "depassé" valutato da 3 e 4 GCS (Glasgow Coma Scale) e presentavano dilatazione bilaterale delle pupille e perdita del riflesso della luce. Non è stato applicato il test dell’apnea (sospensione della ventilazione) in quanto è noto che provoca danno cerebrale.
Quattordici dei venti pazienti del primo gruppo e sei dei dodici pazienti del secondo gruppo sono tornati a normale vita quotidiana con pieno ristabilimento delle capacità di comunicazione verbale, tranne che in un caso. Ció implica un chiaro spostamento del punto di non ritorno”
[Informazioni ricevute dalla “LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DEGLI ORGANI E LA MORTE CEREBRALE” - 24100 BERGAMO Pass. C. Lateranensi, 22]


COMUNICATO LIDA dell' 1 agosto 1997

La LIDA esprime il proprio DISSENSO all’approvazione (da parte della Commissione Sanità del Senato in sede deliberante) del DDL "Nuove norme sull’organizzazione dei prelievi parenchimali e di cellule" che sarà di preventivo supporto all’altro provvedimento di legge "Norme per la manifestazione di volontà per il prelievo di organi e tessuti" (detto comunemente del Silenzio-assenso).
Secondo la LIDA il testo, approvato il 29 luglio scorso, prepara la struttura tecnica per il mercato degli organi dei cittadini italiani, privati della loro libertà di scelta da un procedimento burocratico che, in pratica, rende tutti donatori.
Il testo richiedeva almeno una discussione in Aula invece stato è approvato in Commissione da una maggioranza di tecnici del settore (medici) che, se possono avere esperienza in campo sanitario, possono anche essere meno obiettivi e più interessati.
Il finanziamento per la struttura è di 110 miliardi graduali in 3 anni e coinvolgerà migliaia di persone del Ministero della sanità, del Centro Nazionale Trapianti, della Consulta tecnica permanente, delle Regioni, dei vari coordinatori, ecc. ecc..
A Settembre la Camera dei Deputati dovrà accogliere anche il dissenso delle opposizioni come la "Lega contro la predazione di organi" e le associazioni animaliste e antivivisezioniste.


COMUNICATO LIDA del 30 aprile 1997

"A larga maggioranza l'assemblea del Senato (Comunicato ANSA del 30 aprile 97 ore 14:05) ha approvato il DDL 'Norme per la manifestazione di volontà per il prelievo di organi e tessuti'".
Contenti dunque quasi tutti.

Secondo l'informazione della Lega Nazionale contro la Predazione di organi e la Morte a cuore battente, il prelievo degli organi quali cuore, fegato, reni, polmoni si effettua da persona in coma con respirazione aiutata e non da cadavere come tutti intendiamo.
L'espianto avviene a cuore battente e sangue circolante quando viene decretata la "morte cerebrale" secondo la legge n. 578 del 29 dicembre 1993 e il conseguente Decreto Ministeriale n. 582 del 22 agosto 1994.
Il dibattito sulla "morte cerebrale" è diffuso in tutto il mondo. Ricercatori della HARVARD UNIVERSITY dal 1992 affermano che non è possibile accertare la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello. (CRITICAL CARE MEDICINE vol. 20, n.12, 1992, Harvard Medical School, Boston - Ripensamento sulla morte cerebrale). Anche il filosofo Peter Singer, nel Congresso Internazionale di Bioetica a Cuba (febbraio-marzo 1996) ha affermato: "La gente ha abbastanza buon senso da capire che i morti cerebrali non sono veramente morti...." E il Cardinale Joseph Ratzinger: "Quelli che la malattia od un incidente faranno cadere in un coma "irreversibile" saranno spesso messi a morte per rispondere alle domande di trapianti di organi".

Ora non si può generalizzare ma c'è il pericolo che in alcuni casi - considerata la cattiva gestione della sanità e dei malati - ci possano essere errori sulla certificazione di "morte cerebrale". Di conseguenza il cittadino non si sente sicuro nelle applicazioni di leggi simili.
In quanto alla LIDA siamo convinti che invece di dare i pezzi propri agli altri è più importante informare e PREVENIRE le malattie, quindi l'abuso di medicine, di trapianti, di animali transgenici e cosi' via.
L'ambiente è da curare, l'aria che si respira, l'alimentazione, il modo di vivere, le nostri menti inquinate sono da curare.


COMUNICATO LIDA del 28 aprile 1997

La LIDA, Lega italiana dei diritti dell'animale, ha inviato ai Capigruppo del Senato due messaggi via FAX e via INTERNET relativi ai disegni di legge sul SILENZIO-ASSENSO e sui TRAPIANTI D'ORGANO.
Nel primo messaggio sul testo unificato in Commissione Sanità del Senato "Norme per la manifestazione di volontà per il prelievo di organi e tessuti" la LIDA esprime la sua opposizione alla legge che trasforma il cittadino in DONATORE contro la sua volontà e lo espone all'ansia e al rischio di essere "vivisezionato". Chiede quindi ai Senatori di votare contro.
Propone invece una legge che preveda solo la DONAZIONE ESPLICITA da parte di chi vuole donare i propri organi e rispetti così la libertà dei NON DONATORI.
Nel secondo messaggio chiede che il disegno di legge relativo a "promozioni, coordinamento e import-export degli organi" non venga approvato in sede deliberante dalla Commissione Sanità del Senato ma vada in Aula come richiede democraticamente ogni tema così importante per la vita e la salute dei cittadini (basta il veto di 33 senatori per fermare il voto deliberante).
In caso contrario, cioè se sarà approvato il Disegno di legge sul Silenzio-assenso e se la Legge sui trapianti sarà approvata in Commissione Sanità, si verificherà un grave torto alla libertà dei cittadini che saranno costretti a chiedere allo Stato un risarcimento per danni morali, biologici, fisici, sociali, derivati da un'imposizione autoritaria con una legge incostituzionale contro la vita.

Laura Girardello (coordinatore LIDA)



per INFORMAZIONI:

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE