In occasione del "Vertice mondiale sull’alimentazione" (13-17 novembre) organizzato a Roma dalla FAO con lo slogan CIBO PER TUTTI, la LIDA, lega italiana dei diritti dell’animale, ha consegnato al Presidente della Camera On. Luciano VIOLANTE, le prime 600 firme di cittadini che chiedono - parallelamente all’abolizione/riduzione dell’import di animali vivi e degli allevamenti ad uso alimentare - l’incremento dell’AGRICOLTURA BIOLOGICA con prioritario sviluppo dei prodotti propri della cultura mediterranea, frutta, cereali, legumi, ortaggi.
La petizione promossa dalla LIDA, a cui sono arrivate adesioni anche tramite INTERNET (indirizzo http://www.mclink.it/assoc/lida , posta elettronica lida@mclink.it ) , con lo slogan CIBO E VITA PER TUTTI vuole ricordare che nell’economia mondiale l’utilizzo di allevamenti intensivi ed estensivi oltre ad essere inquinante e a produrre sofferenze per gli animali, spreca TERRITORI, ENERGIA, ACQUA e CEREALI, risorse di cui il mondo ha necessità per risolvere il problema della fame (800 milioni di persone malnutrite) e per programmare un futuro di equa sopravvivenza.
Il vegetarismo/veganismo sono proposte ecologiche-economiche e umanitarie praticate ogni giorno da molti giovani.
Una nota in proposito sarà inviata via INTERNET al Papa e alla FAO e un invito sarà mandato a Mc Donald affinché l’industria degli hamburger si trasformi in una industria di prelibati panini vegetariani di solidarietà con chi soffre.
In occasione del "Vertice Mondiale sull’Alimentazione" a Voi, Santo Padre - così sensibile e attivo nei confronti della fame nel mondo - inviamo umile preghiera affinché tutti i fedeli più fortunati siano invitati a non sperperare le risorse alimentari, diventando testimoni di una vita più semplice e sobria con un’alimentazione vegetariana/vegana che non usa sofferenza e morte di animali e non ruba cereali, acqua, energie, territori a chi muore di fame.
Aderendo al "Vertice Mondiale sull’Alimentazione" ringraziamo per il nobile impegno contro la fame nel nostro Pianeta e ricordiamo la possibilità di un equilibrio futuro che si avvalga di un progetto vegetariano/vegano il quale, abolendo gli sprechi di energia, d’acqua e di cereali per gli allevamenti, utlizzi i territori del mondo per produrre alimenti di prima necessitagrave; - frutta, legumi, cereali - ed eviti sofferenze e morte per uomini e animali.
Dopo la consegna delle prime 600 firme unitamente alle adesioni telematiche, continuiamo a raccogliere
firme della petizione