|
La LIDA, Lega italiana dei diritti dell'animale, ha inviato ai redattori (Incaricati del Parlamento Europeo e dei Parlamenti nazionali, Delegati di Capi di Stato e di Governo e del Presidente della Commissione Europea) della CARTA EUROPEA che sarà presentata a Biarritz in ottobre alcuni emendamenti che tendono ad ampliare i diritti fondamentali dei cittadini europei anche nella tutela dell'ambiente e degli animali e a limitarli nei settori della ricerca, del lavoro e della proprietà. Si tratta di proposte che introducono la possibilità di "ammorbidire" gli apparenti conflitti di diritti e di esprimere l'evoluzione culturale e civica che si è verificata nell'ultimo decennio. In questo modo si può rendere futuribile la Carta dei diritti dell'uomo già cinquantenne, ringiovanendola con l'apporto dei nuovi diritti dell'ambiente e degli esseri viventi. Non si tratta di grossi cambiamenti ma di piccoli ritocchi che aprono una via giuridica al maggior rispetto della giustizia specifica e interspecifica.
Note informative:
Cap. II Libertà - art. 13 Cap. II Libertà - art 15 punto 2 Cap. IV Solidarietà - artt. 33 e 35 Cap. III Uguaglianza - art. nuovo Cap. II Libertà - art. 10 Cap. II Libertà - art. 17 punto 1 bis aggiunto Cap. I Dignità - art. 5 punto 4 aggiunto Cap. IV Solidarietà - art. 29, punto 3 aggiunto Cap. IV Solidarietà - art. 26 aggiunto dopo "lavoratori"
Emendamenti a cura di: Dr. Laura Girardello, Presidente LIDA e membro di C. L. I. C..
Accludiamo il testo relativo agli articoli emendati con le frasi proposte in rosso.
Giovanni PORTA
Giovanni PERONCINI |