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statuto



ART.1
- Sede, caratteristiche, finalita'-


L'Istituto di Studi sulla Paternità, in breve I.S.P., ha sede in Roma.
L' I.S.P. è un'associazione senza scopo di lucro con fini scientifici e culturali. Esso si propone di promuovere lo studio della paternità con particolare riguardo agli aspetti psicologico, pedagogico, sociale, biologico, storico, giuridico. A tale scopo promuove e svolge ricerche, favorisce la pubblicazione di articoli, saggi, libri, tesi universitarie, organizza conferenze, dibattiti, seminari; stabilisce relazioni di studio e contatti operativi con enti, gruppi, associazioni in Italia ed all'estero.
Si prefigge altresì, l'obiettivo di tutelare e valorizzare funzioni e ruoli paterni nella società, stimolando su questo tema una nuova sensibilità sociale.
Per il raggiungimento dei fini statutari l'Istituto si avvale sia dell'opera dei propri associati che di quella di operatori esterni all'associazione.
Con delibera dell'Assemblea Straordinaria può essere deciso il trasferimento della sede dell'Istituto in qualunque località purchè in Italia.
Il trasferimento della sede nell'ambito dello stesso Comune, non comportando modifica dello Statuto, viene deliberato dal Consiglio Direttivo.




ART.2
- Patrimonio Sociale -

Il patrimonio sociale dell' I.S.P. è costituito da:
a) quote sociali, il cui importo e' stabilito dal Consiglio Direttivo e rimane immutato fino a nuova delibera. Esse comprendono quote d'iscrizione e quote annuali.
b) donazioni, lasciti, oblazioni di enti o privati, elargizioni a qualsiasi titolo.




ART.3
- Associati -

Fanno parte dell'Associazione:
a) gli associati ordinari;
b) gli associati sostenitori;
c) gli associati onorari.
L'associato ordinario e' la persona fisica - come pure l'istituto od ente - comunque interessato agli scopi dell'associazione e che vi sia stato ammesso.
L'associato sostenitore e' colui il quale sia stato ritenuto dal Consiglio Direttivo particolarmente benemerito dell'associazione.
L'associato onorario e' colui il quale riceve tale qualifica dal Consiglio Direttivo ed e' scelto fra personalità di particolare prestigio.
Gli associati sostenitori e quelli onorari sono esonerati dal pagamento delle quote sociali.
Il Consiglio Direttivo può decidere altresì di esonerare anche un associato ordinario dal pagamento della quota d'iscrizione e/o quella annuale, motivando tale delibera con riferimento a determinate iniziative svolte a favore dell'Associazione.
il pagamento della quota dà diritto alla qualifica di associato e consente di partecipare alle attvità associative per l'anno in corso. È consentito il recesso dall'associazione con dichiarazione comunicata per iscritto; essa ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purchè sia fatta almeno tre mesi prima. Il mancato rinnovo della quota dà luogo alla cancellazione.




ART.4
- Organi dell'Associazione -

Gli organi dell'associazione sono:
a) Il Consiglio Direttivo;
b) L'Assemblea dei soci;
c) Il Comitato Scientifico, ove nominato dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è composto di non meno di tre e non più di nove membri. Il Consiglio elegge fra i suoi compononti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Quest'ultimo può anche essere un socio non facente parte del Consiglio.
Il Consiglio Direttivo coordina e promuove tutta l'attività e l'organizzazione dell'associazione per il raggiungimento dei fini statutari; predispone il bilancio preventivo e quello consultivo; ha potere discrezionale di veto senza obbligo di motivazione sull'iscrizione di nuovi associati e potere di esclusione di soci per indegnità, per incompatibiltà con i fini statutari, per comportamenti che ostacolano il regolare funzionamento dell'associazione; predispone e propone all'Assemblea eventuali modifiche dello statuto; vigila sull'osservanza di questo; decide sull'attribuzione eventuale della nomina di "Presidente Onorario"; delibera in ordine all'utilizzazione del patrimonio sociale in conformità ai fini associativi.
La sue decisioni sono prese a maggioranza. Le riunioni del Consiglio sono valide se vi partecipano almeno i due terzi dei componenti (non sono ammesse deleghe).
I Consiglieri decadono dalla carica qualora non assistano, senza valido motivo, durante un esercizio sociale, a due adunanze del Consiglio. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo può redigere un regolamento che disciplini l'attivita associativa. Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta la associazione anche di fronte a terzi e in giudizio, dirige le riunioni del Consiglio Direttivo, firma gli atti ufficiali, firma assieme al segretario i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nei casi di sua assenza o impedimento.
Il Segretario coadiuva il Presidente e il Vice Presidente, provvede alla stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, firma i medesimi verbali assieme al Presidente, conserva l'archivio sociale. Il Tesoriere provvede agli incassi e ai versamenti, tiene in regola i registri amministrativi, compila i bilanci da sottoporre all'assemblea ordinaria dei soci, provvede al tesseramento dei soci e al rinnovo dell'iscrizione, opera a firma disgiunta sui conti correnti bancari o postali intestati all'associazione, aperti su iniziativa del Presidente.
L'Assemblea degli associati puo essere ordinaria e straordinaria: ad essa partecipano gli associati ordinari. L'Assemblea ordinaria si svolge annualmente per l'approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo ovvero ogni volta che il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità o ne faccia per iscritto richiesta motivata almeno un decimo degli associati. L'Assemblea elegge il nuovo Consiglio Direttivo e delibera sulle proposte presentate dal Consiglio in carica.
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dall'art. 21 del Codice Civile. L'Assemblea straordinaria - competente per i soli casi di scioglimento dell'associazione e modifiche dello statuto - è validamente costituita e delibera con la maggioranza dei tre quarti degli associati. Ogni socio ha un solo voto e non può ricevere più di tre deleghe.
L'Assemblea viene convocata mediante avviso spedito al domicilio dei soci almeno 15 giorni prima della data fissata per l'Assemblea, salvo casi di urgenza per i quali è consentita anche la convocazione per telegramma almeno tre giorni prima.




ART.5
- Comitato Scientifico -

Il Comitato Scientifico è l'organo consultivo dell'Istituto per lo svolgimento dei suoi compiti e lo studio di particolari problemi nell'ambito degli interessi dell' associazione. Il Consiglio Direttivo delibera sulla sua istituzione, sul numero dei suoi componenti, sulle modalità e sui tempi del suo funzionamento. I componenti del Comitato Scientifico sono sceltri fra esperti delle discipline di interesse associativo e tra personalità di particolare prestigio.




ART.6
- Disposizioni Finali -

Tutte le cariche associative sono esercitate a titolo gratuito, salvo rimborsi di spese.




ART.7

Per tutto quanto non previsto in questo Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile in materia di Associazioni.




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