|
L' I.S.P.- Istituto di Studi sulla Paternità - è un'associazione con fini
scientifici e culturali, fondata a Roma nel 1988.
Esso si propone, come previsto dall'art.1 dello Statuto, di
"promuovere lo
studio della paternità con particolare riguardo agli aspetti psicologico, pedagogico,
sociale, biologico, storico, giuridico".
Si prefigge altresì l'obiettivo di "tutelare e valorizzare funzioni e ruoli
paterni nella società, stimolando su questo tema una nuova sensibilità
sociale".
L'Istituto mette a disposizione dei suoi iscritti una biblioteca specializzata ed in
costante aggiornamento, un archivio di ritagli stampa suddiviso per temi, una raccolta di tesi
universitarie e riviste specializzate, una serie di cartelline monotematiche sui temi della
paternità della famiglia, dei minori. C'è inoltre la possibilità di
incontri "tecnici", conferenze, dibattiti, proiezioni.
A disposizione degli iscritti sono i numerosi avvocati e psicologi che hanno aderito
all'Istituto.
I soci ricevono in abbonamento "ISP Notizie", notiziario
dell'associazione. Questa pubblicazione, oltre ad informare sull'attività dell'Istituto,
ospita interventi di specialisti sui temi della paternità della famiglia, dei minori
ed informa su quanto di nuovo accade in questi campi nella dottrina e nella giurisprudenza,
nella psicologia, nella cronaca. Particolari rubriche aggiornano sulle novita' bibliografiche
e cinematografiche.
All'Istituto, che conta tra gli
iscritti oltre il 25% di donne, può, aderire chiunque abbia interesse
sul tema della paternità o, più genericamente, su quello dei minori, della famiglia,
del rapporto genitori-figli.
L'Istituto, che ha ricevuto due Premi della Cultura dalla Presidenza del Consiglio per
l'attività svolta nel 1889 e nel 1991, ha alcune centinaia di iscritti ed opera a
livello nazionale.
Fa parte del Tavolo di concertazione per la promozione di politiche a sostegno
delle responsabilità familiari, istituito presso la Presidenza del Consiglio
con Decreto 07.04.1997 del
Ministro per la Solidarietà Sociale, di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità.
|