Modulo Apache

FAQ per il modulo Apache

Apache è un potente WEB server multipiattaforma. Le statistiche dicono che è il più utilizzato al mondo, e tutto lascia prevedere che lo sarà ancora per qualche anno.

Apache è disponibile nel sito ufficiale www.apache.org , insieme ai sorgenti e a tutta la documentazione.

Tutte le distribuzioni di GNU/Linux lo includono come pacchetto, tipicamente già compilato e configurato.

Altre informazioni su Apache sono reperibili all’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_HTTP_Server

1. A cosa serve Apache?2. Come si cambia la pagina di default del sito web?3. Come si crea un Virtual Host?4. Esiste un limite alla quantità di Virtual Host configurabili?5. Qual è la versione di Apache supportata?7. Quali sono le porte aperte del firewall?8. Come faccio ad abilitare la porta 81 di Apache?

Per una definizione esaustiva di Apache si veda: www.apache.org

Se ad esempio si vuole impostare la pagina index.php come pagina di default si deve utilizzare la proprietà edit config file di webmin.

webmin -> apache webserver -> global configuration -> edit config file

e modificare la riga:

DirectoryIndex home.html index.htm index.html index.php

ad esempio in questo modo:

DirectoryIndex index.php home.html index.htm index.html

Questa indica la priorità con cui Apache carica le pagine. In questo caso se presente una pagina index.php verrà visualizzata come home del sito. In mancanza del file index.php verrà visualizzato il primo file trovato secondo l’elenco indicato dalla proprietà DirectoryIndex.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla guida di Apache.

Per creare un nuovo virtual host su apache si deve utilizzare l’interfaccia di gestione Webmin.

Si può accedere all’interfaccia webmin tramite un normale browser al seguente indirizzo:

https://ip_del_vph:10001

Lo user e la password da utilizzare sono quelle comunicate al momento dell’attivazione.

Tipicamente il nome utente è impostato di default come: admin

Step by step:

Nel modulo Servers -> Apache Web Servers

utilizzare il tab Create Virtual host.

I parametri fondamentali da indicare sono:

Server Name, nome del dominio associato

Document Root, nome della cartella sul server (verrà creata se non esiste)

Port, numero della porta (tipicamente la 80)

Attenzione!!
Dopo avere eseguito le modifiche alla configurazione è fondamentale lanciare il comando Apply changes (link in alto a destra).

No.

I limiti sono imposti unicamente dalle risorse hardware allocate in fase di attivazione del servizio.

Attualmente la versione di Apache installata sui VPH è la 2/gn_tab]

E’ spesso fondamentale, quando si ha a che fare con internet, parlare di sicurezza. Capita spesso, quando si pubblicano dei dati su internet, di voler restringere l’accesso agli stessi, ad uno o più utenti autorizzati. Uno dei sistemi di autenticazione, disponibile per il vph, è quello offerto da htaccess .

Se quando avete acquistato la vostra vph avete selezionato “Override dell’autenticazione per apache “, allora avete già a disposizione tutti gli strumenti che vi servono. Per accedervi, aprite la connessione col pannello di controllo del vph, andate in others e quindi in “Protected Web Directories

Tramite questo strumento, sarete in grado di proteggere una cartella esistente in pochi semplici passi.

In questo esempio diciamo che avete creato nella vostra public_html, la cartella dati_personali, a cui dovranno accedere solamente gli utenti Mario e Attilio. Clicchiamo quindi sul link “Add protection for a new directory.” e selezioniamo come directory path /home/VOSTROUTENTE/public_html/dati_personali. Selezioniamo anche la cartella che conterrà la lista utenti e le relative password andando su File containing users cliccando quindi su Selected file e successivamente scegliete, ad esempio, /home/VOSTROUTENTE/password/dati_personali_password.

Ultima operazione, prima di passare alla creazione degli utenti, è quella di impostare un authentication realm. Possiamo scriverci dentro qualsiasi frase, come ad esempio, “Accesso ristretto, inserire nome utente e password”

A questo punto cliccate su create.

Cliccate quindi su Add new user e nel campo username scrivete Mario, nel campo password scrivete ad esempio password_di_mario1980. Cliccate di nuovo su create e il gioco è fatto! Potete eseguire la stessa procedura per l’utente Attilio, e per tutti gli utenti che vorrete aggiungere.

Ora dovete abilitare questa modifica su apache. Andate quindi nella sezione Servers e poi su Apache Webserver cliccate su Virtual Server e portatevi su Per-Directory Options. Qui inserite la cartella che volete proteggere: /home/VOSTROUTENTE/public_html/dati_personali quindi cliccate su Create. Nella nuova schermata cliccate su Edit Directives e scrivete AllowOverride AuthConfig e premete Save .

Cliccate quindi su Apply configuration e il gioco è fatto!

Le porte aperte sono le seguenti:a

80, 81, 443, 444

Per configurazioni specifiche si può inviare una email a vph@mclink.it

Di default Apache è configurato per ascoltare sulla porta 80. Come per le altre configurazioni è possibile modificare questo comportamento attraverso il file httpd.conf.

Per modificare il file httpd.conf si può utilizzare il pannello di webmin che consente di editare e modificare il file. Il pannello si trova nella sezione Apache Server sotto Global Configuraitons quindi Edit config files.

Per aggiungere il bind alla porta 81 si dovrà modificare il file nel seguente modo:

Es.

#
# Listen: Allows you to bind Apache to specific IP addresses and/or
# ports, instead of the default. See also the <VirtualHost>
# directive.
#
# Change this to Listen on specific IP addresses as shown below to 
# prevent Apache from glomming onto all bound IP addresses (0.0.0.0)
#
#Listen 12.34.56.78:80
Listen 80
Listen 81

Naturalmente consigliamo di fare sempre una copia del file httpd.conf. Per rendere effettive le modifiche si dovrà riavviare il servizio Apache.
Se qualcosa dovesse essere andato storto nella modifica basta ripristinare il file precedentemente salvato e riavviare apache.