Le testimonianze dei clienti

Gli interventi più curiosi, divertenti o interessanti raccolti da MC-link per i suoi primi dieci anni di attività su Internet.

    10 anni di internet
    da "Domenico M."
    Ad MC-link sono legato da ragioni sentimentali. E' da quando era una BBS che la seguo. Mi ricordo ancora il primo collegamento a 300 b/s con modem autocostruito e Amiga 1000. Un'altra gloria del passato.
    Grazie ad MC-link ed ai suoi collaboratori ho imparato moltissimo, ancora oggi molti moderatori sono gli stessi di allora, ed anche se non ho mai contribuito attivamente alle conferenze sono sempre stato attento agli argomenti trattati su diverse aree.
    Un riferimento, ecco, questo direi che e' stata per me MC-link e di questo, di questa professionalita' mantenuta nel tempo che voglio essere testimone, ringraziando da utente "anziano", tutte le Persone che vi hanno cotribuito.

    Vi abbraccio tutti.
    Domenico M.
    Complimenti
    da Gian Carlo P.
    Leggendo le prime lettere di un giovane appassionato di HiFi a Suono e Stereoplay negli anni settanta, mai avrei pensato di continuare a leggerlo negli anni fino a dirigente di un Internet Provider. Questa storia ha quindi un po' più di dieci anni, ma noi siamo sempre qui a constatare che si invecchia, ma l'entusiasmo non accena a calare.

    Complimenti a tutti voi e soprattutto a chi c'era anche prima di Bo Arnklit.



    Gian Carlo P.
    <no subject>
    da "F. Armando"
    Senza Proclami trionfalistici ed illusori, Mclink fornisce un servizio all'altezza delle aspettative e sopratutto lineare e stabile nel tempo.
    2 Down di linea in quasi 2 anni, ci metterei la firma...
    Ad una ditta che lavora con Internet interessa che il servizio ci sia sempre, come prendersi il caffe' la mattina, una piacevole abitudine.
    Mcilnk e' un esempio per tutti i concorrenti che strombazzano di prestazioni, ma singhiozzano nell fornire il servizio.

    F. Armando
    Re: MC-link, 10 anni di Internet
    da "Luigi M."
    Dieci anni di qualita'?

    Sbagliato.

    Facciamo quindici. :-)
    Sono collegato ad MC dal 1987, ho seguito con interesse le fasi dello sviluppo della BBS sull'XT di Bo, poi passato sull'AT con BEN due linee disponibili.

    Cio' che maggiormente mi ha spinto a restare in questo mondo, nonostante le offerte patinate del "resto del mondo", e' la presenza di quel che potremmo definire il residuo della BBS: pochi utenti storici accaniti, massicci e "inkazzati" che continuano a preferire il centro di scambio di idee costituito da McLink a qualsiasi forum o newsgroup esterno, dove il rumore di fondo e' eccessivo e la puntualita' della risposta spesso lascia a desiderare.

    Curiosamente cio' che piu' intererssa agli utenti "storici" e' stato per lungo tempo brutalmente trascurato dalla gestione di McLink, e numerosissime aree, sia tecniche che culturali, sono state lasciate a se stesse sino a scomparire. Il vero valore aggiunto di McLink, i suoi utenti con conoscenze a 360 gradi, sono stati trascurati ed a loro sono stati preferiti nomi forse illustri ma quantomai anonimi dell'Economia e della Finanza nazionale. Alcuni dei quali hanno in seguito provocato non pochi danni all'azienda stessa.

    Cio' che intendo dire e' che per aprire al massimo il bacino di utenti potenziali, McLink ha smesso di portare avanti il lavoro che ha perseguito dal 1986 a (diciamo) il 1997-98: l'alfaBITizzazione degli Italiani.
    Spinti dalle sirene della New Wconomy, hanno trascurato il piccolo particolare per cui una casa senza infrastrutture e senza fondamenta tende sempre a crollare miseramente.

    Sarebbe facile, a questo punto, darmi del profeta da osteria che parla a carte scoperte, ma chi mi consoce almeno un po' sa perfettamente che da quasi due anni vado predicando questo genere di "dottrina" negli articoli che pubblico: in pieno orgasmo da e-commerce sono stato quello che ha dichiarato che l'attenzione maggiore andava powsta nell'acculturamento della massa PRIMA di darle in mano uno strumento potenzialmente nocivo.

    La stessa mail alla quale rispondo, indirizzata da "10anni", mostra di trascurare completamente tutti quei valori altamente formativi che McLink ha voluto donare ai propri utenti ben prima della "rivoluzione" di Internet, quando collegato via Itapac incontravo gente come Giustozzi sui BBS inglesi, e gli amici su QSD o Altos (quando funzionava). Pionierismo, forse, ma condito da una buona dose di voglia di fare; gli incontri in "chat virtuale" utilizzando una delle aree di BBS, le chiacchierate con l'originale Blue Boy, o le ricerche a colpi di Gopher e di Veronica costituiscono sempre e comunque validi strumenti di lavoro e punti di riferimento anche quando la rete affogata di banner, di immagini inutili, di pubblicita' e di spam sembra soffocarea e non procede: ricerche compiute con Lynx ed un modem a 2400 bps MNP5 eseguite praticamente in tempo reale mentre il collega ancora deve caricare l'interfaccia grafica di Windows 3.1.

    Insomma (e qui concludo per la gioia di molti) quando la gente inizio' a riempirsi la bocca di Internet, McLink abbandono' la sua politica di rivista tecnica avanzata, di conduttore ed agglomeratore di intelletti e di conoscenze a livello nazionale, e scelse la strada commerciale, con i risultati che oramai conosciamo tutti; ora, per un insano quanto validissimo gioco del destino, McLink trova nuovamente l'opportunita' di ergersi a faro della telematica e dell'informatica Italiana, iniziando un cammino forse lungo, sicuramente faticoso e poco parco di soddisfazioni economiche all'inizio, e tuttavia in grado di riportarla in meno di 5 anni ai vertici della Telematica Italiana. Purtroppo le avvisaglie che noto mostrano che il grruppo dirigente sta nuovamente ammiccando alla strada commerciale, trascurando quella tecnica. Ed allora sara' la fine di quella McLink che noi, utenti "storici" da quindici anni, cerchiamo di tenere se non in vita almeno in animazione sospesa.

    Se McLink perdera' anche questa opportunita', probabilmente nel prossimo futuro dalle sue ceneri nascera' un nuovo polo telematico costituito proprio da quergli utenti storici che, come me, non desidera arrendersi alla commercializzazione spinta e all'economia spicciola.

    Luigi M. (E.T.)
    I miei dieci anni
    da "Stefano T."
    Il 27 aprile del 1992 me lo ricordo benissimo perche' c'ero.

    In particolare, all'epoca ero incaricato di seguire il marketing di MC-link, che come servizio commerciale stava nascendo. Mi occupavo anche di comunicazione; in particolare, il testo del messaggio fatidico con l'annuncio di Internet lo scrissi io.

    Ricordo un fatto curioso. Per moltissimi anni, credo fino a tempi relativamente recenti, lo sviluppo di MC-link fu seguito personalmente da Bo Arnklit, che non ha mai dato eccessiva pubblicita' a quello che faceva;
    tipicamente il suo modo di lavorare era di sviluppare nuove funzioni, eventualmente raccogliendo i suggerimenti qua e la' (conferenze, collaboratori etc) e quindi scrivere il software; le nuove versioni venivano messe in prova "silenziosamente" per qualche tempo, finche' poi Bo stesso non decideva di annunciare le novita'.

    E anche con Internet Bo fece in questo modo. Inizialmente l'unica funzione sviluppata fu quella della posta elettronica; in particolare, se l'indirizzo del destinatario conteneva una "@" veniva interpretato come indirizzo Internet, il messaggio veniva stornato dal message system di MC-link e finiva su Internet. Ma di questo non si accorse nessuno, fin quando un giorno Silvano Riccio, uno degli utenti storici, per una serie di "spurie" (disturbi sulla rete telefonica, che all'epoca davano molto fastidio ai modem) sbaglio' a scrivere il nome di un altro utente interno di MC-link, a cui voleva inviare un messaggio, e per errore incluse appunto una "@" nel nome.

    Ovviamente il sistema di smistamento della posta, che Bo aveva gia' silenziosamente implementato e stava sperimentando, restitui' un messaggio di errore a Silvano, che lo fece presente in MC-Comments e da li' nacquero i primi ..."sospetti" che qualcosa di grosso stesse bollendo in pentola (noi che lavoravamo a via Perrier ovviamente lo sapevamo, ma ancora non avevamo annunciato nulla agli utenti).

    Qualche tempo dopo, conclusa la sperimentazione, e sfumato in parte l'effetto-sorpresa, Bo e Paolo Nuti decisero di dare il via ufficiale alla nuova funzione.

    Stefano Toria.

    PS: in onore alla "storicita'" di quanto sopra, questo messaggio e' stato rigorosamente preparato e spedito per mezzo della vecchia, gloriosa interfaccia a carattere di MC-link versione BBS. In fondo sono "solo" sedici anni che la utilizzo :o)