La rete proprietaria

Dal 2005 MC-link ha iniziato a sviluppare un’infrastruttura di rete di accesso proprietaria ad alta efficienza per la fornitura delle proprie soluzioni sia su fibra ottica che su rame, potenziando così la propria offerta di connettività a banda larga.

 
  • Il network proprietario a Roma

    Prima ad essere interessata è stata l’area di Roma, dove la rete di backhauling è costituita da una MAN (Metropolitan Area Network) di circa 300 km di fibra ottica che collega il 90% degli stadi di linea presenti all’interno del Grande Raccordo Anulare.

 
  • Il network proprietario di Milano e Monza

    Alla fine del 2007, tale infrastruttura è stata estesa a Monza e Milano, dove la MAN comprende circa 280 km di fibra ottica che collega l’80% degli stadi di linea presenti all’interno della città e dell’hinterland.

 
  • Il network proprietario a Trento

    A potenziare il circuito, grazie all’acquisizione di Alpikom, si è aggiunta, all’inizio del 2010, l’area
     di Trento, con l’integrazione delle infrastrutture delle due aziende. La rete di accesso di Trento si avvale di una MAN che comprende circa 25 km di fibra ottica.

Per tutte le aree, MC-link ha adottato sistemi in grado di gestire le tecnologie più performanti; l'unica parte di rete che resta fuori dal controllo di MC-link si riduce al solo doppino di proprietà di Telecom Italia, che rappresenta il collegamento tra gli apparati di proprietà di MC-link e quelli installati presso la sede del cliente.

I collegamenti delle centrali sono realizzati con architettura RING (fail over su rottura fibra) e l’anello di raccolta centrale in tecnologia CWDM (Coarse Wavelength Division Multiplexing) per consentire a MC-link di offrire le proprie soluzioni di connettività in fibra ottica con elevate caratteristiche di performance, affidabilità e scalabilità.

Le tecnologie più avanzate sono adottate anche per i profili di accesso su rame ritenuti lower (ADSL - fino a 8/0,8 Mbps, ADSL2 - fino a 12/1,5 Mbps, ADSL2+ - fino a 24/1,5 Mbps) e sulle connessioni simmetriche, abitualmente richieste per soddisfare esigenze più elevate (SHDSL - fino a 2,3/2,3 Mbps, Multi EFM - da 8/8 Mbps a 30/30 Mbps).

L’illuminazione della fibra permette di poter scalare la capacità trasmissiva della rete in qualsiasi momento senza compromettere la qualità di servizio. In caso di failure di un tratto della rete in fibra, l’adozione di un’architettura ad anello permette di deviare il traffico su di una nuova direttrice senza interrompere i servizi erogati. Questo permette ad MC-link di mantenere verso il cliente una “eccellenza operativa” sopra la media di mercato.