Usando MC-Web posso definire delle aree cliccabili su una determinata immagine?

MC-link Web ® supporta pienamente le imagemap, cioè quelle particolari immagini che presentano delle zone “sensibili” al “click” del mouse. In pratica il server è in grado di capire in quale punto dell’immagine si è verificato il “click” del mouse e se tale punto si trova in una “zona” cui è associato un riferimento a una qualsiasi risorsa Web (url) tale riferimento verrà attivato come una qualsiasi altra url standard.

Per poter operare in tal senso vengono utilizzati due file: un normale file immagine in formato GIF come qualsiasi altro utilizzato nelle pagine Web e un file “mappa” (un normale file di testo) in cui vengono indicate le coordinate di tutte le “zone sensibili” dell’immagine nonché le url ad esse associate.

IMAGEMAP

<A HREF=”/cgi-bin/imagemap/personal/MCxxxx/image.map”> <IMG SRC=”immagine.gif” ISMAP></A>

È buona norma che il file mappa abbia estensione .map e che abbia lo stesso nome dell’immagine cui si riferisce. Non è indispensabile che i due file risiedano nella stessa directory. In ogni caso è obbligatorio specificare il “path” completo del file mappa.

Si ricorda che i browser “solo testo” non sono in grado di gestire le imagemap per cui gli utenti che, ad esempio, usassero lynx o simili non potrebbero in alcun modo attivare i link che si celano dietro alle zone calde della mappa sensibile. È, pertanto, buona norma affiancare alle imagemap dei link “tradizionali” oppure prevedere delle pagine “solo testo”.

Il file mappa

Il file mappa è un normale file di testo dove in ogni riga è descritta una singola “zona calda” dell’immagine sensibile con le relative url da attivare al click del mouse. È inoltre possibile inserire nel file mappa delle righe di commento facendole precedere dal simbolo #. Per ogni riga le informazioni relative alla zona calda debbono essere inserite, separate da uno spazio, nel seguente ordine:

figura riferimento coordinate1 coordinate2 coordinate3…

  • figura
    Descrive la forma della zona calda che può essere una delle seguenti:
    circle la zona calda è un cerchio
    rect la zona calda è un rettangolo
    poly la zona calda è un poligono
    È inoltre prevista la figura “default” che riguarda tutte le parti della mappa sensibile non descritte in altre zone. Ovviamente per ogni file mappa può esistere una sola figura di questo tipo.
  • riferimento
    È una normale url come qualsiasi altra inserite nelle pagine web.
  • coordinate
    Sono delle coppie di numeri nella forma x,y che esprimono la posizione assoluta in pixel nell’immagine. Se per esempio la nostra immagine ha dimensioni di 300×200 pixel il suo vertice in alto a sinistra ha coordinate 0,0 e quello in basso a destra 300,200. Il primo numero indica, pertanto, la posizione orizzontale e il secondo quella verticale. A seconda del tipo di figura utilizzato sarà necessario un diverso numero di coordinate.Per le figure di tipo rect occorrono due coppie di coordinate che descrivono due angoli opposti del rettangolo (es. quello in alto a sinistra e quello in basso a destra). Per le figure di tipo circ occorrono due coppie di coordinate che descivono il centro del cerchio e un punto qualsiasi della sua circonferenza. Per le figure di tipo poly occorrono tante coppie di coordinate quanti sono gli angoli del poligono. Per la figura di tipo default non occorrono coordinate. Si faccia attenzione a non far sovrapporre due o più zone diverse.

    Naturalmente non è necessario rilevare “a mano” le coordinate delle zone calde. Esistono degli appositi programmi che accettando in input una qualsiasi immagine permettono all’utente di disegnare le zone utilizzando il mouse. È lo stesso programma che si preoccupa di scrivere il file mappa dopo aver chiesto all’utente le singole url da associare alle zone calde. Molti di questi programmi sono shareware o di pubblico dominio e sono facilmente reperibili su Internet.